Si apre con una sofferta vittoria per 2-1 dell’ Olanda sulla Polonia il girone D del campionato europeo in attesa della sfida di domani pomeriggio fra Austria e Francia.
Tre reti e tante emozioni in una sfida dove entrambe le squadre hanno cercato la vittoria e che alla fine ha probabilmente premiato la compagine che ci ha creduto maggiormente e che ha rischiato qualcosa di più anche a costo di rischiare qualcosa nelle ripartenze.
Tre punti molto importanti per i “tulipani” che nella ripresa hanno temuto di non farcela quando una serie di occasioni sotto porta sono state sventate da uno Szczesny a tratti insuperabile.
L’incontro si sbocca al 17° del primo tempo quando su azione di calcio d’angolo per la Polonia, il cross di Zielinski viene raccolto da Buksa che di testa supera Verbruggen e porta in vantaggio i biancorossi polacchi
L’Olanda ovviamente si riversa immediatamente nella metà campo avversaria e sfiora il pareggio al 20° con una conclusione del difensore del Liverpool Van Dijk che costringe Szczesny ad una parata in tuffo.
Le azioni offensive degli uomini di Koeman si susseguono ma Depai, Reijnders e Tijani non trovano la deviazione vincente.
Il pareggio comunque è nell’aria ed arriva al 29° quando un tiro di Gakpo viene deviato dal piede di Romanczhuk, spiazzando il portiere polacco.
Riequilibrato il risultato l’Olanda rifiata e l’incontro diventa più interessante con continui ribaltamenti di fronte.
Nel secondo tempo l’Olanda parte decisamente all’attacco per trovare la rete del vantaggio, ma le azioni offensive vengono sventate dalla difesa polacca e da un Szczesny in giornata di grazia.
Dopo un quarto d’ora di attacco orange, la Polonia esce dal proprio guscio ed in contropiede crea alcune situazioni interessanti fra cui un tiro rasoterra di Kiwior che al 59° impegna severamente Verbruggen.
L’Olanda torna a farsi pericolosa e al 70° Depai serve a Dumfries un pallone invitante, ma il piatto del centrocampista orange viene deviato di piede da Szczesny.
All’81° Koeman manda in campo Akè e Weghorst e proprio i due nuovi entrati costruiscono l’azione che decide il match.
Aké inventa un passaggio filtrante nell’area di rigore polacca sulla quale si avventa Weghorst che supera Szczesny in disperata uscita.
Adesso è la Polonia a cercare un ultimo disperato assalto ed al 90° sfiora il 2-2 con una conclusione a botta sicura dell’attaccante veronese Swiderski deviata miracolosamente da Verbruggen.
L’arbitro assegna cinque minuti di recupero con la Polonia che prova a buttare gli ultimi palloni nella tre quarti olandese e proprio all’ultimo secondo Zalewsky impegna Verbruggen in una deviazione sopra la traversa sulla quale arriva il triplice fischio finale.
La prima sfida del girone D si conclude quindi con la vittoria, sostanzialmente meritata, dell’Olanda per 2-1 sulla Polonia che adesso dovrà giocarsi tutte le residue speranze di qualificazione nella prossima partita contro l’Austria, in programma venerdì alle 18.00.
di Fulvio Saracco
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