“Sono un pellegrino nella terra d’Oriente”. Così Papa Francesco ha definito il suo quarantacinquesimo viaggio internazionale – il più lungo al momento del suo pontificato – che lo ha portato tra l’Asia e l’Oceania in ben quattro paesi: Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Leste e Singapore.
Domenica 29 settembre, su Rai News 24 alle 11:30, su Rai1 e Rai Italia a mezzanotte e tre quarti, e on line su Rai Play, Rai Vaticano propone la seconda parte dello speciale sulla tappa di Dili, capitale di Timor Leste, il paese più giovane del continente asiatico ma anche il più povero.
“Timor Leste potrà essere anche ai confini del mondo ma è al centro del Vangelo perché nel cuore di Cristo le periferie dell’esistenza sono il centro”, ha detto Papa Francesco.
“Possa la tua fede essere la tua cultura”, è stato infatti il motto di questo viaggio a Timor Est, o Timor Leste. Colonia portoghese dal XVI secolo il paese subì l’invasione dell’Indonesia nel 1975, alla quale seguirono venticinque anni di feroci combattimenti e atroci violenze, fino al raggiugimento dell’indipendenza, raggiunta il 20 maggio 2002.
Papa Francesco ha elogiato la nazione che ha saputo “riconciliarsi con i fratelli dell’Indonesia” auspicando che “la politica della mano tesa prevalga anche in altri conflitti in diverse parti del mondo”.
Il 97% della popolazione di Timor Est è cattolico, e Dili è la capitale di un paese in cui la natura in molti punti è incontaminata, con foreste che custodiscono tradizioni e riti. Il ruolo dei missionari, nel corso degli anni, è stato fondamentale, come testimonianze e storie raccontano nella descrizione della realtà della nazione.
