Si difende con onore la pattuglia italiana nella prima giornata del torneo 1000 di Miami in Florida con le tre affermazioni di Cobolli, Vavassori e Camila Giorgi e le due eliminazioni di Darderi e Berrettini, maturate al terzo set e che lasciano un po’ l’amaro in bocca per le sensazioni positive espresse dai due azzurri.
Questi i risultati della giornata:
Darderi Luciano – Shapovalov (CAN) 3-6, 7-6, 4-6
Cobolli Flavio – Nishioka (JAP) 1-6, 6-1, 6-4
Vavassori Andrea – Cachin (ARG) 6-2, 6-2
Berrettini Matteo – Murray (SCO) 6-4, 3-6,
Arnaldi Matteo – Fils (FRA) 6-3, 6-4
Giorgi Camila – Frech (POL) 6-4, 6-2
Trevisan Martina – Hunter (AUSTR) 3-6, 0-3 ritiro
Cocciaretto E. – Osaka (JAP) 3-6, 4-6
La giornata americana inizia con la difficile sfida fra Darderi, alla sua prima partita dopo essere entrato nei top 100, e il canadese Shapovalov. Il tennista italo-argentino entra in campo contratto e cede due volte il servizio nei primi giochi del set; sotto 2-5 Luciano trova le energie per recuperare un break, ma nel game successivo concede il primo set al canadese.
Nella seconda frazione arriva la reazione di Darderi, più concentrato ed incisivo in attacco. I due giocatori riescono a mantenere il servizio con maggiore continuità, arrivando così al tie-break nel quale l’azzurro è bravo a sfruttare un passaggio a vuoto dell’avversario per chiudere 7-3.
Purtroppo in avvio di terzo set si rovinano le scarpe di Darderi che, non avendo ricambi, è costretto ad un rattoppo di fortuna che di certo non lo agevola. Shapovalov conquista il break decisivo nel terzo game e lo difende fino al conclusivo 6-4
Le prime notizie positive arrivano in campo femminile grazie a Camila Giorgi che ritrova lo smalto dei tempi migliori e si impone con relativa facilità sulla polacca Frech numero 47 del ranking mondiale. Incontro iniziato subito in discesa con il break nel terzo gioco che la marchigiana riesce a difendere fino al termine, annullando le tre occasioni avute della Frech per riequilibrare il risultato.
Il secondo set scorre via in maniera ancora più agevole per una Giorgi praticamente ingiocabile. L’ azzurra strappa nuovamente il servizio nel terzo game, ma questa volta bissa il break e si porta sul 5-1. La Frech prova a variare il gioco con palle più profonde, ma Camila non si fa impressionare e castiga l’avversaria con pesanti diritti da fondo campo che le valgono il 6-2 e la qualificazione al secondo turno dove troverà la polacca Iga Swiatek numero 1 delle classifiche WTA.
Successo sofferto anche per Flavio Cobolli che recupera un set di svantaggio contro il giapponese Nishioka e riesce ad imporsi con un break sul 4-4 del terzo set.
Partita iniziata nel peggiore dei modi con il fiorentino troppo falloso ed in completa balia del nipponico. Per fortuna nella seconda frazione le parti si ribaltano; Flavio trova maggiore regolarità e approfitta delle opportunità che gli concede Nishioka quando accorcia il gioco. Primo break già nel secondo gioco, poi sul 4-1 l’asiatico appare svogliato e praticamente regala gli ultimi due game come se non volesse più giocare.
Un set per parte dopo appena un’ora di gioco, poi nel terzo ecco l’equilibrio e la lotta punto a punto. Cobolli spreca tre palle break nel primo game, ma resta aggrappato all’avversario salvando a sua volta alcune situazioni critiche. La partita si decide al nono game quando il toscano strappa di prepotenza la battuta per poi chiudere la contesa 6-4 e “guadagnarsi” il diritto ad affrontare il britannico Cameron Norrie, numero 30 al mondo.
Vittoria facile facile per il “doppista” Andrea Vavassori che ha disposto senza eccessiva difficoltà dell’argentino Cachin, a corto di vittorie da ottobre 2023.
Gli unici rischi arrivano nel primo turno di servizio con il piemontese che annulla due palle break per poi portarsi sul 4-0 e vincere il set alla terza occasione sul proprio servizio.
Secondo parziale che segue la stessa falsa riga del primo; Vavassori vince subito il turno di battuta di Cachin e gestisce senza difficoltà le ultime giocate del sud-americano ormai con la testa negli spogliatoi.
Vittoria importante che consente a Vavassori di giocare nel secondo turno l’atteso derby con Jannik Sinner. Partita dal pronostico che sembra segnato, ma che il numero 3 del mondo dovrà affrontare con la giusta concentrazione per evitare brutte sorprese.
Amara eliminazione, ma con l’onore delle armi, per Matteo Berrettini che rientra in un master 1000 e fa soffrire per oltre due ore lo scozzese Andy Murray.
L’italiano conquista subito il break e mette in difficoltà il britannico con palle corte e diritti lungolinea. Superato il difficile avvio, Murray inizia a carburare ma Berrettini è abile a difendere i turni di battuta ed incamerare il primo set.
La svolta negativa arriva nel sesto game del secondo, quando il tennista romano spreca due palle del 3-3 ed alla fine deve concedere il break.
Attimi di paura e di spavento sul 2-5 quando Berrettini sembra svenire per un improvviso mancamento. Per fortuna l’azzurro si mantiene vigile e si riprende con l’intervento del medico, riuscendo a concludere il set che viene comunque vinto da Murray per 6-3.
Dopo la pausa Berrettini si ripresenta in campo ancora un po’ frastornato ed è costretto a giocare un game lunghissimo nel quale recupera uno 0-40, fallisce cinque occasioni per andare 1-0 ed alla fine cede la battuta ad un Murray che sembra aver trovato la chiave per ostacolare la potenza dell’italiano.
La partita sembra decisa, ma Berrettini continua a combattere da leone e sul 2-3 si porta sul 40-0 sul servizio dello scozzese che ha però coraggio e fortuna, riuscendo ad annullare le palle break e difendere il vantaggio fino al 6-4 finale.
Applausi comunque per l’italiano che sta rientrando nel circuito che conta e che saprà senza dubbio regalare ancora molte soddisfazioni ai suoi tifosi.
Nelle sfide della serata, notizie positive dal tabellone maschile con Matteo Arnaldi che elimina con autorità il francese Arthur Fils, non concedendo palle break e sfruttando gli errori del transalpino specialmente nella parte iniziale del match.
Il sanremese spreca quattro palle break nel secondo game, ma alla fine strappa il servizio e si porta subito sul 3-0, riuscendo a gestire senza problemi i turni di battuta e chiudendo il set con un diritto in corridoio di Fils. Secondo set equilibrato fino al 2-2 poi il francese commette due ingenuità nel quinto game dando strada libera ad Arnaldi che chiude 6-4 con un gioco a zero sulla battuta.
Risultati negativi invece in ambito femminile. Martina Trevisan si è scontrata con l’australiana Hunter, esperta doppista in giornata di grazia. La fiorentina perde subito il servizio e non riesce a riequilibrare il set. In svantaggio 0-3 anche nella seconda partita è costretta al ritiro a causa di un fastidio alla coscia destra che le impedisce i movimenti.
Sconfitta onorevole per Elisabetta Cocciaretto che si inchina 6-3, 6-4 alla giapponese Osaka. Incontro deciso da due break nelle fasi iniziale dei set. L’azzurra ha avuto il merito di restare nel match fino all’ultimo, ma non è mai riuscita a conquistare delle palle break con una avversaria ancora decisamente superiore.
di Fulvio Saracco
