Una mostruosa Federica Brignone ha trionfato nel gigante femminile di Are, ultima prova di Coppa del mondo prima delle finali di Saalbach.
La campionessa valdostana, terza dopo la prima manche con un ritardo di 1″16 dalla leader provvisoria Sara Hector, ha spazzato via le avversarie nella seconda, in cui il tracciato è stato accorciato a causa del vento e della neve, e con una sciata grintosa e veloce ha chiuso con il tempo di 2’11″02, cogliendo la 26a vittoria in carriera e il 67° podio, avvicinandosi a Gustavo Thoeni, che ne ha 69. Alle spalle della Brignone si è piazzata la Hector a 33 centesimi, mentre Lara Gut-Behrami è arrivata terza a 40 centesimi.
Nella classifica di specialità Federica è ora a 95 punti di distanza dalla Gut-Behrami, leader con 745 contro i 650 dell’azzurra.
“Nella prima manche non ero così contenta perchè non avevo grande fiducia e mi sono detta che avrei dovuto fare l’impossibile nella seconda. Ho provato a fare il massimo, sono entrata in ritmo, ho spinto e mi è venuto tutto bene. Vincere qui era un obiettivo, sono orgogliosa di quanto sto facendo, siamo un gruppo fantastico”, ha detto la Brignone a Rai Sport.
di Samuel Monti
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