Giorgio Minisini, campione di nuoto artistico, 10 medaglie mondiali e 9 europee a 28 anni ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica dopo i Campionati Italiani assoluti in programma il 21 luglio.
“Volevo davvero l’Olimpiade, così tanto da essere disposto a continuare a praticare un’attività che non mi dava ormai nessun piacere se non quello di sapere che forse, alla fine del tunnel, ci sarebbero stati cinque cerchi a dare un senso a tutto”, ha detto il nuotatore escluso dai Giochi di Parigi 2024 in quanto il Cio non ha inserito nel programma la sua specialità e non è stato convocato dal direttore tecnico della nazionale di nuoto sincronizzato Patrizia Giallombardo.
“Mi sono fatto tanto male per questo sport e adesso semplicemente non sono più disposto a farlo. I Campionati Italiani Assoluti saranno la mia ultima competizione da atleta. Mi sono trovato a domandarmi cosa abbia significato per me il nuoto artistico nelle stagioni passate. E le risposte che ho trovato sono abbastanza chiare. Io non sono stato bene in questi ultimi anni e la ragione del mio malessere sta quasi tutta in questo sport. Ho iniziato a nuotare perché farlo mi faceva sentire vivo: era una cosa divertente. È diventata una missione quando buona parte del mio mondo si è messa contro questo gioco, e senza accorgermene, stagione dopo stagione, la missione si è trasformata in ossessione. Ho preferito starci male piuttosto che darmi per vinto. Non voglio più barattare il mio benessere per un’ossessione. Ai Campionati Italiani nuoterò unicamente nel singolo, porterò un nuovo esercizio, su una musica che mi ero ripromesso sarebbe stata la mia ultima colonna sonora. Sarà l’occasione per chiudere il cerchio di queste due decadi e per farlo in un modo che lasci a me un bel ricordo di questo viaggio che abbiamo fatto insieme”.
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