Il 20 giugno a Palermo e il 21 giugno a Catania, verrà presentato “Donne Smart nel Wine&Food”: il percorso di formazione per le donne siciliane, un progetto che prevede cinque corsi gratuiti per dare vita a nuove professionalità digitali per il settore enogastronomico.
I corsi sono destinati a novanta candidate donne residenti in Sicilia, disoccupate o inoccupate, di età compresa tra i 34 e i 50 anni, che saranno scelte per i cinque corsi formativi gratuiti del progetto “Donne Smart nel Wine&Food”.
Il progetto è totalmente siciliano in quanto è stato concepito e promosso da Cru Vision, marchio della società cooperativa Aproca di Palermo, selezionato e supportato dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale.
La finalità di “Donne Smart nel Wine&Food” è quella di assicurare formazione gratuita per creare professionalità specializzate nel settore enogastronomico, offrendo le hard e soft skills necessarie per la realizzazione professionale, generando, in tal modo, nuove possibilità di inserimento e reinserimento nel mondo del lavoro. Si tratta di un’opportunità di alta formazione per le donne siciliane. I cinque corsi online che compongono il progetto verranno tenuti da docenti del settore, di tutta Italia, e verteranno sulle seguenti materie: Food Digital Marketing, User Experience Design, Big Data Analyst, E-commerce nel Wine&Food, Wine Digital Marketing. La modalità online è stata concepita per poter consentire, con maggiore facilità, di conciliare gli impegni formativi con quelli familiari.
Il cammino delle corsiste ha come approdo l’acquisizione delle competenze digitali applicate al settore enogastronomico. Attraverso il progetto, Cru Vision si propone di sostenere l’empowerment femminile e diminuire il gender gap nel mondo del lavoro che è ancora drammaticamente ampio, come recitano le cifre sull’occupazione: 29,3% per l’occupazione femminile contro il 52% di quella maschile. Il tutto verrà svolto incoraggiando e agevolando l’incontro con differenti realtà aziendali siciliane mediante visite didattiche, role modelling, coaching, colloqui con aziende finalizzati al placement. L’offerta formativa mira, quindi, a garantire alle giovani donne selezionate gli strumenti professionali per affiancare le aziende del settore enogastronomico nel processo di transizione digitale.

La presidente di Aproca, Veronica Laguardia, ha così commentato: “Donne Smart nel Wine&Food mette al centro di un processo di crescita, personale e professionale, le donne e l’empowerment femminile. Quello dell’enogastronomia è un settore che ha subito un’evoluzione importante e una rivoluzione digitale, facendo emergere nuove figure sempre più specializzate che richiedono competenze e professionalità specifiche nel campo digitale per essere sempre più competitivi nel mercato. Il nostro obiettivo è arginare il gap tra le competenze richieste dalle aziende e quelle reali, favorendo l’occupabilità delle candidate
Relativamente al divario di genere in ambito lavorativo Laguardia ha infine dichiarato: “Un divario accentuato dalla difficoltà di trovare lavoro o reinserirsi per i troppi ostacoli che le donne devono affrontare nel conciliare famiglia e carriera. In questo scenario, il settore enogastronomico è tra uno dei pochi settori che traina l’economia siciliana e che offre delle opportunità per affermarsi nel mercato del lavoro”

Il progetto “Donne Smart nel Wine&Food”: i corsi, la faculty, come candidarsi
Percorsi formativi | Cru Vision | Comunicazione e Formazione per il settore enogastronomico
Il progetto è stato selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale. Il Fondo per la Repubblica Digitale è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. È alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese. Per attuare i programmi del Fondo – che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dall’FNC (Fondo Nazionale Complementare) – a maggio 2022 è nato il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata da Acri. Per maggiori informazioni Home – Fondo per la Repubblica Digitale.
di Gianmaria Tesei
