CALCIO – SERIE A  ANTICIPO 28° GIORNATA: UN OTTIMO TORINO COSTRINGE IL NAPOLI AL PAREGGIO CASALINGO (1-1)

Dopo il convincente successo sulla Juventus, si pensava che il Napoli potesse imporsi con sufficiente serenità anche sul Torino, ma la squadra granata ha tirato fuori tutto l’orgoglio della sua storia sportiva ed è uscito meritatamente con un punto mantiene vive le speranze di qualificazione per le prossime manifestazioni europee.
Gli azzurri attaccano fin dall’inizio della partita costruendo due nitide palle goal al 14° e al 16° minuto. La prima capita al georgiano Kvaratskhelia che non riesce a trovare il varco vincente di fronte al portiere Milinkovic-Savic, mentre la seconda viene sprecata da Osimhen che sbaglia un comodo colpo di testa di posizione molto invitante.
Il Toro non resta a guardare e al 28° sfiora il vantaggio con una conclusione di Duvan Zapata deviata da Meret.
Il primo tempo si chiude con un’altra palla gol dei padroni di casa su tuffo acrobatico di Kvaratskhelia che impegna severamente Milinkovic-Savic.

Ripresa a ritmo ancora maggiore con le squadre che intensificano il pressing ma inevitabilmente si allungano e concedono maggiori occasioni da rete.
Al 61° da un disimpegno errato in fase offensiva di Vlasic, nesce il contropiede del Napoli sull’asse Kvaratskhelia – Mario Rui ed è proprio il georgiano a depositare in rete di piatto una precisa triangolazione con il centrocampista portoghese.

Il Maradona esplode di gioia e pregusta l’ennesima vittoria della gestione Calzona, ma Juric trova subito la mossa giusta inserendo dalla panchina l’attaccante Sanabria e proprio il paraguaiano dopo tre minuti, coglie il pareggio con una spettacolare rovesciata nell’area piccola che non dà scampo a Meret.

Il Napoli è ferito nell’orgoglio e assedia la difesa piemontese senza però una sufficiente pericolosità. I giocatori locali insistono con la loro manovra avvolgente e indirizzano verso la porta del Torino una serie infinita di cross che però vengono controllati da Buongiorno, Riccardo Rodriguez e Bellanova.

Nei minuti finali il portiere Milinkovic-Savic è attento sulle conclusioni sotto porta di Osimhen e Kvaratskhelia (che colpisce una traversa con un tiro cross abbastanza casuale) e dopo sette minuti di recupero, l’arbitro Orsato manda tutti sotto la doccia.

di  Fulvio Saracco

Rispondi