CALCIO, SERIE A – 2° Giornata: il Torino si impone per 2-1 sull’Atalanta e si porta a quattro punti in classifica. Pareggio a reti bianche fra Fiorentina e Venezia. L’Empoli espugna l’Olimpico (2-1 alla Roma), prima vittoria del Napoli di Conte (3-0 al Bologna)

Protagonista della domenica di serie A è senza dubbio il Torino di Vanoli che si impone all’Olimpico “Grande Torino” per 2-1 contro l’Atalanta, minando per almeno una settimana le certezze degli orobici.
Ottimo pareggio a reti bianche per il Venezia che resiste agli assalti della Fiorentina.

In serata prima vittoria dell’era Conte per il Napoli che si impone per 3-0 su un deludente Bologna e vittoria a sorpresa dell’Empoli che sconfigge per 2-1 la Roma all’Olimpico.

Torino – Atalanta 2-1

Pareggio a San Siro con il Milan e vittoria di misura contro l’Atalanta sono un biglietto da visita di tutto rispetto per il Toro targato Vanoli che si presenta al campionato come una delle possibili sorprese della stagione.

Primo tempo equilibrato e divertente con le due squadre che si affrontano a viso aperto alla ricerca della vittoria.

In apertura i padroni di casa hanno subito l’occasione per sbloccare il risultato, ma Lazaro, inbeccato da una sponda di Zapata, conclude alto davanti a Carnesecchi.
Gli uomini di Gasperini reagiscono e al 12° Enderson vede il suo tiro di destro deviato da Milinkovic-Savic.
Atalanta pericolosa anche al 20° minuto; Retegui riesce anche a dribblare il portiere granata, ma la conclusione da posizione troppo angolata viene deviata in corner.

Il goal orobico è nell’aria e arriva puntuale al 26° quando un cross di Zappacosta viene deviato di testa in rete da Retegui che supera Coco e trafigge la porta locale.
Il Torino però reagisce prontamente e nel giro di cinque minuti raggiunge il pareggio per merito di Ilic che si presenta davanti a Carnesecchi e lo supera con un tocco preciso.
Il primo tempo si chiude con altre due occasioni; al 41° De Ketelaere impegna Milinkovic-Savic in una difficile parata e al terzo minuto di recupero, Hien salva sulla linea della porta bergamasca un colpo di testa a botta sicura di Zapata.

La ripresa si apre con un pericoloso inserimento di De Ketelaere che dal limite dell’area cerca un rasoterra angolato che costringe in angolo il portiere granata.

Al 49° è però il Torino a portarsi in vantaggio ribaltando il risultato con il nuovo acquisto, lo scozzese Adams che trova il tap-in vincente sotto porta dopo che Carnesecchi si era opposto ad un tiro ravvicinato di Zapata.

La partita continua con emozioni da ambo le parti; l’Atalanta colpisce due pali con Retegui e De Ketelaere e il Toro va vicino alla terza rete con una conclusione dal limite di Adams deviata da Carnesecchi.
In pieno recupero il VAR invita l’arbitro a rivedere un intervento di Lazaro su Cassa e il sig. Rapuano decreta il penalty a favore dell’Atalanta. Dal dischetto si presenta Pasalic che si fa parare il tiro da un bravissimo Milinkovic-Savic.
Dopo otto minuti di recupero finisce la sfida del “Grande Torino” con una importante affermazione della squadra di Vanoli.

Fiorentina – Venezia 0-0

Niente da fare per i toscani di Palladino che devono rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Al Franchi le offensive gigliate vengono bloccate dall’attanta difesa della squadra di Eusebio Di Francesco che conquistano il primo punto in classifica.

Primo tempo di chiara marca viola, ma gli uomini di Italiano faticano a superare la difesa dei lagunari e quando riescono a concludere pericolosamente in porta, trovano il portiere Joronen pronto negli interventi.

Kean è il primo a provarci al 14°, seguito da Kouamè e Parisi, ma in tutte le occasioni l’estremo difensore del Venezia fa buona guardia.

Gli ospiti creano una sola occasione pericolosa al 19° con Idzes che riesce a superare Biraghi, ma tira alto a pochi metri dalla porta toscana.

E’ ancora l’ex attaccante juventino Moise Kean a costruire la prima occasione della ripresa, ma Joronen fa buona guardia e devia di pugno.
I viola insistono per tutto il secondo tempo, ma non riescono a venire a capo della ragnatela impostata dai ragazzi di Di Francesco ed anzi rischiano addirittura la beffa su un paio di ripartenze dei lagunari e su un tiro di Zampano che impegna severamente Terraciano.
Nei cinque minuti di recupero gli uomini di Palladino provano gli ultimi assalti ma il Venezia difende il prezioso 0-0.

Napoli – Bologna 3-0

Al primo minuto conclusione dal limite di Raspadori di poco a lato alla destra di Skprupski. I partenopei provano a fare la partita per far dimenticare ai tifosi la sconfitta di Verona ma il Bologna è sempre attento e pronto a partire in contropiede.
Dalla metà del tempo i felsinei alzano il baricentro e cercano di gestire il pallone con maggiore continuità.
Alla mezz’ora arriva la prima palla goal del Bologna con Castro che viene anticipato in uscita da Meret a pochi metri dalla porta.

Al 42° Kvaratskhelia colpisce il palo con un colpo di testa a pallonetto che aveva sorpreso Skorupski. E’ il preludio al vantaggio del Napoli che al 47° ringrazia proprio il georgiano Kvaratskhelia che costruisce un assist al bacio per l’incursione di Di Lorenzo che a due passi da Skorupski non può sbagliare.

Secondo tempo con il Bologna che prova ad alzare il baricentro, ma si espone alle ripartenze degli uomini di Conte che sfiorano il raddoppio in un paio di occasioni con Politano e realizzano il meritato 2-0 al 77° con una azione personale di Kvaratskhelia che sorprende la difesa dei rosso-blu.
Nel quarto minuto di recupero arriva anche la rete del 3-0 per merito di Simeone che risolve una mischia in area felsinea.

Roma – Empoli 1-2

Inizio ovviamente di marca giallorossa ma i toscani non disdegnano sortite offensive e al decimo Gyasi sfiora il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato. La Roma continua a giocare sotto ritmo nonostante la presenza di Dybala e l’Empoli sfiora nuovamente la rete al diciannovesimo con un tiro di Frazzini deviato miracolosamente da Svilar e sulla ribattuta Colombo colpisce la traversa a porta vuota.

Giallorossi vicini al goal al 42° con un colpo di testa ravvicinato di Pellegrini ma nell’ultimo minuto della frazione l’Empoli passa meritatamente in vantaggio con un tocco fortunato e ravvicinato di Gyasi che si libera di Soulè e sorprende Svilar.

Ripresa che si apre con una clamorosa occasione dei padroni di casa che colpiscono la traversa con Pellegrini e il palo con il successivo colpo di testa di Mancini.
Al 60° L’Empoli raddoppia a sorpresa con un calcio di rigore trasformato dal giovane Colombo con una potente conclusione sotto la traversa. Il penalty è stato causato da un intervento scomposto di Paredes ai danni di Esposito.

Il doppio svantaggio sveglia la Roma che costruisce in breve tempo diverse situazioni pericolose sfiorando in più occasioni il goal per riaprire la contesa.
A dieci minuti dal termine il nuovo entrato Shomurodov riapre a sorpresa la sfida con un potente colpo di testa che non da scampo al portiere Vasquez.
L’arbitro Pairetto concede sei minuti di recupero con la Roma che cinge d’assedio la difesa dell’Empoli, ma il palo nega ancora una volta la gioia del goal a Dybala e l’Empoli di D’Aversa conquista tre punti davvero insperati.

di Fulvio Saracco

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