Intervista con Berna: “Vorrei che al pubblico arrivassero le emozioni che provo quando scrivo e quando canto sul palco”

Si intitola “Sei nell’aria” il nuovo singolo di Berna, entrato subito nell’Airplay radiofonico debuttando nella TOP100 di Earone.

Il brano, prodotto dai ROOM9, nasce dalla reprise della celebre canzone di Marcella Bella “Nell’aria”, scritta da Mogol e Gianni Bella e racconta quella situazione che almeno una volta nella vita ognuno di noi ha vissuto: sentire al nostro fianco una persona che non c’è più. La memoria viaggia nel tempo tra una serie di immagini e corrispondenze che disegnano un mosaico di ricordi: un vecchio bar ormai chiuso da anni, il gate di un aeroporto, quel particolare ristorante e le corse sulla spiaggia.

In questa intervista Berna (nome d’arte di Roberto Tornabene) ci ha parlato del singolo ma anche dei prossimi progetti e del sogno di partecipare al Festival di Sanremo.

Roberto, è uscito il tuo nuovo singolo “Sei nell’aria”, reprise di “Nell’aria” cantato da Marcella Bella. Com’è nata questa idea?

“Avevo bisogno di affrontare questo tema, cioè il percepire un’energia strana attorno a noi quando siamo soli ma senza sentirci soli, la rappresentazione di un ricordo che non smette di vivere dentro me. Ho pensato che il pezzo perfetto per parlare di questo fosse Nell’aria di Marcella Bella che segnò la musica dance italiana degli anni Novanta. Ho deciso di fare questo esperimento ed è piaciuto”.

L’esigenza di parlare di questo tema è legata a un’esperienza personale?

“La maggior parte delle volte cerco di parlare di esperienze personali perchè sono io che scrivo i pezzi, a volte con l’aiuto di amici, in quanto non si finisce mai di imparare ed è sempre bello rapportarsi con altre persone che scrivono come me, sentire le loro idee e trovare un punto di incontro”.

Ti ispiri a quello che vedi intorno e ai tuoi sentimenti nella scrittura dei brani?

“Mi piace raccontare la mia vita quotidiana oppure ispirarmi a storie che sento da amici o che immagino, o cose di cui magari non riesco a parlare a voce e quindi lo faccio attraverso la musica”.

“Sei nell’aria” è entrato immediatamente nell’Airplay radiofonico debuttando nella Top100 di Earone…

“Oltre ad una grande soddisfazione è stata anche una bella emozione. Quando me lo hanno comunicato a due giorni dall’uscita del singolo non mi sembrava possibile. Sono anche un po’ stranito perchè tutti mi mandano il video mentre ascoltano il pezzo in radio e io ancora non sono riuscito a sentirlo (ride)”.

Sei stato anche opening act al concerto di Capodanno a Genova dei The Kolors…

“Non è stata la prima volta, abbiamo lavorato insieme in passato e ci saranno altre date. E’ stato bellissimo perchè la gente aspettava i The Kolors ma cantava anche i miei pezzi ed è stato come se fosse un mio concerto. Loro sono super bravi e professionali. C’era tantissima gente, avevo un po’ di ansia che poi si è trasformata in carica”.

C’è un artista con cui ti piacerebbe collaborare?

“Ce ne sono tanti, in questo periodo vorrei collaborare con Bresh. Penso che le nostre penne siano simili e potrebbero andare d’accordo e io potrei crescere a livello di scrittura”.

Come autore hai scritto tre brani della colonna sonora della serie teeny “Marta & Eva”, è un’esperienza che ti piacerebbe ripetere?

“Assolutamente sì, quando uscì la serie dopo tanto tempo dalla selezione dei pezzi è stato stranissimo vedere gli attori cantarli, è stata un’emozione indescrivibile e spero in futuro di avere altre opportunità nell’ambito cinematografico”.

Che genere di film ti piace guardare?

“Mi fanno impazzire i thriller che toccano un filo l’horror, ma non i film horror perchè mi spaventano”.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

“Sicuramente ci saranno altre date per incontrare più gente possibile. Posso svelarvi che sarò opening act dei The Kolors il 5 luglio a Massa Carrara e non vedo l’ora perchè l’aspetto live è quello che mi appassiona di più per far sentire la mia musica dal vivo alle persone”.

All’orizzonte c’è anche un disco?

“Non nell’immediato, sicuramente vorrei pubblicare un disco in cui racchiudere una visione perchè il mio obiettivo quando scrivo è raccontare qualcosa e dalla prima all’ultima traccia si deve capire qual è il concept. Ci stiamo lavorando”.

Cosa vorresti arrivasse di te e delle tue canzoni al pubblico?

“Vorrei che arrivassero le emozioni che provo quando scrivo e quando canto sul palco”.

Tra i tuoi sogni c’è il Festival di Sanremo?

“E’ sempre stato un sogno fin da bambino, non solo mio ma anche di mia mamma. Ogni volta che pubblico musica o guardiamo il Festival insieme dice che le piacerebbe vedermi su quel palco. Spero che questo nostro desiderio possa realizzarsi presto”.

di Francesca Monti

Si ringrazia Salvatore Maggio

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