Per la stagione autunnale 2024/25, la Direzione Cinema e Serie TV della Rai propone un’offerta ricca, fra prodotti di grande richiamo e scelte improntate alla sfida e alla scoperta, in linea con la missione di servizio pubblico. Tanti film e serie dall’Italia, anche grazie alla preziosa sinergia con Rai Cinema, e altrettanto materiale dall’estero fra innovazione, ricerca, e continuità con le stagioni precedenti. Un’offerta generosa grazie non solo alle tre reti generaliste della Rai, ma anche ai cinque canali tematici e alla piattaforma digitale di RaiPlay.
La programmazione di Rai 1, già avviatasi in grande con le nuove puntate di una serie di forte gradimento e di ampio pubblico come “I leoni di Sicilia”, proporrà in prima serata la quarta stagione di “Morgane detective geniale”, serie francese amatissima dal pubblico Rai. Per quanto riguarda i film la nuova commedia italiana resta un solido punto di riferimento per il canale, che in prima visione trasmetterà, fra gli altri, Alessandro Siani con il suo “Tramite amicizia” (il 25 settembre), o ancora “Il principe di Roma”, di Edoardo Falcone, con Marco Giallini protagonista nella Roma dell’Ottocento e “Mixed by Erry” di Sydney Sibilia. L’offerta di Rai 1 si giova anche di titoli internazionali con “Rumba Therapy” di Frank Dubosc e “Qua la zampa 2 – Un amico è per sempre” di Gail Mancuso, due commedie che si confrontano con temi importanti come relazioni familiari e rapporto fra genitori e figli.
Grande serialità, poliziesco e azione, thriller e medical drama sono già ripartiti su Rai 2 con le serie che hanno accompagnato il pubblico della Rete nelle ultime stagioni: da “9-1-1” (stagione 6) e “9-1-1: Lone Star” (stagione 4) a “NCIS” (stagione 21) e il suo spin off “NCIS Hawai’i” (stagione 3). I grandi classici del procedural come “Blue Bloods” (stagione 14), “FBI” (stagione 6) e “FBI International” (stagione 3) e le missioni dei reparti speciali della polizia di Los Angeles con “S.W.A.T” (settima stagione), interpretata da Shemar Moore. Non mancano le serie ambientate in corsia: insieme con la settima (e ultima) stagione di “The Good Doctor”, col geniale dottor Murphy, interpretato da Freddie Highmore, che si congeda dal suo vastissimo pubblico, c’è anche il debutto italiano in access della serie tedesca “Medici in corsia”, appena andata in onda con il suo primo episodio. Non solo Stati Uniti, insomma: nel preserale di Rai 2 esordisce anche “Le leggi del cuore”, luminosa serie colombiana su un gruppo di giovani avvocati specializzati in diritto di famiglia. E nel 2025 esordirà il glamour “Occhi di Gatto”, miniserie live action francese tratta dall’omonimo manga di grande successo. Tanti titoli italiani anche su Rai 2 per quanto riguarda il cinema, da “Mia” di Ivano De Matteo con Edoardo Leo alla commedia on the road, “Con chi viaggi”, con Lillo, Fabio Rovazzi e Alessandra Mastronardi. Fra i titoli internazionali, “Father Stu”, storia vera con Mel Gibson e Mark Wahlberg su un pugile professionista che sceglie la missione di sacerdote.
Cinema d’autore e grandi maestri di casa nostra per Rai 3, che presenta i lavori più recenti di Marco Bellocchio, Nanni Moretti e Paolo Virzì. “Rapito”, “Il sol dell’avvenire” e “Siccità”. Fra i titoli internazionali spiccano la Francia di François Ozon con “Mon Crime – La colpevole sono io” e il musical in costume, con Joe Wright e il suo “Cyrano”.
Rai 4 rinnova la sua vocazione per le varie sfumature del genere crime, dal giallo al thriller, dall’action al dark thriller fino al supernatural. Tra le prime visioni di film: “Samaritan” (2022), con Sylvester Stallone; l’action bellico “The Ambush” (2021), del regista Pierre Morel; il thriller francese “November” con Jean Dujardin a caccia dei responsabili della strage del Bataclan; un inedito Adrian Brody come sicario in cerca di redenzione in “Clean”; i due franchise di culto ad altissima tensione “Escape Room” + “Escape Room 2” e “Man in the Dark” + “L’uomo nel buio- Man in the Dark 2”. Rai Movie, il canale dedicato interamente al cinema classico e contemporaneo, oltre ai cicli di prima serata dedicati ai grandi maestri dello schermo, Woody Allen e Alfred Hitchcock, propone diversi film in prima visione assoluta: “To Leslie” (2022), con Andrea Riseborough; il western “The Old Way” (2023), con Nicolas Cage e “Crimes of the Future” (2022) di David Cronenberg, con Viggo Mortensen, Léa Seydoux e Kristen Stewart.
Grande cinema in prima visione, dall’Italia e dall’estero, per la stagione di Rai 1. La commedia italiana di ultima generazione è al centro dell’offerta, a partire da Alessandro Siani, con il suo “Tramite amicizia”, del quale è autore, regista e protagonista: al suo fianco Matilde Gioli, amatissima dal pubblico di Rai 1, e Max Tortora, col suo talento comico. Ma c’è anche Marco Giallini, che ci riporta all’Ottocento con “Il principe di Roma”, di Edoardo Falcone: vicino al simpatico protagonista, fra gli altri, Filippo Timi, Giulia Bevilacqua, Sergio Rubini e Giuseppe Battiston. Dalla Francia arriva “Rumba Therapy” di Franc Dubosc che dirige e interpreta una riuscita commedia di famiglia, in cui un padre vuole riallacciare i rapporti con sua figlia, che non aveva mai conosciuto: lei è insegnante di danza, e per conoscerla l’uomo s’iscrive al corso di ballo. Animali, natura e il loro rapporto con gli uomini sono al centro del seguito di un grande successo, pensato per grandi e piccoli: “Qua la zampa 2 – Un amico è per sempre”, col simpatico Bailey che si è reincarnato in un cane di grossa taglia per restare vicino al suo amato padrone Ethan, e stavolta invece si ripresenta sotto le sembianze di una femmina beagle. Non manca, sempre su Rai 1, “Mixed by Erry”, uno degli exploit più eclatanti delle ultime stagioni cinematografiche: la storia di Enrico Frattasio che, fra gli anni Settanta e i Novanta, divenne popolarissimo (e ricchissimo) a Napoli con le sue compilation artigianali, distribuite su musicassetta: regista del film è Sydney Sibilia, fra gli autori più originali e moderni del recente panorama italiano.
Drammi e commedie fra le prime visioni previste su Rai 2. Fra i primi spicca “Mia” di Ivano De Matteo, film su un tema purtroppo di grande attualità, la dipendenza amorosa e la tossicità dei rapporti: qui un padre, interpretato da Edoardo Leo, è costretto a proteggere sua figlia adolescente da un rapporto diventato prevaricante e violento. Si ride invece con Lillo, Fabio Rovazzi e Alessandra Mastronardi in una commedia on the road scombinata e divertente: “Con chi viaggi”, diretta dal duo di registi di ultimissima generazione, YouNuts. Sempre in ambito di commedia, Giampaolo Morelli è regista e protagonista di “Falla girare”, film che racconta di uno strano virus il quale, invece di attaccare gli esseri umani, si è abbattuto sulle piante di canapa. Da Hollywood arriva invece Mark Wahlberg in “Father Stu”, un pugile scombinato e agnostico che, dopo essere sopravvissuto miracolosamente a un incidente, decide di prendere i voti e dedicare la sua vita ad aiutare il prossimo.
La programmazione di Rai 3 si concentra sul cinema d’autore e sulle novità italiane, ma non trascura i classici. In occasione del novantesimo compleanno di Sophia Loren e a sessant’anni esatti dall’uscita del film, il 20 settembre prossimo va in onda “Matrimonio all’italiana”. Tratto da uno dei capolavori di Eduardo De Filippo, “Filumena Marturano”, è un film epocale, frutto di un’alchimia irresistibile, con Vittorio De Sica che s’impegna nella trasposizione di Eduardo, scegliendo come protagonisti due titani del nostro cinema, la Loren e Mastroianni, che, fra l’altro, il 26 settembre prossimo avrebbe compiuto 100 anni. Tanti altri capolavori dal cinema recentissimo di casa nostra segnano la stagione di Rai 3, che fra i maestri del nostro tempo propone Marco Bellocchio, Nanni Moretti e Paolo Virzì. Nel film “Il sol dell’avvenire”, Nanni Moretti dichiara il suo grande amore per il cinema e per la politica, accompagnato da un cast di grandi attori come Silvio Orlando, Margherita Buy, Barbara Bobulova. Gli altri appuntamenti con il cinema d’autore saranno con “Siccità” di Paolo Virzì, con Silvio Orlando, Valerio Mastandrea e Max Tortora, una distopia quanto mai attuale, e con “Rapito” di Marco Bellocchio che racconta il celebre caso di Edgardo Mortara, un bambino ebreo sequestrato dalle autorità ecclesiastiche, a metà dell’Ottocento, per essere convertito al cattolicesimo. L’offerta di Rai 3 si arricchisce durante le strenne con diverse proposte in prima visione. Da “Mon Crime
– La colpevole sono io” di François Ozon, con Isabelle Huppert e Fabrice Luchini, a “Cyrano”, il musical in costume di Joe Wright. La musica sarà anche la protagonista dell’ultimo documentario di Walter Veltroni, “DallAmeriCaruso – Il concerto perduto”, due ore del concerto inedito del 1986 di Lucio Dalla a New York.
LE SERIE
Sono già ripartite le nuove stagioni delle grandi serie che negli ultimi anni hanno appassionato il pubblico: nel corso dell’autunno si aggiungeranno tanti prodotti, da Francia, Stati Uniti e paesi che stanno emergendo nell’ambito della produzione seriale. Su Rai 1, in prima serata, tutto è pronto per la quarta stagione di “Morgane Detective Geniale”, eclatante successo in Francia e accolta negli anni con altrettanto calore anche dall’audience di casa nostra.
Su Rai 2, da metà novembre, alle 18.55 grande novità dalla Colombia, con “Le leggi del cuore”: un importante studio legale, nel quale lavorano giovani avvocati esperti in diritto di famiglia che si occupano di separazioni, conflitti familiari e di coppia. La materia non è fredda, e non di rado le situazioni che questi legali devono prendere nella loro vita professionale finiranno per influenzare la loro stessa vita privata e le loro relazioni. Italianissimi, al di là del titolo, sono invece i sei episodi di “The Bad Guy”, serie che sarà programmata a partire dal 30 ottobre (alle 22.30 circa) con protagonisti Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi, lui magistrato siciliano improvvisamente incolpato di essere un mafioso e lei, sua moglie, avvocata. Il pubblico ministero, dopo essere stato ingiustamente accusato, cercherà il suo personale riscatto e la strada per fare giustizia. Il canale conferma, infine, la sua vocazione al medical drama con la programmazione, oltre alla settima e ultima serie dell’amatissimo “The Good Doctor” già in onda, di un’assoluta novità dalla Germania, col debutto di “Medici in corsia” in access, serie tedesca che segue un team di giovani medici guidati dall’esperto dottor Niklas Ahrend: le emergenze in sala operatoria e il compito di salvare vite umane s’intrecciano alle vicende private di un team che si sta formando, tra passioni, relazioni e rivalità. Sempre su Rai 2, dalla Francia arriva “Occhi di gatto”, otto episodi per la versione live action di un manga giapponese conosciutissimo e amatissimo in tutto il mondo: tre sorelle, insospettabili di giorno, di notte si trasformano in ladre per recuperare le opere d’arte un tempo appartenute alla loro famiglia. Rai 4 propone invece una serialità che esplora tutte le sfumature del crime: dal profondo nero de “I fiumi di porpora – La serie” (terza e quarta stagione), che racconta di misteriosi delitti nella provincia francese, alla serie action thriller “Alert: Missings Persons Unit” (prima stagione) con le indagini di una squadra della polizia di Philadelphia specializzata in persone scomparse. Fino ad arrivare a “Fire Country” (seconda stagione), su un gruppo di detenuti in cerca di riscatto che collaborano alla lotta contro gli incendi boschivi in California, e a “SEAL Team” (settima stagione) che segue una squadra d’élite degli US Navy Seals in pericolose missioni segrete.
I CICLI
Previsto per dicembre 2024, il primo ciclo è un omaggio al genio di Woody Allen con otto appuntamenti di prima serata per riscoprire il periodo d’oro della sua produzione. Dai drammi psicoanalitici come “Un’altra donna” e “Interiors”, al racconto intimistico e corale di “September”. Dai classici e premiatissimi “Hannah e le sue sorelle”, “Manhattan” e “Io e Annie”, alle irresistibili commedie colte quali la bergmaniana “Commedia sexy in una notte di mezza estate” e “Amore e guerra”.
Seguirà poi un omaggio al maestro Alfred Hitchcock, “superstar” della regia cinematografica. Otto titoli con grandi divi: Cary Grant, James Stewart, Grace Kelly, Sean Connery, Paul Newman, Kim Novak, Tippi Hedren. Il nucleo del ciclo è un quintetto di capolavori: “Nodo alla gola” (quasi una piéce teatrale, girato quasi tutto in piano sequenza), “La finestra sul cortile” (saggio sul voyeurismo, basato su un racconto di Cornell Woolrich e rispondente agli schemi della commedia romantica), “La congiura degli innocenti” (commedia nera e degli equivoci su un gruppo di persone convinte di essere responsabili della morte di un certo Harry), “L’uomo che sapeva troppo” (thriller dall’ambientazione esotica con Doris Day che canta “Que sera sera”), e “La donna che visse due volte” (morboso noir sul doppio e sulla manipolazione, forse il titolo del regista più personale). La collezione viene completata dallo psicologico “Marnie”, lo spionistico “Il sipario strappato” e, dulcis in fundo, “Caccia al ladro”, commedia giallo-rosa ambientata in Costa Azzurra.
IN CORTO D’OPERA NOTE
Continua, su Rai 3 e Rai 5, il prezioso lavoro dell’emittenza pubblica sul cortometraggio, in collaborazione con Rai Cinema e con il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma. I lavori di giovani, di autori e attori emergenti o anche affermati che hanno scelto una peculiare misura per comunicare le loro emozioni, andranno in onda in seconda serata ogni giovedì su Rai 3, dopo “Linea notte”, e ogni martedì su Rai 5.
