TENNIS – COPPA DAVIS: 1° GIORNATA GIRONE DI QUALIFICAZIONE, L’ITALIA PARTE BENE SUPERANDO PER 2-1 LA FORMAZIONE BRASILIANA

Nonostante le assenze dei nostri atleti di punta, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, la nazionale italiana detentrice del titolo, ha superato per 2-1 all’Unipol Arena di Bologna, la formazione brasiliana nella prima giornata di coppa Davis.

Esordio vincente per Matteo Berrettini che ha confermato la fiducia del selezionatore Filippo Volandri, imponendosi in due set per 6-1, 7-6, sulla giovane promessa verde-oro Joao Fonseca.
Il promettente diciottenne sud-americano ha mostrato dei buoni colpi, ma non è riuscito a contenere il ritmo del tennista romano, praticamente perfetto alla battuta.
Primo set dominato in soli ventitré minuti, con due break nel secondo e sesto gioco, che hanno spianato la strada all’azzurro. Unico momento delicato sul 3-1 quando Matteo si è ritrovato sul 15-30 ed ha dovuto ricorrere alla prima di servizio per ribaltare la situazione.
Il secondo set è decisamente più equilibrato e Fonseca si dimostra un giovane molto interessante con ottimi colpi di diritto anche se ancora un po’ acerbo sotto rete e nei punti importanti della partita.
Nel terzo game, Berrettini si vede annullare due palle break ed il pericolo scampato regala maggiore fiducia al giovane brasiliano e difende il turno di battuta fino al 4-3 in suo favore.

Berrettini soffre al servizio ma riesce a realizzare il break nell’undicesimo gioco andando a servire per il match.
Purtroppo il tennis è imprevedibile e proprio nel momento decisivo si inceppa la prima di servizio e Fonseca ne approfitta per pareggiare i conti e trascinare l’azzurro al tie-break.
Matteo non riesce a contenere l’euforia del sud-americano, perde due punti al servizio e si ritrova sullo 0-4; nel momento peggiore della partita l’italiano mantiene però calma e concentrazione e risale fino al 4-5.
Con una ritrovata incisività al servizio, Berrettini ribalta il punteggio e sul 6-5 l’emozione gioca un brutto scherzo a Fonseca che con un doppio fallo regala set e partita.
Un Berrettini sereno risponde ai microfoni RAI :Dopo aver vinto facimente la prima frazione, purtroppo il match si è complicato nel secondo set, ma sono stato bravo a restare concentrato ed ho continuato a lottare anche sotto per 4-0 perché conosco il tennis e la coppa Davis che riserva sempre forti emozioni. Fonseca è un grande talento, avrà sicuramente un grande futuro, ma oggi sono davvero contento di me stesso e della mia vittoria.

Nella seconda sfida della giornata, l’Italia chiude i conti con il sanremese Matteo Arnaldi che, dopo quasi quattro ore di gioco, si è imposto sul numero uno brasiliano, Thiago Moura Monteirocon il punteggio di 7-5, 6-7, 7-6

Avvio piuttosto equilibrato con Monteiro molto incisivo sulla prima di servizio grazie alla quale riesce a gestire facilmente i turni di battuta. Dal canto suo l’azzurro fatica maggiormente con il servizio, ma riesce comunque a restare in vantaggio fino al 6-5 e nel dodicesimo gioco effettua lo strappo decisivo. Sul 30-15 il ligure inventa un diritto lungo linea in recupero e poi si conquista il primo set point con un incredibile rovescio incrociato al salto, irrecuperabile per il brasiliano.
Monteiro annulla la prima palla break, ma regala una seconda opportunità con un doppio fallo e questa volta finisce out il diritto lungolinea concedendo il parziale ad Arnaldi.

La partita viene giocata punto a punto anche nella seconda frazione anche se Monteiro comincia a sentire la fatica ed è meno incisivo alla battuta.
Arnaldi salva due palle break nel terzo e quinto game e sul 3-2 si costruisce tre opportunità e nella terza attacca in anticipo con il diritto costringendo il brasiliano all’errore che vale il 4-2.
Monteiro prova a reagire e costringe ai vantaggi l’italiano, abile però con i colpi di diritto e le difese spettacolari che gli consentono di consolidare il break sul 5-2.
Nel nono game Arnaldi serve per il match ma come già successo al compagno Berrettini perde per la prima volta il servizio e consente il recupero al sud-americano che lo costringe al tie-break.
L’azzurro paga ancora il contraccolpo psicologico, parte ad handicap sullo 0-3 e 1-6 e nonostante una disperata rimonta cede per 4-7 sul quarto set point.

Il terzo e decisivo parziale è una battaglia psicologica con entrambi gli atleti provati dalla fatica ma abili a non perdere i turni di battuta. Arnaldi serve per secondo e deve salvarsi sia sul 4-5 che sul 5-6 (con una incredibile volée di controbalzo sul 40-30) e si deve ricorrere nuovamente al tie-break.
Questa volta è il sanremese ad innescare le marce alte e portarsi sul 3-0, ma il diritto di Monteiro continua a far male consentendo al brasiliano di pareggiare sul 4-4.
Arnaldi è bravo a non perdere terreno e conquistare due set point sul 6-4. Il primo viene annullato da Monteiro con il solito diritto, ma sul secondo è l’azzurro a trovare il lungolinea vincente che regala il primo successo all’Italia.

La giornata si chiude con un doppio di alto livello che vede la coppia azzurra Simone Bolelli e Andrea Vavassori cedere sul filo di lana ai forti brasiliani Matos e Melo per 7-6, 6-7, 5-7

Primo set al tie-break con entrambe le coppie che difendono con attenzione i propri turni di servizio lasciano solo un paio di opportunità ai propri avversari.
Nel gioco finale gli azzurri rompono l’equilibrio con un prezioso punto del 4-3 conquistato da Bolelli con una risposta di diritto sulla battuta dei brasiliani. Lo stesso Bolelli consolida il vantaggio nel turno di battuta e sul 6-3 i nostri portacolori conquistano la vittoria approfittando di un doppio fallo di Matos.

Seconda frazione che segue la stessa falsa riga della prima anche se Bolelli e Vavassori giocano un ottimo settimo game nel quale mettono a segno quattro risposte vincenti e si vedono annullare due break point dal duo brasiliano.
Ancora una volta si arriva al tie-break dove gli italiani sono bravi a recuperare da 1-4 e conquistare un match point sul 6-5, ma Matos e Melo sono attenti a rete e riescono a ribaltare il punteggio imponendosi per 8-6.
La battaglia fra i quattro atleti continua anche nel terzo e decisivo set. Brividi per il doppio azzurro nel terzo game quando Bolelli al servizio si ritrova sul 15-40, ma con destrezza e con l’aiuto a rete del compagno Vavassori, riesce a difendere il turno di battuta.L’Italia sale sul 5-4 e 15-40, ma ancora una volta Melo è abile ad annullare due match point e sulla battuta di Bolelli gli azzurri salvano a loro volta 3 palle break, ma alla fine devono cedere di fronte all’ottima difesa dei brasiliani.
Matos serve per il match e chiude il game a zero mantenendo aperte anche per il Brasile le speranze di qualificazione.

di Fulvio Saracco

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