4 Giugno 2024: una data storica per il tennis italiano perché Jannik Sinner diventa il primo italiano numero uno al mondo nelle classifiche ATP.
Dopo le quattro ore di battaglia contro Cerundolo, Novak Djokovic è stato costretto al ritiro per un fastidio al ginocchio e non potrà difendere il titolo dell’anno scorso. L’azzurro, dunque, diventerà ufficialmente il numero uno a partire da lunedì prossimo.
E per festeggiare nel migliore dei modi questo incredibile risultato, Sinner ha conquistato nel pomeriggio la sua prima semifinale al Roland Garros superando anche Grigor Dimitrov per 6-2, 6-4, 7-6 (3) in due ore e trenta minuti.
Primo set assolutamente dominato dall’azzurro che conquista il punto del 2-1 sul servizio del bulgaro e bissa il break nel quinto gioco portandosi su un rassicurante 5-1 per poi imporsi 6-2 con una risposta in rete del suo avversario.
L’avvio della seconda frazione è ancora devastante per Sinner che sfrutta la palla break con una risposta vincente di diritto e lascia senza fiato Dimitrov nonostante avesse servito una prima palla piuttosto pesante.
Il bulgaro però non si lascia scoraggiare e si mantiene in scia all’azzurro imponendosi con autorità nei successivi turni di battuta e concedendo una sola ulteriore palla break nel settimo game.
Sinner accusa un fastidio alla schiena (dolore già emerso nella partita contro Moutet), ma gestisce con sufficiente autorità il minimo vantaggio chiudendo la frazione per 6-4 su una risposta lunga di Grigor.
Terzo set ancora più equilibrato con il bulgaro che sale ulteriormente di livello, specialmente al servizio e con l’attacco in diritto.
Jannik soffre nel primo turno di battuta e salva una palla break, ma resta attaccato all’avversario. Sul 4-4 Dimitrov accusa un calo vistoso e sul 15-40 mette un colpo in corridoio consentendo all’azzurro di andare al servizio per chiudere la partita.
Ma il tennis non perdona e anche l’altoatesino sente un minimo di stress, sbagliando due approcci da metà campo e subendo un diritto lungolinea che vale il 5-5.
Aggrappandosi alla sua classe Sinner conquista il tie-break e sul 2-2 realizza un pesante mini-break con un rovescio lungolinea sulla discesa a rete del bulgaro.
Due servizi vincenti issano Jannik sul 6-3 e nel primo match-point un rovescio lungo di Dimitrov segna la fine del match e l’avvio dei festeggiamenti per il nuovo numero uno al mondo.
Ai microfoni di Eurosport, Sinner non può che esternare tutta la sua gioia: ”Conoscevo bene Dimitrov e sapevo già cosa mi aspettasse. Oggi abbiamo giocato in una atmosfera magnifica e sono contento per essere riuscito ad avere una performance molto solida negli scambi da fondo e a rete. E’ vero, ho avuto una pausa nel finale di 3°set ma sono cose che succedono nel tennis. L’importante è stato rimettersi subito in partita e aver disputato un buon tie-break.
Ultimamente ho giocato contro tre atleti che hanno rovescio ad una mano e li apprezzo molto perché è una tecnica molto spettacolare e difficile con la quale puoi mettere in difficoltà gli avversari.
Tsitsipas ed Alcaraz sono due ottimi atleti ed il loro quarto di finale sarà una grande partita. Io devo prepararmi al meglio perché in ogni caso sarà mi aspetta una semifinale di alto livello.
Lunedì prossimo sarò il primo italiano numero uno al mondo e ovviamente sono molto emozionato e ringrazio il pubblico per gli applausi che mi stanno riservando.
Ho realizzato il sogno di un bambino, ma mi dispiace per il ritiro di Novak Djokovic; per questo farò il massimo per disputare una grande semifinale”.
A completare la giornata di festa per i colori italiani ci hanno pensato le solite Sara Errani e Jasmine Paolini che hanno conquistato i quarti di finale ai danni della coppia composta dalla russa Amina Anshba e dalla ceca Anastasia Detiuc. Con un eloquente 6-2 6-0.
Troppa la differenza mostrata in campo fra le quattro atlete ed ancora una volta l’affiatamento creatosi fra le azzurre ha determinato un solco incolmabile per le avversarie.
Partita equilibrata solo nelle fasi iniziali del primo set con tutte le atlete in difficoltà sul proprio servizio, poi la Errani difende la battuta e sul 5-2 si arenano le residue speranze di Anshba e Detiuc.
La seconda frazione è una autentica lezione di tennis con pallonetti, colpi a rete e risposte che consentono a Sara e Jasmine di conquistare i quarti di finale in poco più di un’ora di gioco.
di Fulvio Saracco
credit foto twitter Roland Garros
