Caterina Balivo torna alla conduzione della seconda stagione de “La Volta Buona” su Rai 1 dal 9 settembre alle 14. I punti cardine del programma sono la leggerezza con cui vengono approfonditi i temi di puntata e l’eleganza con cui la conduttrice accoglie ospiti e pubblico nel suo studio. Un pomeriggio animato da interviste vip, storie speciali di persone comuni, salotti sulle principali notizie di spettacolo e costume, giochi in studio, quiz telefonici, esibizioni musicali e artistiche di ogni genere.
Ingredienti usati a dovere per raccontare la quotidianità con uno sguardo positivo sul passato, il presente e il futuro. Non mancherà poi uno spazio dedicato all’attualità, dalle prime pagine dei giornali ai grandi temi ricorrenti, e massima attenzione per la fiction firmata Rai, attraverso un racconto a tutto tondo delle diverse produzioni.
Caterina, dal 9 settembre parte la seconda stagione de La Volta Buona. Qual è il bilancio dopo la prima edizione?
“Ripartiamo il 9 settembre, tutti i giorni alle 14 su Rai1. Il bilancio della prima stagione è positivo, cominciare un programma da zero non è mai facile, ci sono tante persone che lavorano dietro le quinte, un lavoro bellissimo di squadra. E’ stato un primo anno di prove generali per tornare agguerriti e carichi nella nuova stagione”.
Qual è stata la sua volta buona?
“Ne ho avute tante, a livello professionale sicuramente l’aver avuto la possibilità di partire da zero con i programmi e di capirne la costruzione a 360°, cosa fondamentale per una conduttrice e autrice. A livello personale la mia volta buona è stata quando mi sono trasferita a Milano. Avevo questo fidanzato da poco tempo, Guido Maria Brera, che poi è diventato mio marito ed essere andata a Milano mi ha permesso di continuare la storia con lui”.
Qual è il suo luogo del cuore di Napoli, la sua città?
“Ce ne sono tanti, il lungomare mi crea sempre un ricordo di quando ero bambina con i miei genitori, non è il più bello ma è quello che mi genera più emozioni”.
Tra tutti gli incontri con celebri personaggi che sono venuti ospiti nella prima edizione de La Volta Buona ce n’è uno in particolare che le ha dato più soddisfazione?
“Sicuramente l’incontro con Dacia Maraini, quello con il maestro Piovani, le risate con Sabrina Salerno, il ballo con Massimiliano Gallo, lo sketch con Claudio Bisio… devo dire che tutti i personaggi si sono messi a disposizione”.
di Francesca Monti
