PREMIATI AL SAN PIETRO DI TAORMINA GLI CHEF DEL NATIONS AWARD

La diciottesima edizione del Nations Award-Premio Cinematografico delle Nazioni (19-21 luglio) ha avuto il suo culmine nell’evento tenutosi al Teatro Antico di Taormina con la presenza di due mostri sacri della cinematografia mondiale: Kevin Spacey e Giancarlo Giannini. La manifestazione orchestrata da Michel Curatolo ha avuto, nella tre giorni che l’ha contraddistinta, un programma denso di appuntamenti e personalità illustri. Evento nell’evento è stato il momento culinario (oltre a quelli che hanno segnato le cene di gala) che ha accolto ed allietato gli ospiti al Grand Hotel San Pietro, prima della premiazione finale, grazie alle creazioni di chef rinomati.

Il 5 ottobre, la stessa struttura recettiva, ha visto la premiazione, voluta dallo stesso Curatolo, di questi artisti dell’arte gastronomica e delle loro attività legate al settore gastronomico. A ricevere l’encomio del Nations Award, dopo l’introduzione del direttore del San Pietro Piero Benigni, sono stati: Luca Miuccio, resident chef della struttura ospitante; Pasquale Caliri executive chef di Bellevue rooftop & bistrot dell’hotel Metropole di Taormina; Alfio Visalli, chef, consulente e Mastro Salatore Bottarga di Tonno del ristorante Korá; Giuseppe Arena, della gelateria omonima; Francesco Arena, mastro fornaio della focacceria omonima; Andrea Graziano (non presente), di FUD; Igor e Loris Scandurra di Trovato 1929; Fabrizio Scaramuzza; Umberto Cucè; Matteo Zuccarello di Confagricoltura (ha ritirato il premio Giosuè Arcoria) e Giuseppe Chemi del ristorante La Botte.

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Curatolo ha affermato: “questa premiazione rappresenta un momento importante perché significa dare un riconoscimento a chi ha collaborato dietro le quinte affinché la manifestazione, dal punto di vista della ricettività e della ristorazione, riuscisse appieno. Per me questo è un aspetto di grande rilievo. I premiati di oggi rappresentano l’eccellenza siciliana e mi onoro delle partnership che si sono create negli anni. Per quanto riguarda la manifestazione nella sua interezza, stiamo già pensando all’edizione del 2025. Abbiamo inoltre in programma un altro evento, ossia uno spin-off che si terrà a Cortina d’Ampezzo, dal 12 al 15 dicembre.”

Benigni ha spiegato: “il nostro executive chef Luca Miuccio, grazie anche al coinvolgimento di altre figure importanti del mondo della ristorazione siciliana, ha dato vita ad una parte fondamentale del Nation Award. Tutti assieme abbiamo organizzato un qualcosa di diverso da ciò che caratterizza altri eventi. Premiare questi professionisti costituisce il giusto riconoscimento del progetto svolto da tutte le componenti del momento enogastronomico svoltosi al San Pietro.”

Arcoria ha concluso affermando che: ”per Confagricoltura, un evento come il Nations Award, costituisce un appuntamento di grande significatività perché, attraverso l’arte cinematografica, si lega, in quanto grande elemento attrattivo, ad una delle finalità preminenti della nostra confederazione, ossia il turismo. Quest’ultimo elemento si connette, nella nostra attività, ovviamente, al settore agricolo che, quest’anno, in Sicilia, ha vissuto grandi momenti di difficoltà a causa della grave piaga della siccità. Gli chef, preparando i nostri più importanti prodotti dell’agroalimentare, danno lustro ad un’agricoltura sempre più attenta al cibo, al mangiare bene e soprattutto al mangiare in maniera salutare. Anche da questo punto di vista il Nations Award ha raggiunto il suo obiettivo”.

di Gianmaria Tesei

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