Dal 30 aprile al 5 maggio al Teatro Parenti di Milano va in scena “La madre di Eva”, con la regia di Stefania Rocca, che firma anche l’adattamento ed è protagonista insieme a Bryan Ceotto, che si alterna nelle varie date con Simon Sisti Ajmone nel ruolo di Eva/Alessandro, co-prodotto da ‘Stage Entertainment’, da ‘Ora one production’ ed ‘Enfi Teatro’.
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ferreri, finalista al premio Strega nel 2018, lo spettacolo racconta in modo intenso, veritiero e delicato, la storia di una madre che parla a sua figlia Eva (lei l’ha sempre considerata una femmina) in una clinica di Belgrado, mentre al di là del muro, stanno preparando la sala operatoria e i dottori tracciano linee verdi sul corpo nudo di Alessandro, per permettergli di realizzare, finalmente, il suo desiderio: “prima dei miei diciotto anni voglio sottopormi all’intervento che mi renderà quello che sono davvero: un uomo”.
In un dialogo surreale senza risposte, sospeso tra l’immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento. Un viaggio costellato di amore e odio, sensi di colpa, paure, desideri e speranze. Madre e figlio sono le facce di una società che evolve e non dà tempo, ci spiazza e ci rende soli.
