TENNIS – WIMBLEDON 2024: SINNER E BERRETTINI ILLUMINANO IL CENTRALE – VITTORIA DI JANNIK CON TRE TIE-BREAK (7-6, 7-6, 2-6, 7-6). IMPRESA DI FOGNINI CHE ELIMINA IN QUATTRO SET CASPER RUUD ED ACCEDE AL TERZO TURNO. NETTA VITTORIA PER LA PAOLINI MENTRE SONEGO VIENE SCONFITTO DALLO SPAGNOLO BAUTISTA, DELUSIONE PER BOLELLI E VAVASSORI ELIMINATI ALL’ESORDIO
Il numero uno al mondo contro il finalista del 2022 sul centrale di Wimbledon. Sembra un evento normale, ma se si pensa che stiamo parlando di due tennisti italiani il fatto ci deve davvero riempire di orgoglio. Questa sera Jannik Sinner e Matteo Berrettini si sono dati battaglia per oltre tre ore, illuminando l’erba londinese con giocate di altissimo livello che hanno strappato gli applausi a scena aperta del pubblico presente.
Alla fine si è imposto Jannik Sinner ma ha avuto bisogno di tre tie-break (7-6, 7-6, 2-6, 7-6) praticamente perfetti per aver ragione di un avversario ed un amico che ha davvero ritrovato il suo miglior tennis e può guardare con grande ottimismo al proseguo della stagione.
Primo set con la regola del servizio per entrambi gli atleti. Nessun break e ovvia conclusione al tie-break. Berrettini conquista subito un mini-break, ma sbaglia i due attacchi successivi consentendo a Sinner di salire sul 5-2 e poi sul 6-3. L’alto-atesino sfrutta subito il primo set-point con una risposta vincente e si impone 7-3.
L’avvio della seconda frazione sembra ancora favorevole al numero uno al mondo, ma Berrettini salva due break point nel terzo game e conquista per la prima volta la battuta del tennista trentino portandosi sul 4-2.
La bravura di Sinner si manifesta nell’immediato contro-break, preludio del secondo tie-break della serata. Anche questa volta l’avvio è favorevole a Jannik che conquista tre punti di vantaggio sul 5-2 e chiude 7-4.
Sotto di due set, la rimonta per Berrettini sembrava impossibile, ma l’atleta romano non si scompone e riesce per due volte a conquistare il break. Sinner perde lucidità e profondità nei colpi mentre Matteo insiste con il back di rovescio e un diritto a tutto braccio che gli valgono il 6-2 con cui riapre il match.
La classe e la determinazione di Sinner si riscontrano nel quarto parziale, dove riprende il controllo degli scambi e tiene con maggiore sicurezza il proprio servizio. Berrettini insegue e deve salvare anche un match point sul 5-6, ma resiste e con una prima vincente, un ace e un diritto incrociato ribalta la situazione e si guadagna il terzo tie-break dell’incontro.
Il momento chiave arriva sul quinto e sesto punto dove Sinner sale 4-2 con una volée incredibile dalla linea del servizio e con un diritto incrociato in corridoio di Matteo.
L’alto-atesino mantiene il margine e sul 6-4 chiude la pratica con una risposta di diritto sui piedi di Berrettini che stecca l’ultimo colpo.
Ai microfoni di Now, Sinner spiega la sua serata :”Siamo amici, giochiamo spesso insieme ed è sempre difficile affrontarci da avversari. E’ stato fantastico giocare davanti a questo pubblico nel tempio del tennis mondiale ed è un peccato aver dovuto disputare questo incontro così presto.
Matteo è uno specialista dell’erba e sono felice per come ho gestito le situazioni più importanti. Essere numero uno è un grande onore e sto facendo del mio meglio per continuare questo cammino”.
In attesa del derby fra Sinner e Berrettini, Fabio Fognini conquista la scena nel pomeriggio e compie un’autentica impresa eliminando in quattro set (6-4, 7-5, 6-7, 6-3) il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 8 del torneo.
Il sanremese ha giocato uno dei migliori incontri della sua carriera, preciso e potente nei colpi da fondo campo e implacabile nelle discese a rete. Ruud sicuramente non si esalta sull’erba, ma resta un giocatore solido, capace di rientrare in partita nel terzo set e l’averlo sconfitto è un motivo di grande soddisfazione.
Nella prima partita l’azzurro conquista il break decisivo nel terzo game e riesce a difendere il vantaggio fino al 5-4. Sul servizio e 40-15 Fognini si vede annullare due set point e, dopo aver salvato una palla del 5-5, chiude la frazione con un preciso diritto incrociato.
Secondo set decisamente più equilibrato con i due atleti che difendono il turno di battuta fino al 5-5. Nell’undicesimo gioco Fognini si porta sullo 0-40 con due smorzate e una demi-volèe e conquista il break a zero andando a servire per il 2-0
Qualche timore sul 30-30 ma l’italiano forza due rovesci lungo linea che gli valgono il 7-5 finale.
Ruud sembra fuori dal match, inizia il terzo parziale con il freno a mano e concede due break a Fognini che sul 5-2 spreca un primo match point.
Ad un passo dal baratro il norvegese risale la corrente, recupera i due giochi di svantaggio alla risposta e si impone nettamente per 7-1 nel tie-break.
Il tennista ligure avrebbe potuto crollare emotivamente, ma oggi è la sua giornata e se ne accorge Ruud, incapace di ripetere le giocate del finale di terzo set.
Fognini difende agevolmente i turni di battuta e strappa il servizio al norvegese nell’ottavo gioco salendo sul 5-3.
Per la terza volta l’azzurro serve per il match ed ancora una volta spreca ben quattro match point ma nella quinta occasione inventa il diritto lungo linea che lo porta alla meritata vittoria.
Sereno e felice ai microfoni dello speaker, Fognini racconta la sua giornata: ”Prima di tutto voglio ringraziare il pubblico per il sostegno e il supporto che mi ha dato; nel terzo set ero in totale controllo, ma Ruud ha giocato dei colpi pazzeschi ed ha meritato di recuperare. Questo è il tennis, uno sport fantastico, ma che può essere tanto crudele. Nella pausa ho cercato di restare concentrato e di motivarmi perché sapevo di avere la possibilità di riprendere in mano la partita. Quella di oggi è sicuramente una vittoria molto importante e finalmente ho trovato una superficie dove battere Casper Ruud. Io a trentasette anni continuo a divertirmi e non mi pongo limiti. Sto giocando per la quattordicesima volta il torneo di Wimbledon, magari è la volta buona per un risultato importante”.
Arriva invece una sconfitta in quattro set per il torinese Lorenzo Sonego che viene sconfitto per 3-6, 6-3, 3-6, 4-6 contro lo spagnolo Bautista Agut, prossimo avversario di Fabio Fognini.
Per Sonego ancora una mezza delusione con il servizio che lo ha sostenuto solo nel secondo set. Qualche errore gratuito di troppo nei momenti cruciali della sfida sono costati il passaggio del turno che sembrava ampiamente alla portata del piemontese.
Peccato per l’interruzione causa pioggia dopo il secondo set, perché Sonego sembrava avere preso le giuste misure dell’avversario, mentre al rientro in campo lo spagnolo non ha più concesso occasioni di recupero.
Risultato positivo in campo femminile con Jasmine Paolini, testa di serie numero 7 che si libera in due set della belga Minnen per 7-6, 6-2.
Prima frazione piuttosto anomala con quattro break nei primi quattro games. Jasmine migliora in battuta e stappa il servizio nel nono gioco ma sul 5-4 non chiude il conto.
Lotta punto a punto anche nel tie-break chiuso 7-5 con tre punti sugli ultimi quattro giocati dalle due antagoniste.
Il vantaggio consente a Jasmine di giocare con maggiore serenità il secondo set portandosi sul 4-0 e chiudendo per 6-2 con un rovescio lungo linea.
L’unica vera nota stonata della giornata arriva dal doppio maschile con Bolelli e Vavassori che vengono eliminati a sorpresa dal finlandese Heliovaara e dal britannico Patten con un netto 6-3, 6-4.
Una giornata storta con troppi errori nei momenti chiave e poca reattività a rete e da fondo. Una sconfitta imprevista, ma che non deve offuscare gli splendidi risultati ottenuti e che sarà uno stimolo ulteriore in previsione delle olimpiadi di Parigi.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
