Nel pomeriggio domenicale della settima giornata spicca l’impresa del Cagliari che con un rigore negli ultimi minuti spezza l’imbattibilità dei bianconeri e li costringe ad un mezzo passo falso casalingo.
Il derby fra Bologna e Parma finisce a reti bianche mentre la Lazio riesce ad imporsi in rimonta per 2-1 sull’Empoli e si riavvicina alle posizioni di vertice.
Classifica dopo anticipo 7° giornata:
Napoli 16, Inter 14, Juventus, Lazio, Udinese 13, Milan, Torino 11; Atalanta, Empoli 10; Roma, Verona 9; Bologna, Como 8; Fiorentina 7; Parma, Cagliari 6; Genoa, Lecce 5; Venezia 4; Monza 3;
Juventus – Cagliari 1-1
Occasione persa dai padroni di casa che subiscono all’88° la prima rete del loro campionato e vengono scavalcati dall’Inter in classifica.
Una sfida sicuramente condizionata dalle decisioni del VAR che continuano a far discutere, ma che non cancellano una prestazione da chiaro – scuro degli uomini di Motta che avrebbero potuto e dovuto congelare il risultato in largo anticipo.
Juventus subito all’attacco ed al tredicesimo passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore assegnato (dopo consultazione al VAR) per un tocco di mano di Luperto su colpo di testa di Gatti. Vlahovic va sul dischetto e con un preciso rasoterra supera Scuffet.
La formazione bianconera continua a rendersi pericolosa e sfiora il raddoppio con le conclusioni di Conceicao e Koopmeiners ma l’imprecisione e la prontezza di Scuffet evitano la seconda marcatura.
Anche nella ripresa sono i torinesi a fare la partita, ma senza la giusta intensità sotto porta mentre il Cagliari prende coraggio ed al 59° sfiora il pareggio con Luvumbo.
Il rischio scuote la Juventus, ma il portiere Scuffet si erge a protagonista e devia i tiri di Conceicao e Vlahovic.
Al 78° l’undici di Motta ha l’occasione giusta per chiudere la partita quando Scuffet si distende per deviare una conclusione rasoterra da fuori area di Douglas Luiz, ma sulla corta ribattuta Vlahovic devia incredibilmente a lato da pochi metri.
La regola non scritta del calcio non perdona ed all’85° un intervento scomposto in area di rigore da parte di Douglas Luiz su Piccoli induce l’arbitro ad andare al monitor per poi sanzionare il penalty per la squadra sarda. Marin dagli undici metri è glaciale e con un tiro sotto la traversa realizza l’1-1.
La Juventus si riversa in attacco, ma Conceicao rimedia subito il secondo cartellino giallo per simulazione cadendo in area per una mano sulla spalla da parte di un difensore ospite.
Nonostante l’uomo in meno Gatti e compagni cercano ancora la rete della vittoria ma rischiano di capitolare sulle ripartenze ospiti quando Obert al 95° colpisce un palo alla destra di Di Gregorio. La partita si conclude al 98° con un calcio d’angolo di Fagioli che colpisce l’esterno del palo.
Bologna – Parma 0-0
Incontro piuttosto deludente al Dall’Ara, concluso a reti bianche con un punto che sicuramente fa più comodo alla formazione parmigiana, mentre i rossoblù possono rimpiangere il fatto di non essere riusciti a sbloccare il risultato pur avendo giocato l’ultima mezz’ora in superiorità numerica per l’espulsione diretta di Coulibaly.
Il primo squillo è del Bologna all’undicesimo con un tiro a giro di Orsolini deviato dalla difesa ospite sopra la traversa. Il Parma risponde subito con una penetrazione di Coulibaly che offre a Bonny il più facile dei tap-in ma Holm in chiusura salva la porta felsinea.
L’ultima occasione del primo tempo è ancora a favore dei padroni di casa con Ndoye che si incunea sul lato sinistro dell’area di rigore ed impegna severamente Suzuky in una deviazione in calcio d’angolo.
La ripresa si apre praticamente con il duro l’intervento falloso di Coulibaly sulla caviglia di Ndoye ed il VAR induce l’arbitro alla revisione che porta al cartellino rosso. Il Bologna cerca di approfittare subito della superiorità numerica e Suzuky si supera deviando una conclusione centrale di Castro.
Si susseguono le mischie nell’area parmense ma senza esito e su un tiro di Karlsson deviato da un difensore che sfiora il palo alla destra di Suzuky si conclude il derby.
Lazio – Empoli 2-1
Dopo l’impresa ai danni della Roma, la compagine toscana sfiora il colpaccio anche contro la squadra biancoazzurra, ma nel finale di incontro il catalano Pedro realizza il goal del successo per una Lazio che ha sostanzialmente meritato i tre punti per la voglia e l’intensità con cui ha cercato il successo.
Dopo solo nove minuti gli ospiti passano in vantaggio; cross dalla sinistra e colpo di testa di Sebastiano Esposito che anticipa Provedel in uscita fuori tempo.
La squadra di Baroni reagisce ed inizia un disperato forcing con le conclusione di Castellanos e Isaksen.
La porta toscana sembra stregata, ma nel quarto minuto di recupero ci pensa capitan Zaccagni a ristabilire la parità con una precisa spizzata di testa su corner di Tavares. Il pallone viene indirizzato sul palo lontano ed entra in porta nonostante il disperato tuffo del portiere Vasquez.
La ripresa si apre con una occasionissima per la Lazio che dispone di un calcio di rigore per intervento falloso di Pezzella su Dia.
Castellanos si prende la responsabilità della trasformazione, ma Vasquez si oppone alla conclusione centrale dell’attaccante.
L’errore dal dischetto non demoralizza i giocatori bianco-azzurri che continuano ad attaccare ed all’84° vedono coronati i loro sforzi quando Pedro da posizione defilata, trova la conclusione vincente sotto la traversa che regala i tre punti alla formazione di Baroni.
di Fulvio Saracco
