Vittoria di prestigio per l’italo-argentino Luciano Darderi che accede al terzo turno imponendosi nettamente sull’argentino Navone per 6-3, 6-2
Il match disputato sul centrale del Foro Italico, ha registrato un buon avvio del sudamericano che è riuscito a realizzare il break e portarsi sul 3-1, ma dal quinto gioco Darderi ha iniziato un’altra partita conquistando cinque giochi consecutivi con un gioco profondo e liftato che ha mandato in crisi l’avversario.
Dopo il 6-3 nel primo set, Luciano inizia nel migliore dei modi anche il secondo strappando il servizio a Navone in apertura e ponendo le basi per la vittoria finale per 6-2; Ovvia e meritata la soddisfazione dell’azzurro che sta vivendo un sogno in questi Internazionali di casa dove è uno degli ultimi rappresentanti dell’Italia ancora in corsa.
Nel terzo turno Darderi si troverà di fronte il tedesco Zverev che all’esordio ha eliminato l’australiano Vukic per 6-0, 6-4.
Accede incredibilmente al terzo turno anche Francesco Passaro che, dopo aver eliminato all’esordio il francese Rinderknech, si è ripetuto contro l’olandese Tallon Griekspoor, numero 26 della classifica mondiale.
Una vittoria prestigiosa e in rimonta; infatti dopo aver perso il primo set a causa di un break sul primo servizio causato da tre doppi falli, il perugino è prontamente rientrato in partita strappando la battuta all’olandese nel sesto gioco, con un errore sul diritto di Griekspoor sulla seconda palla break.
Passaro mantiene alta la concentrazione e chiude sul 6-3 la frazione portando la sfida al terzo set. I due antagonisti non sbagliano un colpo e tengono con autorità i loro turni di battuta. Nel tie-break decisivo è ancora una lotta punto a punto. Passaro sale 6-5 con un Ace e conquista un match point sul servizio di Griekspoor che trasforma con un passante di diritto che fa esplodere di gioia il campo 2.
Già orfani di Sinner e Berrettini, i tifosi italiani devono salutare anche il num.2 azzurro Lorenzo Musetti che si arrende all’inizio del secondo set al francese Terence Atmane dopo aver perso per 7-5 il primo set.
Al termine della sfida il tennista carrarino ha spiegato il suo ritiro causato da un virus intestinale che lo ha colpito prima del torneo e che gli ha causato stanchezza e febbre.
L’azzurro ha provato a scendere in campo, comunque, ma faticava a riprendersi dopo gli scampi a livello di fiato e forza fisica.
La prima frazione scorre senza break; sul 4-4 Musetti ha due palle per vincere il servizio del francese, ma Atmane le annulla e nel dodicesimo gioco riesce a strappare la battuta a Lorenzo e vincere per 7-5. Il toscano perde il primo gioco del secondo set e poi si arrende alla fatica.
Esce con qualche rammarico anche Flavio Cobolli contro l’esperto statunitense Korda; nel primo set i due atleti tengono i loro turni di battuta e il tie-break viene perso dall’azzurro per 6-8 dopo aver sprecato incredibilmente la palla del 7-6.
Il fiorentino reagisce e conquista il secondo parziale con un sofferto 6-4 grazie al break decisivo nel nono game e si porta sul 3-1 nel terzo set.
Purtroppo Korda riesce a rientrare nel match e sul 5-4 conquista e concretizza il match point con due passanti di ottimo livello.
Notizie negative per Fabio Fognini che si difende alla grande contro l’americano Fritz ma esce sconfitto per 6-3, 6-4 a causa di un solo break in entrambi i set.
Nel tabellone femminile, si registrano due sconfitte per le azzurre.
Sara Errani lotta con la solita ferocia ma nulla può contro la forte ucraina Svitolina (0-6, 2-6), mentre la Cocciaretto si arrende alla francese Garcia lottando solo nel secondo set (2-6, 6-7).
In tarda serata sul centrale del Foro Italico, viene eliminata in tre set anche la numero uno azzurra Jasmine Paolini che deve soccombere di fronte all’egiziana Sherif con il punteggio di 6-7, 6-2, 4–6
Primo set sofferto e perso sul filo di lana dopo aver annullato quattro set point all’avversaria, ma Jasmine non molla la presa e grazie ad un break nel sesto gioco, scappa sul 4-2 e poi concretizza la supremazia nel gioco e negli scambi, chiudendo per 6-2 la seconda frazione. L’avvio del terzo e decisivo set sembra positivo, ma Jasmine non riesce a concretizzare per due volte i break di vantaggio e si ritrova in svantaggio per 2-5. Con un ultimo sforzo la lucchese annulla un match point e risale fino al 4-5, ma il servizio continua a latitare e nel decimo gioco la Sherif mantiene calma e determinazione, sfruttando lo schema delle palle corte e chiudendo la pratica su un diritto in rete dell’azzurra.
di Fulvio Saracco
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