La Rai omaggia Alain Delon con una programmazione speciale

Addio ad Alain Delon. Il divo dei divi del cinema del Novecento si è spento nella notte, a 88 anni, nella sua casa di Douchy-Montcorbon. La Direzione Rai Cinema e Serie Tv domenica 18 agosto rende omaggio al grande attore con la programmazione di tre fra i suoi film più celebrati e rappresentativi. Si inizia con “Rocco e i suoi fratelli” alle 14.00 su Rai 2. Fulminato dalla bellezza e dal talento dell’attore francese, che aveva al tempo 25 anni, Luchino Visconti decise, nel 1960, di affidargli il ruolo del protagonista in un grande progetto, un asciutto quanto potente dramma su immigrazione e famiglia che poi sarebbe diventato un classico intramontabile del cinema italiano e mondiale. L’attore nel film interpreta un personaggio delicato e sensibile, Rocco, giovane emigrato di una famiglia di cinque fratelli che con la madre si trasferisce dalla Lucania nella Milano della fine degli anni Cinquanta. Lo sradicamento dal proprio paese d’origine e l’innamoramento dei due fratelli Rocco e Simone (un bravissimo Renato Salvatori) per la stessa donna (Annie Girardot) porterà la famiglia alla disgregazione e al dramma finale.
Si prosegue con “Borsalino”, del 1970, di Jacques Deray trasmesso alle 17.25 su Rai Movie. Il contesto è la malavita marsigliese degli anni Trenta, con il sodalizio e l’ascesa di due criminali: François e Roch. Qui Delon trova un incastro perfetto con Jean-Paul Belmondo, dando vita a un rilevante noir europeo e a un personaggio che resta scolpito fra i grandi gangster della storia del cinema.
Ne “Il Gattopardo”, infine, programmato alle 20.35 su Rai 1, tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che rappresenta uno dei matrimoni più riusciti fra cinematografia e letteratura, si rinnova la collaborazione tra Luchino Visconti e Delon. L’attore interpreta il bellissimo Tancredi, nipote del principe di Salina in una storia grandiosa e potente che Visconti portò sul grande schermo con eccezionale forza visiva e qualità di movimento. Nella Sicilia della seconda metà dell’Ottocento, dopo lo sbarco di Garibaldi, il principe don Fabrizio Corbera (Burt Lancaster) assiste al trapasso dell’aristocrazia borbonica e all’avvento del Regno d’Italia e di un nuovo mondo borghese. Palma d’Oro a Cannes, il progetto ambizioso di Visconti è incarnato anche dalla scelta degli interpreti: Alain Delon, Burt Lancaster, Claudia Cardinale e Paolo Stoppa per i quali “Il Gattopardo” diventerà un’opera paradigmatica e memorabile.

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