Finale con il brivido degno di Agatha Christie quello fra Olimpia Milano e Ge.Vi. Napoli con un tiro da tre punti del napoletano Zubcic scoccato un attimo dopo il suono della sirena finale. Sarebbe stato il sorpasso in extremis ed invece anche l’instant replay ha sancito il successo dei lombardi per 86-84 dopo quaranta minuti intensi ed equilibrati con le due squadre che hanno letteralmente combattuto punto a punto fino all’ultimo.
La sfida ha avuto come splendido preludio l’All Star Game Universitario femminile fra le migliori atlete che frequentano gli atenei milanesi. Come sempre musica ed emozioni hanno fatto da cornice ad un incontro divertente e spettacolare che si è concluso con l’affermazione della formazione North-East che si è imposta per 68-59 sulla compagine rivale del South-West.
Al termine della manifestazione il campione Gigi Datome ha premiato le atlete partecipanti all’evento insieme ai dirigenti del Cus Milano, organizzatore della partita.

Emozioni che, come detto in precedenza, non sono mancate neanche fra Olimpia e Generazione Vincente. I padroni di casa partono con l’acceleratore schiacciato e si portano subito sul 14-6 grazie a un due su due da tre punti e un Melli in stato di grazia sotto canestro.
Napoli però recupera lo svantaggio risalendo prima sul 14-12 e poi sul 22-20.
Ci deve pensare Shavon Shields a rilanciare Milano sul 28-22, punteggio con cui si chiude il primo quarto.
La seconda frazione registra il massimo vantaggio Olimpia sul 38-27 ma nel suo momento migliore arriva un inaspettato parziale di 13-2 della Ge.Vi. che vale il pareggio Napoli a quota 40, prima che una tripla meneghina chiuda il primo tempo sul 43-42.

Il ritorno dall’intervallo lungo sembra favorevole all’Armani grazie alle bombe di Nikola Mirotic e Shields, ma la Ge.Vi ritrova subito il bandolo della matassa con le incursioni di Ennis e le triple da distanza siderale di Pullen.
Milano sbanda e gli ospiti si portano avanti per la prima volta sul 52-48 e raggiungono il massimo margine di +5 sul 63-58.
L’avvio dell’ultimo quarto registra l’immediato pareggio di Milano per merito di Shields che realizza un tiro dall’arco e conquista un fallo intenzionale, poi le due antagoniste iniziano una sfida punto a punto che sembra chiusa a favore delle scarpette rosse meneghine quando si trovano a condurre 86-81 a 40 secondi dalla sirena.
Ennis però non si arrende e con un gioco da tre punti (canestro + libero) riapre la contesa. Milano gestisce male l’ultimo pallone perdendo palla in attacco e concede l’occasione del sorpasso agli ospiti ma il tiro Zubcic arriva con un attimo di ritardo e gli uomini di Ettore Messina possono esultare per un successo fondamentale che li fa risalire in classifica.
Stanco ma felice il pivot lombardo Nicolò Melli ai microfoni di Dazn racconta la partita:” Venivamo da una settimana complicata e stancante e forse abbiamo pagato un po’ la fatica in alcuni momenti dell’incontro; Napoli è una ottima squadra che aveva più energie di noi, ma siamo contenti perché era importante conquistare un altro successo che ci consente di restare nelle prime posizioni in campionato e riscattare la sconfitta nella finale di Coppa Italia”.
di Fulvio Saracco
credit foto Giulia Saracco
