Vittoria squillante per la Spagna che esordisce al campionato Europeo con una bella vittoria per 3-0 contro la Croazia e dà un segnale importante ad Italia e Albania.
Primo tempo di grande intensità fra spagnoli e croati in una sfida che potrebbe avere risvolti importanti anche per l’Italia.
La qualità dei centrocampisti della Croazia è indiscutibile, ma l’età media comincia a farsi sentire se paragonata ai ragazzi terribili delle furie rosse
Avvio interlocutorio e poi alla mezz’ora la Spagna sblocca il risultato con un passaggio filtrante che consente ad Alvaro Morata di presentarsi solo davanti al portiere avversario e superarlo con un preciso rasoterra
La Croazia prova una immediata reazione, ma gli iberici raddoppiano immediatamente al 32′ con una splendida azione di Fabian Rui che si libera di un paio di avversari e dal limite dell’area di rigore trova un diagonale che termina nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore croato.
Nel finale di primo tempo la Croazia che sfiora il goal con Kovacic, Mayer e Gvatdiol, ma la Spagna beffa per la terza volta la difesa avversaria con Carvajal che al 45′ trova la deviazione vincente.
Il tempo si chiude dunque sul 3-0 che suona già come una sentenza.
Nella ripresa infatti la Roja gestisce la partita senza farsi schiacciare dai croati che provano inutilmente a riaprire la contesa.
Stanisic sfiora il goal al 56′ ma la sua conclusione viene murata dalla difesa spagnola.
L’occasione più clamorosa capita a Petkovici che all’ 81’si presenta dal dischetto del rigore, ma la sua conclusione viene deviata dal portiere iberico.
Sulla continuazione l’attaccante croato segna a porta vuota ma in posizione irregolare e il punto della bandiera viene annullato.
Nei cinque minuti di recupero non succede più nulla di significativo e la sfida si conclude con il netto successo di Morata e compagni.
di Fulvio Saracco
credit foto twitter UEFA EURO 2024
