L’azienda enoica Palmento Costanzo, a Passopisciaro, versante Nord dell’Etna, in provincia di Catania, ha ospitato, giorno 22, la conferenza stampa e la tavola rotonda per la presentazione ufficiale del Progetto VinoinVolcano – Sicilia&Merano Wine Festival “Un Ponte tra le Eccellenze Enogastronomiche Italiane”.
L’evento ha visto la presenza e i contributi, nel pregevole contesto della cantina etnea, di organismi di settore, enti pubblici e privati e organi di stampa, accolti dalle incantevoli Valeria Agosta e dalla figlia Serena Costanzo, due degli elementi cardine dell’azienda ospitante. Nel corso del pomeriggio sono stati sviscerati gli intenti dell’iniziativa volta ad esaltare i vini e le eccellenze enogastronomiche e turistiche sicule, sostenendo lo sviluppo socio-economico collettivo dell’isola.
Ideatore del progetto è, assieme a Gianfranco Cinardi, Helmuth Köcher il fondatore di quel Merano Wine Festival che in 33 anni di vita ha saputo valorizzare nel calice elevate qualità enoiche e territori. Le premesse di questa idea nascono attorno al 2012. Köcher, che ha cominciato il suo percorso costituendo il Merano Wine Festival sul finire degli anni ’90 del secolo scorso con un suo amico produttore di vino, dopo avere conosciuto a fondo la Borgogna, ha compreso l’importanza delle micro-aree di produzione del vino. La Sicilia, per il poliedrico imprenditore, amante del vino e organizzatore altoatesino, è una macro-area che si compone di tante differenti e peculiari micro-aree che necessitano un’esaltazione adeguata. Da questa visione nasce l’idea, nel 2012, di far risaltare le micro.aree in cui si producono i vini vulcanici. Köcher, insieme a Cinardi, intorno al 2015 ha poi deciso di studiare un programma, da oggettivare in uno o più eventi, per creare un ponte tra la Sicilia e l’Alto Adige, due regioni, soprattutto la seconda, tra l’altro legate, ognuna a suo modo, ad un vitigno internazionale di grande lignaggio: il pinot noir.
Nel corso dell’evento Köcher ha ricordato come quando, nel 1992, creò il Merano Wine festival, tra le varie difficoltà affrontate, venisse non facile anche solo raggiungere la sede della manifestazione e come la coesione tra le forze in gioco sia riuscita a creare un percorso tutt’ora di successo. Proprio la capacità di superare le avversità e mettere in luce le qualità sono gli ingredienti del progetto VinoinVolcano che si sostanzierà in un evento estivo con banchi d’assaggio, in quel di Taormina, e nella manifestazione vera e propria che si terrà in una location esclusiva e che riserverà interessanti novità. Novità come è un altro progetto di Köcher, ossia Amphora Revolution, la prima joint venture tra Merano WineFestival e Vinitaly, incentrata sui migliori vini italiani fatti in anfora, che si compirà il 7 e l’8 giugno alle Gallerie Mercatali di Veronafiere (Verona).
Il “wine hunter” altoatesino, si è trattenuto in Sicilia per tre giorni, accompagnato dall’amico Mario Coin, ex- ristoratore, esperto assaggiatore e veterano di Commissione del Merano Wine Festival, per compiere visite guidate presso alcune cantine dell’Etna allo scopo di approfondire ulteriormente la conoscenza dei vitigni autoctoni, delle aziende enoiche e degli esclusivi terroir etnei. Lo stesso organizzatore dell’evento meranino ha asserito: “la Sicilia è ormai proiettata a vivere da protagonista attiva l’evoluzione positiva del comparto enoico, tenuto conto dell’alto ed indiscusso valore dei suoi prodotti e dell’ottima qualità singolare dei vini dell’Etna, ormai da anni amati in tutto il mondo”.
Relatori dell’incontro :
– Gianfranco Cinardi (Event Manager Sicilia e coideatore del Progetto)
– Helmuth Köcher, (The Wine Hunter) Patron “Merano Wine Festival”
– Mario Coin (Componente Commissione d’Assaggio Wine Hunter – MWF)
– Filippo Romeo (Segretario Provinciale ASSOSTAMPA – Catania)
– Dott. Lunetta (Dir. Consorzio Vini DOC dell’Etna)
– Dott. Vito Bentivegna (Pres. Enoteca Regionale – Sicilia Orientale)
– Gina Russo (Presidente Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna)
Altri interventi Ospiti presenti:
– Domenico Interdonato (Presidente UCSI – Sicilia)
– Renato Maugeri (CONFAGRICOLTURA – Catania))
– Emanuele Di Gregorio (EAT Made in Italy – Palermo)
Le Cantine invitate a collaborare:
PALMENTO COSTANZO – Passopisciaro
AZIENDA AGRICOLA FRANK CORNELISSEN CANTINA- Passopisciaro
BARONE di VILLAGRANDE – Milo
CANTINE NICOSIA – Trecastagni
GAMBINO VINI – Linguaglossa
PIETRADOLCE- Solicchiata
VINI FRANCHETTI Contrada Guardiola – Passopisciaro
Aziende Partner:
CANTINA LA CONTEA – Mascali
AZIENDA ZOOTECNICA MONTE MOJO – Mojo Alcantara (Flavia Scalisi)
BOTTEGA REALE CIANCIO – Tortorici (Isabella Catalano)
RUSSO DISTILLERIA – Santa Venerina
di Gianmaria Tesei
