Inizia con una serie di autentiche battaglie il cammino della pattuglia azzurra nello US OPEN di Flushing Meadows a New York.
Si conclude in parità la doppia sfida Italia-Spagna con la vittoria di Matteo Berrettini su Ramos-Vinolas (7-6, 6-2, 6-3) e la sconfitta di Luca Nardi contro Bautista Agut (5-7, 6-7, 6-7).
Il tennista romano si complica la vita nel primo set quando, in vantaggio per 4-2 e 40-0 si fa rimontare dall’atleta spagnolo e viene costretto al tie-break. Per fortuna Berrettini ritrova il suo miglior tennis, conquista quattro palle set e chiude per 7-2 con prima di servizio e smorzata.
La vittoria nel primo parziale permette a Berrettini di giocare con maggiore serenità e di dominare il secondo parziale realizzando due break sul 2-0 e 5-2 per chiudere facilmente nell’ottavo game.
La partita è ormai nelle mani dell’azzurro che nel terzo set conquista il break decisivo in un lunghissimo terzo gioco involandosi sul 3-1
L’atleta iberico prova a restare in partita fino al 3-5 ma nel nono game si deve arrendere sul secondo match point con un attacco di diritto che finisce fuori dal campo.
Amara sconfitta invece per Luca Nardi che cede in tre set contro Bautista-Agut. Un risultato pesante per una sfida che avrebbe potuto avere un andamento diverso se il pesarese avesse concretizzato le occasioni avute nel secondo e terzo set.
Persa sul filo di lana la prima frazione subendo un break al dodicesimo gioco con due errori gratuiti in rete, Nardi è stato abile a recuperare da 1-4 e portarsi sul 6-5 e servizio a favore.
Sprecato un set-point con un errore di diritto, l’azzurro è stato costretto al tie-break perso 3-7 dopo aver iniziato sul 2-0 a suo favore.
Ancora maggiore il rimpianto nel terzo parziale con il marchigiano che sale sul 5-2 e viene nuovamente rimontato da Bautista che chiude 7-5 nel tie-break sfruttando un diritto lungo del nostro portacolori.
Servono quattro set e tanta maturità a Lorenzo Musetti per qualificarsi al secondo turno ai danni dello statunitense Reilly Opelka con il punteggio di 7-6, 1-6, 6-1, 7-5
Una partita strana ed equilibrata contro un avversario forte soprattutto al servizio. Il primo set si conclude come da pronostico al tie-break dove il carrarino è bravo a salire subito sul 4-1 e 5-2 per chiudere 7-3 sfruttando due rovesci in corridoio del padrone di casa.
Il vantaggio di un set rilassa troppo Musetti che affronta il secondo con eccessiva rilassatezza venendo sopraffatto nettamente da Opelka che riesce per due volte a strappargli il servizio imponendosi per 6-1.
Ma il Musetti di questa stagione è un tennista maturo e concentrato; nel terzo parziale riprende subito in mano le redini del gioco con ottime risposte e si porta sul 5-0 per chiudere 6-1 con il servizio.
La continua altalena di emozioni prosegue anche nel quarto set. Opelka non perde le speranze e sfrutta un passaggio a vuoto del toscano per conquistare il break e portarsi sul 2-0; Nel nono gioco l’americano serve per andare al quinto set, ma sul 40-0 in suo favore qualcosa si inceppa. Due incredibili errori di rovescio e un doppio fallo concedono il contro-break a Musetti che sfrutta l’opportunità e ribalta il risultato imponendosi per 7-5 e qualificandosi per il turno successivo.
Nel tabellone femminile sconfitta per Martina Trevisan che viene sconfitta 6-2, 7-5 dalla statunitense Townsend. Rammarico per il secondo parziale quando la fiorentina ha sprecato sul 5-3 una palla set subendo la rimonta della padrona di casa.
di Fulvio Saracco
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