Al debutto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 il Setterosa è stato sconfitto per 9-8 dalla Francia. La Nazionale del ct Carlo Silipo, che era arrivata in vantaggio al quarto periodo, ha pagato gli errori su rigore, quattro, e un break di 3-0 da parte delle francesi.
Le azzurre ad inizio primo tempo hanno sbagliato due penalty con Marletta e Bianconi, mentre la Francia ha trasformato con Vernoux. Il Setterosa ha tirato allora fuori il carattere mettendo a segno tre reti con Picozzi, Bettini e Bianconi.
Nel secondo tempo la Francia ha accorciato le distanze con Dhalluin, ma Galardi ha riportato l’Italia sul +2, poi Hertz e Dhaullin hanno ristabilito la parità (4-4). Tabani e Marletta hanno segnato negli ultimi minuti e le azzurre hanno chiuso sul 6-4.
Nel terzo tempo la Francia ha di nuovo pareggiato con i tiri di Andres e di Guilett, il Setterosa ha risposto con Giustini e si è andati al riposo sul 7-6.
Nell’ultimo tempo Marletta ha sbagliato un altro rigore, quindi le francesi con un break firmato da Andres dalla distanza, da Dhalluin su rigore e da Vernoux con un diagonale si sono portate sul 9-7 e a nulla è valsa la rete siglata da Bianconi nel finale.
Mercoledì 31 luglio alle 18:30 le azzurre affronteranno gli Stati Uniti, tricampionesse olimpiche in carica.
“C’è stata una serie di situazioni che ci hanno fatto perdere la fiducia. Nel primo tempo, nonostante abbiamo fallito due rigori, la squadra ha reagito bene ed è andata avanti 3-1, il secondo parziale è finito 6-4. Poi degli errori di troppo commessi in fase di superiorità ed altri due rigori sbagliati ci hanno tolto parecchie energie. Ho visto una squadra che ha avuto anche paura. Diciamo che ci può stare, anche se non ci dovrebbe stare, perché è la nostra prima partita. La Francia si poteva battere sicuramente e invece abbiamo pagato pegno forse per la troppa emozione. Abbiamo ancora tre partite da giocare e, come abbiamo già dimostrato, possiamo fare risultato con chiunque. Adesso è molto importante guardare in maniera positiva ai prossimi impegni”, ha detto il ct Carlo Silipo.
di Samuel Monti
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