CALCIO SERIE A – 2° Giornata (anticipi sabato): il Parma supera a sorpresa il Milan per 2-1. Vittoria sofferta anche per l’Udinese che si impone per 2-1 sulla Lazio alla Dacia Arena. L’Inter trova un facile successo contro il Lecce (2-0); impresa del Genoa (1-0 sul campo del Monza)

Dopo aver fatto soffrire la Fiorentina, il Parma di Pecchia sconfigge al Tardini il Milan per 2-1 con una prestazione di ottimo livello sia nelle ripartenze che nelle chiusure difensive.
Prima vittoria in campionato per l’Udinese di che si impone per 2-1 sulla Lazio alla Dacia Arena, rischiando qualcosa di troppo nel finale dopo l’espulsione di Kamara.

Parma – Milan 2-1

Vittoria tanto meritata quanto inaspettata quella del Parma che si impone per 2-1 sul Milan privo di Morata e conferma l’ottima impressione già messa in evidenza contro la Fiorentina.

Partenza sprint per la squadra di Pecchia che dopo appena un minuto di gioco riesce a sbloccare la partita con un veloce ripartenza di Valeri che effettua un preciso assist in area di rigore al giovane Man che supera Maignan sfruttando un errore difensivo di Hernandez.

Per venti minuti la squadra emiliana è assoluta padrona del campo, poi i rossoneri provano a reagire e costringono Suzuki ad un paio di interventi sulle conclusioni di Okafor e Pavlovic.
Il finale del primo tempo è ancora di marca parmense, ma prima Sohm al 42° e poi Mihaila al 48° sprecano due chiare occasioni per il raddoppio.

Fonseca carica i suoi giocatori negli spogliatoi e quello che entra in campo nella ripresa è un altro Milan.
Al 47° Reijnders colpisce subito la traversa e al 66°, dopo che il gialloblu avevano sprecato l’ennesima occasione, sull’asse Leao – Hernandez arriva il passaggio per Pulisic che deve solo depositare in rete la palla dell’1-1.

Nonostante il goal subito, il Parma non si disunisce e al 77° ritorna in vantaggio per merito del nuovo entrato Almqvist che si invola sulla sinistra e serve un pallone a Cancellieri che arriva a rimorchio e con un rasoterra supera nuovamente il portiere Maignan.

Il finale vede gli uomini di Fonseca alla disperata ricerca del pareggio, ma i padroni di casa si difendono con ordine ed al termine del recupero possono festeggiare una prestigiosa vittoria che mette subito in difficoltà il diavolo rossonero.

Udinese – Lazio 2-1

Dopo il positivo pareggio di Bologna la squadra di Runjaic conquista la prima vittoria del campionato imponendosi per 2-1sulla Lazio di Baroni.

Due goal (uno per tempo) che sanciscono la superiorità dei bianconeri friulani abili a gestire nel migliore dei modi anche la fase finale del secondo tempo quando l’espulsione di Kamara per somma di ammonizioni li ha costretti a giocare con un uomo in meno.

La sfida si sblocca subito al quinto minuto del primo tempo per merito del solito ariete Lucca che concretizza di testa un cross di Thauvin. Rete prima annullata e poi convalidata dopo l’intervento del VAR.
La Lazio fatica a riorganizzare le idee e alla mezz’ora è ancora Thauvin a presentarsi davanti al portiere Provedel che impedisce il raddoppio.
In pieno recupero Lucca rischia una clamorosa autorete su corner di Zaccagni, ma il compagno di squadra Ehizibue salva sulla linea di porta.
La ripresa si apre con l’immediato raddoppio friulano con una spettacolare azione personale di Thauvin che recupera palla a metà campo e si invola versa la porta di Provedel che questa volta non può impedire il goal del 2-0.
Come detto al 68° la partita potrebbe riaprirsi con l’espulsione per somma di ammonizioni di Kamara, ma i biancoazzurri non riescono a prendere in mano il gioco e solo al 90° Vecino sfiora la rete con un colpo di testa che finisce sulla traversa.

L’incontro si riapre sorprendentemente al quinto minuto di recupero con la rete di Isaksen che ribadisce in porta dopo che Okoye aveva deviato una conclusione di Castellanos.
La Lazio prova una disperata rimonta, ma ormai non c’è più tempo e l’Udinese può festeggiare un meritato successo.

Inter – Lecce 2-0

Bastano cinque minuti ai padroni di casa per sbloccare la sfida contro i salentini. Cross dalla fascia sinistra, appoggio di testa di Taremi e Darmian, sempre di testa, supera con una specie di pallonetto, il portiere Falcone.
Potrebbe essere l’inizio di una goleada, ma il Lecce di Gotti non vuole fare la vittima sacrificale e prova alcune sortite offensive su una delle quali arriva anche la richiesta di un calcio di rigore per un fallo di mano in area nero azzurra.

L’Inter comunque controlla agevolmente la partita e sfiora il raddoppio con Barella e Taremi.
La ripresa si gioca sulla stessa falsa riga della prima con gli uomini di Inzaghi che cercano il goal della sicurezza.
Lo sfiorano prima Thuram ed ancora Taremi, poi al 68° l’arbitro concede un penalty ai campioni d’Italia per una vistosa trattenuta di Gaspar ai danni di Thuram ed il solito Calhanoglu trasforma con freddezza per il raddoppio dei padroni di casa.
La partita in pratica finisce qui e l’unico tiro in porta degli ospiti viene effettuato al 92° con Berisha che impegna Sommer in una deviazione in tuffo.

Monza – Genoa 0-1

Importante vittoria esterna per i rosso-blu di Gilardino che sbanca lo stadio del Monza con il minimo scarto per merito del centravanti Pinamonti.
Una sfida tattica con poche occasioni da rete che si infiamma nel finale del primo tempo; al 48° Petagna impegna severamente Golini e sulla ribattuta Maldini è lesto a ribadire in porta, ma la segnatura viene annullata per un fuorigioco di rientro dello stesso Petagna.
Nel settimo minuto di recupero passa invece il Genoa. Ingenuità di Pessina che si fa soffiare il pallone da Sabelli il cui cross trova prontissimo Pinamonti alla deviazione vincente che non dà scampo a Pizzignacco.

La ripresa è più vibrante per merito del Monza che si riversa nella metà campo ligure.

Nonostante una netta superiorità nel possesso palla i brianzoli con creano occasioni pericolose mentre i rosso-blu mettono paura con veloci contropiedi.

I padroni di casa vanno vicini al pareggio al 79° quando un cross di Caprari non viene deviato da nessuno e finisce la sua corsa sul palo della porta genoana.

Nei sei minuti di recupero il Monza colleziona mischie e calci d’angolo, ma nessuna chiara occasione per il pareggio ed al triplice fischio Gilardino e i suoi ragazzi possono festeggiare una strepitosa affermazione.

di  Fulvio Saracco

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