COPPE EUROPEE – OTTAVI DI FINALE: GOAL E SPETTACOLO PER LE VITTORIE DI MILAN (4-2) E FIORENTINA (4-3)

Serata di coppe che sorride alle squadre italiane. Dopo la Roma anche il Milan e la Fiorentina si impongono nelle sfide di andata, regalando goal, spettacolo ed emozioni ai loro tifosi e a tutti gli appassionati di calcio.

In Europa League i rossoneri di Stefano Pioli hanno superato per 4-2 lo Slavia Praga nella sfida di andata giocata al Meazza. Padroni di casa in difficoltà nel primo quarto d’ora, ma favoriti dall’intervento scomposto di Diouf su Pulisic che costa il cartellino rosso diretto al giocatore ospite. Con l’uomo in più il Milan passa in vantaggio al 33° con Olivier Giroud che sfrutta un preciso cross di Leao e in tuffo di testa supera il portiere avversario.
Incontro tutto in discesa ? Purtroppo no perché i cechi non si scompongono e in pochi minuti trovano il pareggio grazie ad un euro goal di Doudera che piega i guanti di Maignan con una conclusione al volo di destro da fuori area.
Il Milan riprende ad attaccare e al 41° il portiere ceco Stanek compie un miracolo su colpo di testa di Matteo Gabbia indirizzato nell’angolino destro. Il nuovo vantaggio arriva comunque al 44° con Rejinders che scarica un autentico proiettile da fuori area nell’angolo alla destra di Stanek. Lo Slavia accusa il colpo e nel primo minuto di recupero incassa anche il terzo goal; questa volta è Loftus-Cheek ad incornare di testa sorprendendo la difesa ospite su corner di Florenzi.

Ripresa con i rossoneri che provano ad amministrare l’incontro, ma subiscono inaspettatamente il ritorno dello Slavia che al 64°minuto sfrutta nel migliore dei modi una punizione dalla tre-quarti ed offre a Schranz l’occasione di superare Maignan con un diagonale sotto l’incrocio.
Pioli inserisce Jovic per potenziare l’attacco e la mossa da i frutti sperati perché all’ 84° Rafael Leao si divora la difesa dei cechi e con un preciso pallonetto supera il portiere e consente a Pulisic di realizzare il definitivo 4-2 a porta vuota.

Vittoria roboante, almeno nel punteggio anche per la Fiorentina nella sfida di Conference League che la vedeva impegnata sul campo neutro del Jozsef Stadion di Budapest contro il Maccabi Haifa.
Viola subito in attacco e dopo appena due minuti Nzola sigla il vantaggio con un colpo di testa angolato che non concede scampo al portiere israeliano. Passano dieci minuti e il Maccabi realizza il pareggio con Seck che sotto porta trova la deviazione vincente sfruttando una dormita generale della difesa toscana. Il goal infonde coraggio alla formazione biancoverde che si porta addirittura in vantaggio al 29° con una veloce azione di attacco che mette Kinda davanti a Terracciano che non può nulla per impedire la seconda capitolazione.
Il secondo tempo inizia ovviamente con gli uomini di Italiano in costante pressione alla ricerca del pari che puntualmente arriva al 58° sull’asse Biraghi, Nzola, Beltran ed è quest’ultimo a trovare il diagonale vincente con la punta del piede destro.
L’inerzia della partita sembra cambiata, ma al 66°, nel momento migliore per la Fiorentina, arriva la ripartenza del Maccabi, sfruttata alla perfezione da Khalaili con un diagonale che porta sul 3-2 la formazione israeliana.
Le emozioni non finiscono mai e al 72° la compagine italiana si riporta in parità per merito di Leonardo Mandragola che di piatto destro supera Keouf.
Un fallo evitabile costa il secondo giallo e la conseguente espulsione al giocatore del Maccabi, Show e il vantaggio numerico consente alla Fiorentina di intensificare gli sforzi alla ricerca del successo. Il 4-3 si materializza proprio al 95°, in pieno recupero, con la zampata di Antonin Barak che indovina un tiro sotto la traversa dove Keouf non può arrivare.
Vittoria fondamentale, ma all’Artemio Franchi servirà più attenzione in difesa per evitare brutte sorprese perché il Maccabi Haifa ha dimostrato di essere un avversario di tutto rispetto da non sottovalutare.

di  Fulvio Saracco

credit foto twitter Lega Serie A

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