Il Palazzo Corvaja di Taormina è stata la sede, giorno 28 giugno, della presentazione della 70ª edizione del Taormina Film Festival (12-19 luglio), targata Marco Müller, contraddistinta anche dalla presenza di star internazionali del calibro di Sharon Stone e Nicolas Cage.
Il fitto calendario di eventi della manifestazione spazia dall’avventura, all’action, al thriller psicologico, dall’horror alla romantic-comedy senza disdegnare le variegate e svariate vie del cinema siciliano. Il Direttore del Taormina Film Festival, Marco Müller, ha costruito una kermesse che, prodotta e orchestrata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia (al cui apice siede il commissario Sergio Bonomo), è caratterizzata da otto giorni all’insegna delle cinematografia, da vivere anche nello splendido proscenio del Teatro Antico, tra pop, glamour e cultura internazionale ma anche propriamente mediterranea. Folta la presenza di stelle internazionali tra cui segnaliamo Sharon Stone, Nicolas Cage, Bella Thorne, Rebecca De Mornay, solo per menzionare alcuni.



La giornata inaugurale del festival si aprirà con un evento speciale dei Nastri d’Argento con l’omaggio alla commedia italiana, che avrà come ospiti illustri Christian De Sica, Carlo Verdone e tanti altri.
Nel contesto degli eventi il Gala sarà contraddistinto da 7 titoli in visione tutte le sere al Teatro Antico, con 4 anteprime mondiali e con un occhio particolare rivolto al giovane cinema grazie alle opere prime e seconde. Le proiezioni principieranno il 13 luglio con l’horror USA Saint Clare di Mitzi Peirone, interpretato da Bella Thorne, Rebecca De Mornay e Ryan Philippe, per continuare, il giorno dopo, con il mozzafiato action movie Twisters di Lee Isaac Chung con Daisy Jessica Edgar-Jones. Nei giorni seguenti: il thriller-psicologico The Surfer di Lorcan Finnegan con Nicolas Cage; Il giudice e il boss, che il director di Placido Rizzotto, Pasquale Scimeca, consacra alla memoria di un eroe dell’antimafia qual è stato Cesare Terranova. A concludere le visioni al Teatro Antico un trittico di rom- com con il britannico-islandese Touch, diretto dal noto regista Baltasar Kormákur e interpretato dalla famosa modella e cantante giapponese Kôki, e le due italiane L’invenzione di noi due di Corrado Ceron, interpretato da Lino Guanciale, Silvia D’Amico e Paolo Rossi e Finché notte non ci separi di Riccardo Antonaroli con Pilar Fogliati, Filippo Scicchitano, Valeria Bilello.
Il Palazzo dei Congressi avrà come segmento centrale il FOCUS MEDITERRANEO, con la prima internazionale di From Ground Zero, il film collettivo coordinato da Rashid Masharawi che prospetta il “racconto di storie non raccontate” realizzate da 22 giovani cineasti palestinesi che hanno ripreso la vita quotidiana a Gaza. Il grande del cinema israeliano Amos Gitai farà il suo ritorno a Taormina con Shikun, compendio del suo cinema e della sua visione delle posizioni antinomiche della sua nazione. Mahdi Fleifel con To A Land Unknown, ci farà penetrare il mondo degli immigrati arabi clandestini nei paesi dell’Unione Europea. Il Focus Mediterraneo darà rilievo anche a due grandi autori francesi. con la premiere internazionale della versione integrale di Va savoir di Jacques Rivette, il film pirandelliano interpretato da Sergio Castellitto (che introdurrà la proiezione) e l’anteprima mondiale di Filmlovers! di Arnaud Desplechin, versione in lingua inglese di Spectateurs, il film in cui il director francese ha esaltato il fascino suggestivo del cinema visto in sala. Il metteur en scène cileno-svedese Daniel Espinosa colloca nel Meridione italiano la storia di una trafficante di uomini nel suo recentissimo Madame Luna, mentre Thierry de Peretti con il suo A son image approda nuovamente nella sua Corsica per narrare attraverso la vita, le amicizie e gli amori di una giovane fotografa e le agitazioni politiche dell’isola dal finire degli anni ’70 fino ad oggi.
Il Palazzo dei Congressi sarà anche la sede di OFFICINA SICILIA, in cui conviveranno anime differenti. In primis lo spettacolo della serialità più recente made in Sicily attraverso i momenti più significativi, a partire da L’arte della gioia di Valeria Golino con Tecla Insolia, Jasmine Trinca, Valeria Bruni Tedeschi (nella sua versione del grande schermo); Vanina – Un vicequestore a Catania di Davide Marengo con Giusy Buscemi; i primi episodi, per la regia di Piero Messina, de L’ora – Inchiostro contro piombo; e la Sicilia apocalittica di Anna di Niccolò Ammaniti. Di grande significatività, inoltre, un quintetto di prime mondiali (quattro opere prime e un’opera seconda) venate da grande creatività: Quir di Nicola Bellucci, La bocca dell’anima di Giuseppe Carleo,Tre regole infallibili di Marco Gianfreda, Pietra madre di Daniele Greco e Mauro Maugeri e Il ladro di stelle cadenti di Francisco Saia. L’interpretazione free-jazz di Tony Sperandeo nel nuovo film di Aurelio Grimaldi, La rieducazione (premiere mondiale) rappresenterà una chicca di grande interesse.
OFFICINA SICILIA si gioverà anche di una sottosezione di cinema siciliano ritrovato, intitolata IERI OGGI DOMANI, che metterà nuovamente in risalto le opere più audaci del passato che hanno anticipato il cinema attuale e quello che segnerà, in futuro, la cinematografia. In questo sotto-segmento, ci sarà un omaggio alla leggendaria Panaria Film, fondata nel 1947 dal principe Francesco Alliata di Villafranca. Per l’occasione saranno proiettate le pellicole dei film restaurati di alcune delle produzioni più importanti: dai cortometraggi documentari alle due versioni differenti, per lingua e montaggio, di Vulcano e Volcano (1952) di William Dieterle. Saranno inoltre proposte nuovamente le opere dei più sorprendenti registi della Costa Est come Maria Arena e il collettivo catanese canecapovolto. Il cinema siciliano tra fiction e documento verrà scandagliato attraverso la produzione autoriale di Costanza Quatriglio e i lavori dei giovani documentaristi del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. Di grande pregio è sicuramente, Diario di Guttuso, un itinerario-mosaico che ricompone la vita di Guttuso attraverso luoghi amici e quadri, un lavoro televisivo del 1982 che fa percepire il talento inconfondibile del Premio Oscar Giuseppe Tornatore.
Importante omaggio della kermesse a uno dei coraggiosi protagonisti del cinema fatto da chi vuole “restare a Sud”, ossia il produttore Gaetano Di Vaio, recentemente venuto a mancare: Largo Baracche, documentario che lo stesso Di Vaio girò dieci anni fa sui ragazzi della “Napoli di Gomorra” e Tre regole infallibili di Marco Gianfreda, l’ultimo film che Di Vaio aveva prodotto con la sua Bronx Film.
Il festival avrà anche altre gemme preziose, come l’impareggiabile monologo interpretato da Toni Servillo dall’opera seconda di Mario Martone, il mediometraggio Rasoi, e il restauro in 4K di Picnic at Hanging Rock, il capolavoro rese grande, quasi 50 anni fa, proprio in quel di Taormina il regista australiano Peter Weir.
Marco Müller, otto volte direttore della Mostra di Venezia, ha voluto creare un programma in cui la cultura, declinata attraverso varie visioni e senza steccati geografici, non viene esplorata solo attraverso l’ambito cinematografico.

La direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Gianna Fratta, rinomata artista internazionale, che condivide questa visione, ha dato vita a un’iniziativa parallela: PROIEZIONI – Suoni e parole prima del film, format di natura performativa tra musica, teatro ed eventi multimediali che regala, prima delle proiezioni al Teatro Antico, spettacoli legati al mondo del cinema. Anche qui gli eventi sono di un livello molto interessante. Si va dalla proiezione del documentario La Montagne Infidèle di Jean Epstein, con il commento musicale dal vivo della pianista Omar Sosa, al concerto per il centenario della morte di Giacomo Puccini Tosca – Il ricatto sessuale, in cui arie, duetti e pezzi d’assieme del capolavoro pucciniano si alternano al racconto dell’opera fatto dalla stessa Gianna Fratta. Il programma di questa iniziativa comprende anche: Veniamo a quel paese, l’esecuzione delle colonne sonore che Carlo Crivelli ha creato per i film di Ficarra e Picone, che prenderanno parte all’evento; Note di celluloide, omaggio che l’Ensemble “Suoni del Sud” tributa al meglio della musica per il cinema, con l’esecuzione di capolavori di Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Piero Piccioni. Infine, lo spettacolo teatrale L’amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff con Chiara Francini e Andrea Argentieri e anche un omaggio a Maria Callas, Vissi d’arte. Vissi per Maria, che avranno luogo tra la Villa Comunale di Taormina e il Teatro Antico.
La Fondazione Taormina Arte Sicilia, che da anni produce e orchestra il Taormina Film Festival, vuole, a partire da questa edizione, oggettivare nuove strategie di promozione della manifestazione nel medio e lungo periodo. Il commissario straordinario Sergio Bonomo, sulla base delle indicazioni strategiche dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo condotto dall’Onorevole Elvira Amata, finalizzate allo sviluppo della cinematografia in Sicilia e all’implementazione del cineturismo, erige le fondamenta per un nuovo corso del Festival che, nei prossimi anni, con l’intenzione di concretare azioni di apertura al territorio, darà particolare attenzione alle zone costiere. Inoltre, come già nell’edizione che avrà il suom inizio giorno 12 luglio, in cui musica, teatro, multimedialità diventeranno parte integrante del programma festivaliero, il futuro della manifestazione proporrà un modello di festival moderno e altamente multidisciplinare. Il tutto in virtù di azioni formative per i giovani, incontri, performance in cui le arti dialogheranno sotto l’egida del cinema, non rimanendo quindi separate tra loro, ma generando nuove forme spettacolari, che possano consentire anche attività coordinate con altri Paesi del Mediterraneo, in un’ottica di internazionalizzazione e apertura.
La Fondazione Taormina Arte Sicilia e il Taormina Film Festival 70 organizzano il festival con il sostegno di: MiC, Ministero Della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, Comune di Taormina, AdSP dello Stretto, Sac, Aeroporto Di Catania, CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia; i main sponsor Intercity, Belmond Grand Hotel Timeo, Belmond Hotel Villa S.Andrea; gli sponsor tecnici Ibfor, Wella, Delta Marriott Hotels; Rai Sicilia per il patrocinio e i media partner Rai, Ciak, Cinematografo, Cinecittà News, Taxi Drivers, Variety.
di Gianmaria Tesei
