Con il recupero della ventinovesima giornata fra Atalanta e Fiorentina si è conclusa ufficialmente la stagione agonistica 2023-24.
Una sfida ininfluente per i verdetti e la classifica, fra le due compagini reduci dalle finali europee che hanno regalato reti ed emozioni al pubblico presente.
Ottima la prestazione specialmente della compagine viola che ha voluto “vendicare” la sconfitta in Conference League regalandosi una vittoria di prestigio contro gli orobici che hanno concluso al quarto posto il torneo, lasciando alla Juventus il gradino più basso del podio.
Le reti del 2-3 finale con cui la Fiorentina ha sbancato il Gewiss Stadium sono state realizzate tutte nel primo tempo; al 6° gli uomini di Italiano passano in vantaggio con una precisa girata di testa del “gallo” Andrea Belotti su cross di Castrovilli. Deviazione precisa, ma non è esente da colpe il portiere Carnesecchi che si fa sorprendere dal terreno bagnato e non riesce ad intercettare il pallone.
I padroni di casa reagiscono ed al 12° realizzano il pareggio sfruttando un preciso passaggio filtrante di De Ketelaere per il solito Lookman che supera Martinelli con un delizioso pallonetto.
L’incontro si mantiene avvincente ed equilibrato ed è ancora la Fiorentina a portarsi in vantaggio al 19° minuto; cross di capitan Biraghi e questa volta è Nico Gonzalez a trovare la deviazione vincente con un tiro al volo che colpisce il palo interno alla sinistra e termina la corsa alle spalle di Carnesecchi.
I bergamaschi questa volta faticano a reagire e subiscono le ripartenze degli ospiti, ma al 32° ci pensa il difensore Scalvini a trovare un preciso rasoterra dal limite dell’area che sorprende Martinelli sul palo alla sua destra.
Le emozioni sembrano finite ma proprio allo scadere del primo tempo i viola segnano il goal del 3-2 sfruttando una mischia in area di rigore su azione di calcio d’angolo. Dopo una serie di batti e ribatti è ancora Andrea Belotti ad indovinare la deviazione vincente.
La ripresa è decisamente di marca nero-azzurra con i padroni di casa che cercano di ribaltare l’incontro per conquistare il terzo posto, ma le loro azioni offensive non creano troppe difficoltà alla difesa toscana.
La palla goal più clamorosa capita al 65° sui piedi di Miranchuk che si trova a tu per tu con il portiere viola dopo un assist di Scamacca, ma conclude incredibilmente a lato.
L’arbitro Orsato (alla sua ultima direzione della carriera in serie A) concede cinque minuti di recupero ed al 92° Scamacca impegna severamente il giovane Martinelli, alla sua prima parata decisiva in Serie A.
Questa è in pratica l’ultima emozione della partita che si conclude con la meritata vittoria della Fiorentina per 3-2.
di Fulvio Saracco
