PRESENTAZIONE STAGIONE 2024-2025 TEATRO MANZONI DI MILANO – Intervista con Herbert Ballerina: “E’ il mio primo spettacolo teatrale e sono molto emozionato”

Herbert Ballerina arriverà sul palco del Teatro Manzoni di Milano il 15 aprile 2025 con il suo primo spettacolo teatrale dal titolo “Come una catapulta” nel quale parla di mille cose, a ruota libera, con il suo stile dimesso ma terribilmente ironico.

Tra scatoloni di ogni dimensione disseminati sul palco e un immancabile busto di Fred Bongusto, Herbert ci apre la mente su temi come il Molise, i tatuaggi di coppia, i traslochi, i riflettori (o erano le riflessioni?), gli architetti satanici, i medici e gli psicologi allucina(n)ti, gli amici pelosetti, i documentaristi mancati e Robocop in analisi. E ancora, sferzate di istrionismo su personaggi famosi come Michael Jordan, Elon Musk, Will Smith, Pablo Picasso.

Un mosaico di assurdità ordinarie e quotidiane, tanto divertenti quanto realistiche, raccontate come solo Herbert sa fare.

Herbert, sarai in scena al Teatro Manzoni di Milano con il tuo primo spettacolo teatrale “Come una catapulta”, cosa puoi anticiparci?

“Sono molto emozionato, è il mio primo spettacolo teatrale e la prima volta che sarà in scena a Milano al Manzoni che è un teatro storico ed è molto grande quindi ho anche un po’ paura ma al contempo sono gasato. Come una catapulta parlerà della mia storia e della mia vita in maniera reale e surreale e ci saranno tante cose con cui le persone potranno divertirsi”.

Quanto è complicato oggi far ridere le persone?

“E’ tanto complicato sia perchè devi sempre chiederti se quello che dici potrebbe offendere qualcuno oppure no, sia perchè ci sono tanti comici e ogni giorno ne escono di nuovi anche sui social”.

Cosa ti aspetti da questa avventura?

“Non so cosa aspettarmi, è come un’automobile che va rodata perchè è una cosa totalmente diversa dal cinema e dalla tv, ogni serata è a sé e voglio vedere come risponderà il pubblico. Ho fatto un paio di date per provare lo spettacolo e la risposta è stata ottima, quindi spero di continuare a fare teatro per tanto tempo”.

di Francesca Monti

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