Emozioni a non finire, reti, autogoal e pareggio a tempo scaduto hanno condita la sfida fra Albania e Croazia, in quella che probabilmente è stata la partita più divertente del campionato europeo fra quelle disputate fino ad ora.
Primo tempo sorprendente con l’Albania per nulla intimorita dal calibro degli avversari e ben determinata a conquistare un risultato utile per rimanere in corsa per la qualificazione al secondo turno.
La formazione di Sylvinho sblocca il risultato all’undicesimo minuto approfittando di una azione insistita sulla destra di Asani sul cui cross Lacy trova di testa la deviazione vincente.
I biancorossi, sorpresi dal goal a freddo come l’Italia, stentano a reagire, mentre gli albanesi sono costantemente pericolosi in contropiede.
Al 32° Modric perde un pallone velenoso permettendo ad Asllani di presentarsi davanti a Livakovic che è abile a respingere in tuffo evitando il raddoppio.
All’inizio della ripresa l’allenatore croato Dalic prova a cambiare l’andamento della partita inserendo Pasalic e Susic che al 50° impegnano Strakosha in un plastico intervento per salvare la porta albanese.
Sostenuta dai propri tifosi la Croazia spinge con maggiore intensità alla ricerca del pareggio ed al 54° anche Kovacic impegna il portiere avversario con una conclusione dal limite.
Pasalic sfiora di testa la traversa al 68° ma nel frattempo l’Albania è riuscita a liberarsi dal pressing croato e riesce a creare delle situazioni interessanti anche in fase offensiva.
Al 73° finalmente gli sforzi croati vengono premiati. Kovacic serve un assist per Kramaric che di destro spiazza inesorabilmente Strakosha e sigla l’1-1
Passa un minuto e Pasalic non riesce a saltare il portiere albanese che ormai a terra riesce a recuperare il pallone. Ma ormai la Croazia è padrone del campo e al 75°passa in vantaggio in modo fortunoso quando un tiro di Sucic carambola in modo fortunoso sulla gamba di Gjasula finendo poi nella porta di Strakosha.
Questa volta è l’Albania a subire il contraccolpo psicologico e non riesce ad alzare il baricentro per impensierire i ragazzi di Dalic.
Nel secondo minuto di recupero gli albanesi però provano a sfondare sulla destra ma i tentativi di Seferi e Daku vengono murati dai difensori croati.
L’occasione mancata ridà coraggio all’Albania che al 94° trova incredibilmente la rete del 2-2; azione sulla destra di e passaggio filtrante in area di rigore dove Gjasula che di piatto realizza alla sinistra di Livakovic.
Negli ultimi tre minuti di recupero entrambe le formazioni cercano la rete della vittoria con numerosi capovolgimenti di fronte, ma il risultato finale resta inchiodato sul pareggio.
di Fulvio Saracco
credit foto UEFA EURO2024
