I grandi protagonisti della stagione 2024/2025 del Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va)

Le IMMAGINAZIONI del Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va) spaziano tra ospitalità e residenze, tra anteprime e debutti nazionali, tra incontri oltre il sipario e momenti di formazione.

La Stagione Teatrale ideata dal Direttore Artistico Andrea Chiodi non si limiterà all’ospitalità tout court di compagnie teatrali, bensì prevederà collaborazioni più profonde che sosterranno in maniera decisa il valore imprescindibile dell’arte dal vivo come azione collettiva, politica e poetica insieme, in grado di stimolare una visione plurale e costruire una nuova relazione con il pubblico, la città e la comunità locale e internazionale.

«Immaginazioni: “Libere e astratte riproduzione o elaborazione di dati sperimentali o fantastici”.

Così definiva l’Ariosto la riproduzione della realtà. Ed ecco che l’immaginazione si declina, per la nostra stagione – la mia seconda da Direttore Artistico al Giuditta Pasta – al plurale. Al plurale perché tante sono le visioni della realtà che il teatro ci permette di immaginare.

Spettacoli che diventano libere e astratte riproduzioni o elaborazioni di testi, storie, pensieri, drammi, vite, sorrisi, corpi e voci.

Un percorso di conoscenza, capace di farci immaginare possibili nuove risposte ed aprirci a nuove domande. Un percorso, quello della stagione che verrà, che vuole il teatro come polo culturale della città, dove le immaginazioni possano viaggiare per dare spunti di riflessione a tutti, dai bambini ai più adulti, dagli amanti della comicità a chi invece ama la danza o il teatro, la musica o la prosa.

Una proposta ampia che cerca percorsi al suo interno per soffermarsi a riflettere sui grandi temi che da sempre interrogano il cuore e il pensiero dell’uomo. Ho pensato così ad una stagione divisa in sei sezioni: Prosa, Contemporanea, Musica, Danza, Show e Teatro per famiglie. Arrivano sul palcoscenico del Giuditta Pasta alcuni dei protagonisti e delle protagoniste della scena teatrale italiana, registi e attori, come: Antonio Latella, Sonia Bergamasco, Fausto Cabra, Peter Stein, Maddalena Crippa, Galatea Ranzi, Massimo D’Apporto, Remo Girone, Anna Della Rosa, Tindaro Granata, Maria Paiato, Mariangela Granelli,  Luca De Fusco, Arianna Scommegna, Manuela Kusterman, Marta Ciappina e Elisabetta Pozzi, e autori come Goldoni, Cechov, Tolstoj, Bergman, Ionesco, Testori, Pirandello, Mamet oltre a coreografi come Zappalà e Sciarroni.

Tante figure femminili in questa stagione che nella sua parte contemporanea ho voluto dedicare a Piera Degli Esposti, una delle voci più importanti del teatro della seconda metà del ‘900.

Tanti saranno poi i progetti speciali che realizzeremo trasformando un po’ alla volta il teatro in un luogo vivo dove le ospitalità si mescoleranno con le residenze e le produzioni.

In occasione della quarta edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico intitolato a Giuditta Pasta, il teatro si impegnerà nella realizzazione di una piccola mis en space di un’opera lirica. Sarà a cura del teatro anche l’omaggio ad Eleonora Duse. Non mancheranno gli approfondimenti sugli spettacoli e su vari focus della stagione. Tre macro-incontri segneranno il percorso di questo 24|25: un appuntamento sul teatro russo, uno sul teatro che pone al centro la relazione di coppia e uno sui grandi classici.

Tornerà, con un progetto speciale, la Danza a cui si dedicherà un focus specifico e un grande progetto condiviso con tutta la cittadinanza dal titolo My own apocalypse che segnerà la prima fase di una produzione diffusa e partecipata del coreografo Raphael Bianco», ha dichiarato Andrea Chiodi, Direttore Artistico Teatro Giuditta Pasta.

«Immaginare è crearsi la rappresentazione di qualcosa che non c’è. Quale scelta più intrigante e suggestiva di questa per una stagione teatrale che fa seguito ad una ripresa eccezionale del Giuditta Pasta, sotto la guida artistica di un direttore che ha saputo fondere grande cultura, attenzione al nuovo, proposte classiche di grandi nomi e sollecitazioni curiose. Un grazie quindi ad Andrea Chiodi che conferma la sua capacità di leggere il pubblico e di guidarlo in un percorso artistico di grande qualità.

Questa nuova proposta si snoda per un sentiero che porterà lo spettatore attraverso la pluralità di risposte che l’arte e la cultura hanno da sempre dato ai grandi temi dell’umanità, dai più intimi ai grandi temi sociali, sollecitando l’immaginario a fornire strumenti per comprendere appieno la realtà che viviamo. Penso soprattutto ai giovani, a volte veramente depauperati dalla povertà culturale e dalla semplificazione dei nuovi media. Particolarmente significativa la bella sezione di opere contemporanee dedicata ai temi del femminile, ispirata ad una grande donna di teatro come Piera degli Esposti.

La scelta di sostenere il teatro, scommettendo sulla sua capacità di declinare in una programmazione le istanze culturali dell’Assessorato, risulta anche questa volta pienamente rispondente alle richieste di un pubblico sempre più numeroso e attento. Lo conferma anche la progressiva attenzione di spettatori provenienti da un territorio sempre più vasto che premia il coraggio di immaginarsi attrattivi anche nei confronti della grande città.

Il dialogo importante e fruttuoso tra la città e il suo teatro, che il Direttore auspicava nel presentare la scorsa stagione, si è avviato, proseguiamolo insieme», ha spiegato Laura Succi, Vicesindaco e Assessore cultura, pari opportunità, marketing territoriale di Saronno.

Gli spettacoli e le attività che tessono la tela dei cartelloni sono come fili che si intrecciano e intrecciano l’arte delle artiste e degli artisti, insieme alle lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo, per fondare una nuova identità del Giuditta Pasta disegnando i contorni di uno spazio dedicato all’immaginazione, inclusione e creatività.

Ampio spazio a talenti emergenti e ai segnali della contemporaneità, in cui si rintracciano nuove pièce accrescendo il valore creativo e investendo nella continuità della pratica artistica.

La stagione di prosa classica si aprirà in ottobre con La Locandiera, il classico di Carlo Goldoni che vede protagonista Sonia Bergamasco diretta da Antonio Latella. Si prosegue con Delirio a Due un piccolo capolavoro del teatro dell’assurdo, un irresistibile scherzo teatrale tipico del miglior Ionesco con la funambolica coppia formata da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase. Il mese di dicembre vedrà Arlecchino muto per spavento di Stivalaccio Teatro. In gennaio Fausto Cabra e Sara Lazzaro saranno i protagonisti dello spettacolo Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman con la regia di Raphael Tobia Vogel e Remo Girone porterà in scena Il cacciatore di Nazisti tratto dai testi di Simon Wiesenthal su regia di Giorgio Gallione. Peter Stein proporrà Crisi di Nervi, tra atti unici di Checov ovvero L’orso, I danni del tabacco, La domanda di matrimonio con l’interpretazione Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Alessandro Sampaoli, Emilia Scatigno e Sergio Basile che si alterneranno nelle varie pièce. Febbraio si chiuderà con Pirandello Pulp di Edoardo Erba con la regia di Gioele Dix con Massimo Dapporto e Fabio Troiano. Marzo si aprirà con Galatea Ranzi nei panni di Anna Karenina accanto a Paolo Serra nel ruolo di Karenin per la regia di Luca De Fusco. L’ultimo appuntamento della prosa sarà in aprile con Boston Marriage lo scoppiettante testo di David Mamet tradotto da Masolino D’Amico e portato sul palco dal regista Giorgio Sangati.

La stagione di prosa contemporanea è dedicata ad una grande attrice cha ha saputo illuminare il firmamento artistico teatrale e cinematografico italiano Piera Degli Esposti, scomparsa nel 2021.

L’introduzione è stata affidata alle parole di Dacia Maraini: «Mi sembra bellissimo dedicare un pezzo di stagione tutto al femminile a Piera. Piera Degli Esposti era una donna straordinaria, molto contraddittoria proprio perché piena di contraddizioni come tutti i geni. Definita da Eduardo De Filippo “‘o verbo nuovo”, con la sua voce e il suo corpo, la sua vena anticonformista e spregiudicata, Piera Degli Esposti ha scritto un capitolo importante della storia del teatro e del cinema del nostro Paese, formandosi “con le donne”, come amava ripetere, e mai con le accademie».

Ad aprire la rassegna contemporanea in ottobre, che si compone di sei titoli, sarà l’intensa ed irrefrenabile, Arianna Scommegna che torna sul palco saronnese con La Molly per la regia di Gabriele Vacis. Seguirà in novembre uno spettacolo che esplora la vita tumultuosa di una delle più grandi pittrici del Seicento italiano grazie ad una drammaturgia contemporanea e originale che mescola testi scritti nel Seicento dalla stessa Gentileschi con atti processuali e frammenti di corrispondenza: Chiaroscuro- vita di Artemisia Gentileschi per la regia di Andrea Chiodi. In dicembre Tindaro Granata porterà in scena Vorrei una Voce con le canzoni di Mina, il cui fulcro drammaturgico è il sogno. In febbraio sarà la volta di Luisa Borini, premio Hystrio alla vocazione 2016, con lo spettacolo vincitore di InBox2024 Molto Dolore per Nulla un racconto intimo e autoironico, tra la profondità del monologo e la leggerezza della stand-up comedy. Manuela Kusterman regina dell’Avanguardia degli anni 70, dal 1963 “musa” del teatro di ricerca in marzo porterà in scena Sogno di un mattino di Primavera- D’Annunzio e la Duse con regia e drammaturgia di Andrea Chiodi e la partecipazione del Coro Hebel del Liceo S.M. Legnani di Saronno diretto dal M° Cifani. A chiudere la rassegna sarà un gradito ritorno sulle scene saronnesi, quello di Anna Della Rosa. Dopo avere vestito i panni dell’Accabadora, si farà interprete di Erodìas e Mater Strangosciàs di Giovanni Testori nella produzione di Ert, Compagnia Lombardi Tiezzi e Associazione Giovanni Testori.

Novità della Stagione 2024|25 è il ritorno della Danza. Grazie alla collaborazione con Il Maggiore Danza e Fondazione Egri per la Danza tre saranno gli spettacoli che andranno in scena: Eartheart- il cuore della terra a cura della Compagnia Egri Bianco Danza su ideazione e coreografie di Raphael Bianco, Sista del Balletto di Torino su coreografia di Simona Bertozzi con Marta Ciappina e Viola Scaglione e Rifare Bach- la naturale bellezza del Creato con la Compagnia Zappalà Danza su regia e coreografia di Roberto Zappalà.
Nei primi mesi del 2025 prenderà vita il progetto MY OWN APOCALYPSE (il mio apocalisse), un ciclo di laboratori con Egri Bianco Danza, un percorso di ricerca condivisa col pubblico e con i cittadini e comunità.

Tanti gli appuntamenti della rassegna della rassegna dedicata all’intrattenimento tout court che vede già confermate due date de I Legnanesi in settembre con Guai a chi Ruba, Luca Bizzarri in Non hanno un amico, Giorgia Fumo in Vita bassa, Andrea Vitali in Il Sapore del Natale con la partecipazione di Francesco Pellicini, The Charleston Gospel Choir con il consueto Concerto Gospel, l’Ensamble Symphony Orchestra che dopo il successo della scorsa stagione proporrà per la notte di San Silvestro un nuovo ed inedito spettacolo Alla Scoperta di Morricone, Giuseppe Giacobazzi in Il Pedone e Abba Dream con lo spettacolo The Ultimate Abba Tribute Show.

La musica classica ospiterà il concerto con l’orchestra de I Pomeriggi Musicali e la Mise en espace de La Traviata in apertura alla IV edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuditta Pasta.

La rassegna teatro per le famiglie porterà in scena il meglio delle compagnie e delle produzioni di teatro ragazzi italiano e non solo: il primo appuntamento sarà nel mese di ottobre con la nuova produzione firmata Teatro del Buratto e Teatro Stabile di Innovazione FVG: Ti Vedo- la leggenda del Basilisco con la bravissima Emanuela Dall’Aglio. Come ormai tradizione il 20 dicembre ci scambieremo gli auguri di Natale con Concerto in Si Be Bolle xmas edition con il Mago delle Bolle più amato di tutti, Michele Cafaggi accompagnato da due musicisti polistrumentisti. Torna l’appuntamento amato dalle famiglie in occasione dell’Epifania ed il nuovo spettacolo di Accademia perduta Romagna Teatri Bella Bellissima! In gennaio Teatro Telaio porta in scena lo spettacolo vincitore del Premio Eolo 2023 – migliore progetto: Arcipelago, è una sapiente ed emozionante installazione, concepita come una vera e propria educazione umana e sentimentale, dove protagonisti assoluti sono i bambini che sono invitati ad esplorare in un grande spazio tutto da scoprire, un luminoso arcipelago, composto da diverse particolari isole, piccole tendine luminose, custodi di mondi di misteriosa sostanza. In febbraio torna la compagnia TPO con uno spettacolo interattivo +ERBA – a forest in the city che si concluderà con un laboratorio per la costruzione di braccialetti-bombe di semi. In occasione della Festa del Papà, Teatro del Piccione porta in scena VersoB, vincitore della menzione speciale Eolo Award 2024 ed ispirato dai testi e dalle immagini di “Una Bibbia” di Philippe Lechermeier e Rebecca Dautremer, è la storia del viaggio straordinario di un padre e di un figlio.

Le matinée per la scuola primaria di primo grado vedranno in scena: Lulù di e con Claudio Milani in occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e Romeo is Blue and Juliet is Yellow in lingua inglese. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado in gennaio andrà in scela Le Lacrime di Achille, nuova produzione del Teatro del Buratto liberamente ispirato al romanzo La canzone di Achille e in aprile la nuova produzione in lingua inglese di Theatre of the 7 Directions, Nettle & I.

TGP spazio Lab sarà anche per la prossima stagione uno dei cuori pulsanti del Giuditta Pasta: la proposta per il prossimo anno sarà ancora più ricca. Condurranno i TGP Lab Giulia Provasoli, Dario Eduardo de Falco e Paolo Giorgio.

Ad arricchire le proposte laboratoriali contribuirà il Progetto DreamWalkers, costruttori di futuri sognati: Il Comune di Saronno, in partenariato con Fondazione Culturale Giuditta Pasta, Dandelion Cooperativa sociale, La città di Smeraldo onlus e UFO aps ha ottenuto dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri un contributo per offrire ai giovani dai 14 ai 20 anni spazi di socialità intorno a contenuti di valore, di creare le condizioni per ascoltarli e interpellarli, di promuovere attività di educazione non formale, di incontro, confronto e inclusione, per contribuire allo sviluppo dell’autonomia, della responsabilizzazione, della creatività, pianificando e realizzando attività che rispondano agli interessi e alle esigenze dei giovani.

Continua poi il ciclo di appuntamenti dedicati all’arte con Art Foyer, progetto nato grazie alla collaborazione del Teatro Giuditta Pasta con Associazione Helianto e Associazione ArtigianArte.

Sempre più importante sarà il legame con l’Assessorato alla Cultura con il quale condivideremo nell’arco dell’anno appuntamenti importanti come il Festival della Poesia e il Festival della Filosofia per cui il teatro ospiterà l’importante incontro con Piergiorgio Odifreddi, un matematico, logico e saggista italiano.  Oltre che di matematica, nelle sue pubblicazioni si occupa di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e saggistica varia. L’appuntamento è previsto per venerdì 11 ottobre.

CAMPAGNA ABBONAMENTI IMMAGINAZIONI 2024|25

Apertura della campagna abbonamenti e inizio vendita biglietti Musica, Capodanno, Show e Teatro Famiglie
MARTEDÌ 11 GIUGNO

Orari biglietteria dall’ 11 giugno al 21 luglio
martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30

Riapertura dal 4 settembre nei seguenti orari:

mercoledì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30

giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00

e nelle sere di spettacolo dall’ora prima

ABBONAMENTI

PROSA 16 SPETTACOLI
(prosa classica + prosa contemporanea + Il Sapore del Natale)

INTERO € 270

Ridotto OVER 70 e gruppi organizzati € 240

Ridotto UNDER 26 € 150

PROSA CLASSICA

INTERO € 250

Ridotto OVER 70 e gruppi organizzati € 215

Ridotto UNDER 26 € 117

PROSA CONTEMPORANEA

INTERO € 114

Ridotto OVER 70 e gruppi organizzati € 102

Ridotto UNDER 26 € 66

MUSICA

POSTO UNICO € 20

QUARTETTO GRANDI DONNE
Posto unico € 80

La Molli
Vorrei una voce
Anna Karenina
Erodias +Mater stràngoscias

credit foto apertura Gianluca Pantaleo

Rispondi