La Juventus vince la sua quindicesima Coppa Italia superando 1-0 l’Atalanta con una rete di Vlahovic in apertura

Continua la maledizione delle finali per l’Atalanta di Gasperini che perde per la quinta volta consecutiva l’atto conclusivo della manifestazione.

Dopo Napoli (1987), Fiorentina (1996), Lazio (2019), Juventus (2021), sono ancora i bianconeri di Massimiliano Allegri a fermare i bergamaschi sul traguardo finale.
La Juventus è partita a mille, ancora scottata dall’anonimo finale di campionato e determinata a riportare a Torino un trofeo, dopo due anni di delusioni.
Al 4° minuto Vlahovic (MVP della partita) sigla la rete che decide l’incontro; preciso lancio in profondità di Cambiaso, l’attaccante serbo vince il contrasto con Hien e di destro piazza il pallone alle spalle di Carnesecchi in uscita disperata.

L’Atalanta subisce il colpo e i bianconeri costruiscono altre azioni pericolose, fra cui una deviazione alta di Gatti su calcio d’angolo.
La Juventus difende con attenzione e impedisce ai bergamaschi di trovare varchi o di effettuare gli abituali uno-due che spesso mettono in difficoltà gli avversari.
Nel finale di primo tempo Lookman prova qualche conclusione dal limite che viene però murata dai difensori bianconeri.
Gatti, Bremer e Danilo sono pilastri insuperabili e nell’attacco atalantino si sente l’assenza di un uomo come Scamacca che avrebbe senza dubbio potuto essere un migliore punto di riferimento.
De Ketelaere prova a creare scompiglio ma non è una prima punta e si vede chiaramente.

Nella ripresa mister Gasperini butta subito nella mischia Tourè e dopo pochi minuti inserisce Scalvini, Hateboer e Miranchuk, ma i suoi giocatori non trovano la chiave giusta per scardinare lo schieramento difensivo della Juventus.
Anzi dalla metà del secondo tempo, i bianconeri rialzano la testa e concretizzano alcune interessanti ripartenze.
Vlahovic viene spinto in area di rigore, ma l’arbitro Maresca non reputa l’intervento così grave per assegnare il penalty.
Al 72° la finale sembra chiusa quando l’attaccante serbo devia alle spalle di Carnesecchi un cross di Cambiaso, ma l’esultanza viene strozzata dal Var che annulla per il solito fuorigioco millimetrico.
L’Atalanta ritrova coraggio e sfiora il pareggio all’80° con Lookman che finalmente si libera di due difensori e con un destro dal limite colpisce la base del palo alla destra di Perin.
Il rischio scuote la Juventus che a sua volta centra una clamorosa traversa con una potente conclusione di Miretti all’84°.
Come ogni finale i minuti conclusivi sono pieni di emozioni. L’Atalanta prova lanci e cross nell’area bianconera, ma senza esito.
Allegri non regge la tensione e su un fischio contestato di Maresca protesta esageratamente con arbitro e quarto uomo facendosi espellere.
Chiesa e Landucci guidano la squadra da bordo campo e sull’ultimo lancio in profondità bloccato da Perin in presa alta, il popolo bianconero può esplodere di gioia e capitan Danilo può alzare la Coppa Italia nel cielo di Roma.

credit foto Juventus twitter

Premiato come miglior giocatore della finale, Dusan Vlahovic è visibilmente felice ai microfoni di Mediaset: ”Ringrazio di cuore i miei compagni e i nostri tifosi per il sostegno in questa importante serata. Alla fine, abbiamo centrato i due obiettivi stagionali ovvero qualificazione in Champions e vittoria della Coppa Italia. In campionato siamo entrati in un momento di crisi e non siamo riusciti a restare in scia all’Inter. Per fortuna ci siamo rifatti con la Coppa Italia e l’anno prossimo faremo il massimo per conquistare lo scudetto”.

di  Fulvio Saracco

Rispondi