Doveva essere una partita da dentro o fuori per il Sassuolo di Ballardini ed invece è stato il Lecce a dominare il match imponendosi con un sonoro 3-0 che non lascia spazio a nessuna recriminazione.
Salentini già in vantaggio di due reti al quarto d ‘ora con il colpo di testa di Gendrey al decimo e il tocco sotto porta di Dorgu al 15′ minuto.
I padroni di casa sono scioccati e non riescono a raddrizzare il punteggio.
Nella ripresa al 60’ minuto arriva il contropiede di Piccoli che sigla il definitivo 3-0 con cui si chiude in pratica la partita.
Sconfitta pesante per gli emiliano che restano penultimi con 26 punti e vedono sempre più complicato il cammino verso la salvezza.
Sale invece a quota 35 il Lecce ormai quasi fuori pericolo come testimonia la festa del presidente sotto la curva giallorossa in festa.
TORINO – FROSINONE 0-0
Pareggio con poche emozioni fra granata e ciociari per un punto che serve di più al Frosinone in lotta per la salvezza mentre i Toro ha sprecato una buona occasione per avvicinare la zona Europa.
Primo tempo con poche emozioni se si escludono le conclusioni da fuori area di Soulé, Valeri per gli ospiti e Zapata per i locali.
Ripresa che segue la stessa falsa riga del primo tempo.
Il Torino spinge maggiormente ma il Frosinone ha due grosse occasioni con Cheddira che spreca un favorevole contropiede e Soulé che al volo non inquadra la porta di Milinkovic Savic.
Al 91′ l’ultima occasione capita sui piedi di Zapata ma la sua conclusione sfiora la traversa di Turati.
SALERNITANA – FIORENTINA 0-2
Vittoria significativa per la Fiorentina che, dopo aver conquistato la semifinale in Conference League, supera in trasferta la Salernitana fanalino di coda e riavvicina l’ottavo posto attualmente occupato dal Napoli.
Per i campani ormai è serie B e solo la matematica li terrà ancora in serie A per una settimana.
Dopo quaranta minuti piuttosto anonimi, la Fiorentina chiude il primo tempo in attacco e al 41° va vicina al vantaggio con una conclusione ravvicinata di Ikoné che sfiora il palo alla sinistra di Ochoa.
Avvio di ripresa sempre di marca viola con Sottil che scatta in contropiede sulla fascia sinistra, ma a tu per tu con il portiere campano non trova la deviazione vincente.
Dopo altre situazioni pericolose, la squadra di Italiano riesce finalmente a trovare il goal al 79°con uno spettacolare colpo di testa in elevazione di Christian Kouamé che incrocia imparabilmente il pallone sul palo lontano.
Con la Salernitana in attacco alla ricerca del pareggio, la Fiorentina raddoppia al 95° con Ikoné che devia un passaggio di Sottil al limite dell’area piccola superando l’incolpevole Ochoa.
MONZA – ATALANTA 1-2
la squadra di Gasperini conquista anche il prestigioso derby lombardo contro il Monza e si porta ad un solo punto dalla Roma in piena lotta per un posto in Champions League.
Brianzoli e Orobici si sono affrontati a viso aperto in un primo tempo ricco di azioni offensive.
Atalanta insidiosa con due azioni di Kolasinac e De Ketelaere, Monza che risponde con le conclusioni di Zerbin, Colpani e Gagliardini.
Il match si sblocca al 41° con un preciso colpo di testa in tuffo di De Ketelaere che sorprende Di Geronimo.
Palladino motiva i suoi giocatori negli spogliatoi, ma l’Atalanta continua ad attaccare e tiene sotto pressione i padroni di casa.
Al 72° arriva il raddoppio che in pratica chiude la contesa. Ottima triangolazione in area di rigore fra Lookman e Toure e conclusione vincente di quest’ultimo che non da scampo a Di Gregorio.
I minuti finali vedono il Monza riversarsi nella metà campo orobica alla ricerca del goal della bandiera che arriva all’88° con un splendido diagonale rasoterra da fuori area di Daniele Maldini che si infila alla sinistra di Carnesecchi.
Ultimi minuti con qualche apprensione per gli uomini di Gasperini; il Monza al 96° sfiora il pareggio con un’altra conclusione di piatto di Maldini che colpisce il palo interno ma l’Atalanta evita la beffa e riesce a portare a casa la preziosa vittoria.
di Fulvio Saracco
