Un viaggio all’essenza della musica, ma anche dei pilastri fondanti dell’esistenza umana. Si presenta così il concerto di chiusura di “Tra Ville e giardini 25 anni”, che si svolgerà mercoledì 21 agosto, alle 21.30, nel giardino di Villa Badoer, a Fratta Polesine, patrimonio Unesco, proprietà della Provincia di Rovigo. Ospite d’eccezione la cantautrice e polistrumentista Dolcenera, alias Emanuela Trane, nell’ambito del tour ”Anima mundi – piano solo recital”, partito nel 2023 in occasione dei vent’anni di carriera e proseguito nel 2024 nei teatri. Opening act della serata, reduce dalla manifestazione “Arena di pace” a Verona dove si è esibita davanti a Papa Francesco, la giovane cantante e polistrumentista italo-australiana Felicity, sempre piano e voce.
Biglietto unico di 10 euro, ridotto a 8 per under 18 e over 65. Biglietteria in loco, aperta dalle ore 20.
Come consuetudine per la rassegna “Tra ville e giardini”, l’attenzione si posa sia sugli artisti ospiti, ma anche sull’arte del luogo che fa da palcoscenico. Sono previste visite guidate al sito palladiano e alla Casa museo Matteotti, dove sono da poco terminati importanti lavori di restauro conservativo e di riallestimento, finanziati dalla Fondazione Cariparo, dal Comune di Fratta e dall’Accademia dei Concordi di Rovigo. Dalle 19.30 alle 20.30, è possibile la visita guidata al Museo archeologico nazionale (nella barchessa della villa); biglietto euro 2. Prenotazione al numero 0425/668523. Subito dopo il concerto, con biglietto unico di euro 10 si potrà visitare villa Badoer e la vicina Casa museo Matteotti. Eventualmente si può scegliere di visitare uno solo dei due siti, con biglietto di euro 6. Prenotazione al numero 366/3240619.
“Il piano solo recital” di Manu Dolcenera è una combinazione sapiente di parola, gestualità, musica, vocalità e suono. Attraverso la rappresentazione laicamente filosofica dei cinque elementi costituenti la Vita (Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Etere), la cantautrice descrive l’essenza dell’”Anima mundi”, che è anche il tiolo del suo ultimo lavoro. Con il testo delle canzoni, la musica, i monologhi, la luce, i racconti la cantautrice salentina crea la giusta tensione emotiva per il coinvolgimento dello spettatore sull’essenza della natura umana, affrontando tematiche di impatto sociale e culturale dell’epoca moderna. Uno spettacolo “one woman show”, con il pianoforte di Dolcenera al centro della scena, il looper per riprodurre suoni registrati sul momento, e il tocco rock blues della voce.
