TENNIS – TORNEO ATP/WTA PECHINO: Sinner vola in finale dove troverà Alcaraz, Bolelli e Vavassori conquistano la finale di doppio. Accedono ai quarti Errani e Paolini nel tabellone di doppio femminile

Il torneo di Pechino si concluderà con la finale “Sinner – Alcaraz atto terzo”.
Dopo le semifinali di Indian Wells e del Roland Garros, i due ragazzi prodigio si affronteranno per la terza volta nell’anno per aggiudicarsi i 500 punti della manifestazione cinese e per arrivare nella migliore condizione psicologica alla parte finale della stagione, le ATP Finals e la fase conclusiva della Coppa Davis.

La semifinale contro il locale Bu Yunchaokete (vinta 6-3, 7-6) ha confermato l’ottimo stato di forma dell’atleta cinese che ha saputo battagliare alla pari con il numero uno al mondo, mettendolo sovente in difficoltà e dimostrando di avere le qualità per scalare ulteriormente la classifica ATP.

La sfida si apre con l’azzurro che spreca due palle break nel secondo game facendosi recuperare da 15-40. La situazione si inverte nel quinto game con Bu che conquista tre occasioni per strappare la battuta, ma Sinner tiene bene lo scambio da fondo e mantiene la situazione “on-serve”. Il tennista locale accusa il contraccolpo e nel suo primo momento a vuoto concede uno 0-40 all’azzurro che consolida il vantaggio approfittando di un diritto “steccato” del cinese.
Bu Yunchaokete serve sul 5-2 e riesce ad annullare due set point ma nel successivo turno di servizio Jannik ritrova la prima palla sul 30 pari e chiude la frazione con una volée nella prima discesa a rete.
La seconda frazione è ancora più combattuta ed equilibrata con Bu che sul 2-2 salva una palla break e chiude il game con tre ottime prime di servizio.
Sinner resta lucido alla battuta e si costruisce qualche situazione interessante in risposta senza riuscire però a portarsi in vantaggio.
Come ieri nei quarti di finale si arriva al tie-break nel quale l’italiano conquista subito due mini-break e vola sul 6-1 per chiudere facilmente 7-3 con un ace.

Ai microfoni di Sky Jannik Sinner esterna la sua soddisfazione:” È stato un incontro piuttosto duro perché non conoscevo molto del mio avversario e non sapevo bene cosa aspettarmi. Nel secondo set non sono riuscito a concretizzare le occasioni, ma penso di aver giocato un buon tie-break e sono contento di essere nuovamente in finale.
Domani affronterò Alcaraz e sarà completamente diverso perché ci conosciamo molto bene, ma bisogna sempre ricordarsi che ogni match vive di una storia a sè, cambiano le condizioni e gli aspetti fisici, ma adesso voglio godermi la conquista della finale e  spero che domani sia un buon match per entrambi ed anche per il pubblico presente

A rendere ancora più positiva la mattinata azzurra, ci pensano i doppi maschile e femminile che continuano a ben figurare grazie alle coppie ormai consolidate composte da Simone Bolelli e Andrea Vavassori e dalla inossidabile Sara Errani insieme a Jasmine Paolini.

Simone e Andrea hanno conquistato la finale superando in 1 ora e 18 minuti l’olandese Wesley Koolhof e il croato Nikola Mektic che avevano eliminato nei quarti, Cobolli e Musetti.
7-6 (1), 6-2 il punteggio finale di un incontro rimasto in totale equilibrio solo nel primo set. I quattro atleti in campo hanno difeso con autorità e relativa facilità i loro turni di servizio, senza concedere nessuna palla break.
L’unico momento delicato si è registrato sul 4-4 quando Simone Bolelli ha dovuto gestire alla battuta un pericoloso 0-30. L’atleta bolognese reagisce da campione con due rovesci da fondo e una ritrovata prima di servizio che valgono il 5-4.
Il punteggio si mantiene “on serve” fino al 6-6. Nel tie-break decisivo gli azzurri confermano le sensazioni positive degli ultimi game, conquistando 3 punti sul servizio degli avversari e portandosi sul 6-1 per poi chiudere con l’ennesima risposta vincente.
L’ottimo momento della coppia italiana si conferma nelle fasi iniziali del secondo parziale. Nel terzo gioco i nostri portacolori risalgono da 30-40 e costringono Koolhof e Mektic a due errori sotto rete che costano il primo break. Vavassori concretizza il 3-1 e poi trascina il compagno al secondo break consecutivo.
La partita è ormai indirizzata a favore degli azzurri con Bolelli che serve per il match sul 5-2. Tre ottime prime valgono il 40-0 e dopo un errore del piemontese sotto rete, arriva l’accesso alla finale con un errore in risposta della coppia croato-olandese.
In finale Simone ed Andrea si troveranno di fronte il finlandese Harri Heliovaara ed il britannico Henry Patten.

Prosegue il cammino anche per il doppio femminile Errani – Paolini che accedono ai quarti di finale eliminando la canadese Leylah Fernandez e l’indonesiana Aldila Sutjiadi per 7-6 (4), 6-2.
In salita il primo set con le azzurre che faticano a gestire i turni di servizio, dovendo ricorrere in un paio di occasioni al killer point sul 40 pari. Sara e Jasmine recuperano un break, ma cedono nuovamente la battuta e devono rispondere sul 5-6. Si arriva ad un delicato 40-40 che potrebbe valere il set per le avversarie, ma le nostre portacolori conquistano il punto e gestiscono bene il tie-break imponendosi per 7-4.
La vittoria sblocca le italiane che nel secondo parziale conquistano cinque game consecutivi passando da 0-1 a 5-1, riuscendo a strappare per due volte il servizio al doppio avversario.
Nel settimo gioco Errani e Paolini sprecano un 30-40 in loro favore, ma chiudono con autorità per 6-2 con la battuta della lucchese.

Nel prossimo turno le azzurre dovranno incrociare le racchette contro la brasiliana Beatriz Haddad Maia e la tedesca Laura Siegemund.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Italia Team

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