Occasionissima persa per la Salernitana di Liverani che ritrova gioco e grinta ma che non riesce a portare via i tre punti dalla Dacia Arena e vede la salvezza sempre più lontana.
Granata che partono molto offensivi e si portano in vantaggio con Tchaouna al 10′ minuto con un tiro alla Del Piero da fuori area che si insacca nell’angolino destro dell’incolpevole Okoye.
L’Udinese si butta all’attacco e ha due ottime palle goal sulle quali Ochoa si supera da gran campione.
Ma il portiere granata non può fare nulla al terzo minuto di recupero quando Kamara si inventa una rovesciata al volo in area di rigore che regala il pareggio ai bianconeri friulani.
Secondo tempo con i padroni di casa che partono a testa bassa, ma dopo una ventina di minuti Ebosele viene espulso per somma di ammonizioni.
La Salernitana sfrutta il vantaggio numerico per andare all’attacco ma Tchaouna spreca due buone occasioni a pochi metri dalla porta.
Ultimo brivido al 94′ con Candreva che viene lanciato in contropiede ma arrivato al limite dell’area conclude alto sulla traversa.
L’1-1 finale scontenta un po’ tutti ma specialmente i ragazzi di Liverani che hanno sprecato una ghiotta occasione per ridurre le distanze dalla zona salvezza.
MONZA-ROMA 1-4
Giallorossi sempre più in palla sull’asse Dybala, Pellegrini, Lukaku, sbancano lo stadio brianzolo e salgono a 47 punti in classifica scavalcando temporaneamente l’Atalanta. Partita ad alti ritmi con il Monza che sfiora la rete al 9′ minuto con Djuric ma la sua conclusione finisce sul palo.
Dopo pochi minuti, su azione di calcio d’angolo, Cristante trova la conclusione vincente ma l’arbitro annulla dopo la segnalazione del Var per un fuorigioco millimetrico di Dybala.
La Roma sembra subire un contraccolpo ma nei minuti finali del primo tempo trova l’uno-due con le reti di Pellegrini e di Lukaku che torna al gol dopo quaranta giorni.
Nella ripresa tutti si aspettano la reazione del Monza ed invece è la Roma a trovare il 3-0 con il solito eurogol di Paulo Dybala.
Partita praticamente chiusa con gli uomini di De Rossi che realizzano il poker al 37′ minuto con un rigore ottimamente trasformato da Paredes.
I padroni casa giocano fino all’ultimo e realizzano il gol della bandiera con Andrea Carboni.
Dopo quattro minuti di recupero si chiude l’incontro che sancisce la sesta vittoria su sette partite della Roma targata De Rossi e adesso il sogno Champions è più che vivo che mai.
TORINO-FIORENTINA 0-0
La sfida fra le due formazioni “gemellate” si è concluso con un nulla di fatto che mantiene entrambe vicine alla “zona Europa” della classifica, ma di certo non sono mancate polemiche ed emozioni.
Partita molto tattica con squadre che non vogliono scoprirsi, poi al 38° come un fulmine a ciel sereno, arriva la rete di Duvan Zapata che, su rilancio lungo del portiere Milinkovic-Savic, vince un contrasto e poi spara a rete; la conclusione viene deviata da un difensore viola e sorprende Terracciano.
La gioia del vantaggio dura poco perché l’arbitro Marchetti viene richiamato dal VAR e annulla il punto per una spinta dello stesso attaccante granata ai danni di Milenkovic. Nei minuti di recupero, ecco l’episodio che avrebbe poi condizionato il resto del match. Il giocatore granata Ricci viene ammonito per una gomitata ai danni di Nico Gonzalez e nell’azione successiva lo stesso Ricci si lamenta in maniera esagerata per una opposizione fallosa di Arthur e prende il secondo cartellino giallo che significa espulsione.
A nulla valgono le lamentele dei giocatori granata e quindi il Torino va negli spogliatoi con un uomo in meno.
Secondo tempo con i padroni di casa che collezionano una buona occasione con Bellanova la cui conclusione viene deviata in corner da Terracciano. Poi sale la Fiorentina che sfrutta la superiorità numerica e al 62° Bellanova di testa impegna seriamente Milinkovic-Savic.
Finale ancora teso con gli allenatori Juric e Italiano che polemizzano su una decisione arbitrale; alla fine espulsione per il tecnico del Toro e ammonizione per quello viola.
Il lungo recupero non sortisce occasioni e la sfida si chiude sullo 0-0.
di Fulvio Saracco
