Davide contro Golia, la storia ogni tanto si ripete e questa volta il protagonista è Luca Nardi che nella notte italiana, sconfigge il numero uno al modo Djokovic e si prende la scena del tennis. Due ore di scambi mozzafiato per un 6-4, 3-6, 6-3 che verrà ricordato per tanto tempo se si pensa che il serbo non perdeva dal 2008 contro un avversario fuori dalla top 100.
Ma Luca Nardi nei primi 100 ci entrerà dalla prossima settimana grazie agli ottavi di finale appena conquistati e sicuramente ha le qualità per scalare ulteriormente la classifica ATP se riuscirà ad esprimere il tennis di questa notte.
Il pesarese affronta il suo idolo, il giocatore di cui ha la foto in camera, ma non dimostra nessun timore reverenziale. Soffre, va ai vantaggi, ma tira diritti e rovesci e tiene i primi due turni di servizio, poi nel quinto game sfrutta il primo passaggio a vuoto di Djokovic che sbaglia di diritto e sfrutta la prima palla break con un diritto in attacco portandosi sul 3-2. Nardi continua ad avere una ottima percentuale di prime con diversi vincenti (71% sarà la percentuale finale) e tiene i successivi turni di battuta vincendo il primo set.
Inizia la seconda frazione e il leone ferito ruggisce; nel secondo game Djokovic, sul servizio dell’italiano, risale da 0-40 e con cinque punti consecutivi strappa la battuta e si porta sul 2-0. Nardi però non si scompone e nel game successivo conquista ben 5 palle break, sfruttando l’ultima e riportando in equilibrio il set.
Palle corte, rovesci in back, il marchigiano inventa qualsiasi colpo e tiene botta al numero uno che però nel settimo game sfrutta la prima “pausa” del giovane avversario per allungare sul 5-2 e pareggiare i conti con un convincente 6-3.
Il set decisivo è alle porte e gli spettatori si aspettano la logica conclusione; invece Nardi riprende a giocare con determinazione e sfrontatezza sapendo di non avere nulla da perdere. Il secondo game dura 12 minuti, l’italiano ha diverse occasioni per strappare il servizio a Djokovic ma viene respinto dal campione serbo.
Per nulla demoralizzato il pesarese riprende il suo gioco spezza ritmo e nel sesto game realizza il capolavoro; diritto lungo linea, rovescio sulla riga, errore di Novak e siamo 0-40. Ancora un rovescio vincente e il 4-2 è servito.
Adesso Djokovic è davvero alle corde, tiene il successivo turno di servizio, ma sul 5-3, Nardi non trema e con tre prime e un ace completa una impresa epica e guadagna la prima pagina di tutti i giornali sportivi.
Incredulo ma felice al termine della partita Luca sprizza gioia da tutti i pori: ”Ho giocato una partita incredibile contro il mio idolo, riuscendo ad esprimere il mio miglior tennis. Sono contento dello spettacolo che ho offerto e forse da oggi qualcuno in più conoscerà il mio nome”.
Prossimo impegno mercoledì contro l’americano Tommy Paul. Pronostici meglio non farne, godiamoci solo la partita.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
