Continua il momento magico dell’’Italia del tennis che sta dimostrando di avere un movimento in continua crescita con atleti in grado di recitare un ruolo di primissimo piano nel panorama mondiale.
Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli hanno compiuto due autentiche imprese nel primo turno del torneo ATP 500 di Acapulco, eliminando due calibri come Taylor Fritz (6-4; 4-6; 6-3) e Auger-Aliassime (2-6; 6-3; 6-2).
Arnaldi ha lottato come un leone contro l’americano, imbrigliandolo con variazioni di ritmo che lo hanno mandato fuori fase nei momenti importanti del match. Perso il primo set, Fritz ha saputo ritrovare fiducia e precisione nel secondo, condotto sempre in vantaggio, ma nella terza e decisiva frazione Arnaldi ha ripreso in mano l’incontro effettuando il break decisivo nel quarto gioco e mantenendo il proprio turno di battuta, seppur con qualche difficoltà.
Dopo aver avuto l’occasione di strappare nuovamente il servizio nell’ottavo gioco, Matteo ha mantenuto la giusta concentrazione difendendo la battuta nel successivo game che ha segnato la fine della contesa.
Tutto in salita invece il match di Flavio Cobolli che ha ceduto nettamente il primo set al canadese Aliassime, ma è rientrato prontamente in partita dalla seconda frazione, prendendo fiducia nei propri colpi e migliorando sensibilmente la risposta al servizio.
Il canadese ha perso progressivamente profondità e l’italiano ha saputo far girare dalla sua parte l’inerzia della partita. Emblematico il terzo set, letteralmente dominato con i break nel sesto e ottavo gioco che hanno decretato la qualificazione del nostro portacolori.
Negli ottavi di finale Arnaldi si troverà opposto a Ben Shelton, mentre Cobolli attende il vincente della sfida fra Tsitsipas e il russo Safiullin.
Notizie positive anche dal torneo ATP 500 di Dubai dove Lorenzo Sonego ha passato il primo turno superando l’indiano Nagal (numero 97 al mondo) in tre set (6-4; 5-7; 6-1). Nonostante il divario in classifico il tennista asiatico si è dimostrato un avversario ostico specialmente sul suo servizio.
Lorenzo ha avuto il merito di restare nella partita e di non demoralizzarsi nei momenti cruciali. Primo set deciso con il break al settimo gioco (grazie anche ad un nastro favorevole sullo 0-30), ma nel secondo il tennista indiano tiene testa all’azzurro, salva due palle break sul 5-5 e alla fine si impone per 7-5
Sonego però ha maggiori energie fisiche e nervose e nella frazione decisiva riesce a strappare per ben tre volte il servizio a Nagal chiudendo con un netto 6-1 e regalandosi l’ottavo di finale contro Medvedev.
Ancora una sconfitta invece per Lorenzo Musetti che sempre a Dubai ha dovuto cedere le armi contro il francese Arthur Cazaux in due soli set 4-6; 6-7.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
