“Jesus Christ Superstar” con la regia di Massimo Romeo Piparo, dal 7 al 17 marzo al Sistina Chapiteau di Milano con Lorenzo Licitra, Anggun, Feisal Bonciani e Frankie-hi nrg mc

“Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, l’opera rock più amata di tutti i tempi, torna in Italia con l’avanguardistica regia firmata da Massimo Romeo Piparo, con una speciale “limited edition”. Appuntamento dal 7 al 17 marzo sul palco del nuovissimo Sistina Chapiteau di Milano, e poi dal 20 al 31 marzo al Teatro Sistina di Roma con un cast straordinario: la popstar internazionale Anggun (tre dischi di platino con la popolarissima hit Snow on the Sahara) che interpreterà, con la sua suadente voce e quell’aspetto orientale che tanto ricorda l’attrice originale del film Yvonne Elliman, il ruolo di Maria Maddalena: “Massimo Romeo Piparo ha contattato il mio manager che mi ha detto che c’era un progetto per l’Italia, che era un’opera rock e che era Jesus Christ Superstar e io ho detto tre volte sì. È il mio secondo musical, interpreto un ruolo iconico tra i più importanti, è difficoltoso e complicato e sono onorata di essere accanto a due grandi vocalist come Lorenzo e Feisal che impersonano Gesù e Giuda. Le canzoni di Maria Maddalena sono quelle più riconoscibili e non vedo l’ora di vedere Frankie in azione nell’unica parte comica dello spettacolo. Non ho molto in comune con Maria Maddalena ma la considero molto moderna perché ha scelto di amare Cristo e nel momento in cui in alcuni posti del mondo le donne non possono scegliere chi amare lei era una precorritrice della speranza. Nonostante ci siano tante contraddizioni nel personaggio per me lei è una santa, Anggun invece non lo è (sorride)”, ha detto la cantante nel corso della presentazione allo Spazio Lenovo, il primo flagship store di Lenovo e Motorola in Europa.

Anggun - foto Gianluca Saragòcredit foto Gianluca Saragò

Lorenzo Licitra - foto Gianluca Saragòcredit foto Gianluca Saragò

A vestire per la prima volta i panni di Gesù sarà Lorenzo Licitra, che riceverà il testimone direttamente da Ted Neeley, indimenticato protagonista del celebre film del 1973. Una vera e propria “consacrazione” e un grande onore per il 33enne cantautore e performer siciliano, già vincitore di X-Factor nel 2017, che con la sua possente voce tenorile saprà conquistare un’eredità così importante: “Sono onorato e felice per questa opportunità, è uno spettacolo che ha fatto la storia del teatro e speriamo di emozionarvi. Quando è arrivata la proposta da parte di Massimo Romeo Piparo ho tremato all’idea di sostituire un mito come Ted. Ci ho pensato un paio di giorni prima di accettare. Non amo molto il musical ma Jesus Christ Superstar è una storia così originale e bella che ne valeva la pena”.

L’immancabile Orchestra dal vivo, posizionata a vista sul palco girevole, è diretta dal M° Emanuele Friello e accompagnata da un nutrito cast di performer: “Mi sono molto divertito e per me è un privilegio far parte di questo musical incredibile. Jesus Christ Superstar è iniziato con una tesi di laurea, poi Massimo mi ha dato la possibilità di lavorarci”.

Feysal Bonciani - (2)

In scena ci sarà un altro grande interprete, Feisal Bonciani, che nel ruolo di Giuda rievoca l’indimenticato Carl Anderson e già tanto amato e applaudito nelle ultime edizioni: “Dopo aver avuto l’onore di condividere il palco con Ted non vedo l’ora di recitare anche con Lorenzo e Anggun e sono contento di ritrovare Frankie. L’interpretazione di Giuda è cambiata nel tempo, mi sento più maturo anche sul palco. L’esperienza di vita in generale ti porta ad avere una consapevolezza diversa”.

Frankie Hi-Nrg - Erode

Altra grande presenza è quella di Frankie hi-nrg mc, uno dei precursori del rap italiano, nel ruolo di Erode, che interpreterà la prima versione del famoso brano in chiave hip-hop, arrangiamento molto apprezzato dai più giovani: “Devo ringraziare Massimo Romeo Piparo che già mi aveva voluto nel 2022 per un ruolo che mai mi sarei aspettato di ricoprire, quello di Erode. Quando è arrivata la sua telefonata mi trovavo in una delle fasi più depressive della mia esistenza, in quanto con la pandemia ho deciso di non uscire di casa e di non performare per due anni e lui mi ha convinto a tornare sul palco. È un ruolo comico ed è uno di quelli che prediligo, il fatto di essere un clown sul palco mi ha riempito di emozioni. Ho cercato di portare nella mia vita il cinismo di Erode. Benché non sia semplice interpretare il personaggio, questa fantastica squadra rende tutto una passeggiata”.

Massimo Romeo PIparo - Jesus Christ Supertar

Massimo Romeo Piparo, Sir Tim Rice e Ted Neeley

Era il marzo del 1994 quando il regista, che festeggia dunque il trentennale della sua carriera e dello spettacolo, guidò la prima rappresentazione italiana del titolo più famoso tra le opere rock: “Non capita mai di poter replicare così a lungo uno spettacolo. Generazioni intere sono passate in sala e oggi ritrovo persone di trent’anni che non erano ancora nate e che oggi vengono a teatro con i loro figli. Jesus Christ Superstar è un’eredità che ognuno tramanda alle generazioni successive, un dono che si fa a chi si vuol bene ma soprattutto un dono a se stessi. Sono così fiero poi di avere al mio fianco Ted Neeley che ben cinquant’anni fa “inventò” il ruolo di Jesus e ce lo ha tramandato affinché lo si possa rappresentare nel mondo tributandogli il giusto omaggio: sarà proprio il caso di questa edizione, con il passaggio di testimone a Lorenzo Licitra, che ha una grande vocalità, e la prestigiosa partecipazione di una delle voci femminili più affascinanti di sempre, Anggun. E’ uno spettacolo sempre attuale, e lo si evince ancora di più nella famosa scena delle 39 frustate inferte a Cristo in cui proietto 39 immagini con martiri del nostro tempo che purtroppo dobbiamo sempre aggiornare. Si parte dall’Olocausto e si arriva a Gaza, a Navalny, all’Ucraina”.

Per gli spettatori che acquisteranno il biglietto dello spettacolo, ci sarà la possibilità il 12 e 13 marzo a Milano e il 20 marzo a Roma, di assistere, due ore prima dello show con inizio alle ore 17, alla proiezione del film in compagnia di Ted Neeley. Un evento unico e irripetibile perché per la prima volta al mondo, nella stessa sala e nello stesso giorno, si potranno ammirare la celebre opera cinematografica del compianto Norman Jewison e lo spettacolo dal vivo, per applaudire insieme il leggendario protagonista del film e il “nuovo” interprete di Gesù.

di Francesca Monti

Rispondi