Jannik Sinner prosegue l’avventura nell’ATP 1000 di Shanghai eliminando per 6-4, 7-6 un avversario di tutto rispetto, quel Ben Shelton che l’anno scorso lo aveva eliminato negli ottavi di finale proprio in questa manifestazione.
È stato un match duro ed equilibrato nel quale si sono evidenziati i miglioramenti del giovane statunitense, più maturo e controllato negli scambi da fondo, ma l’azzurro gli è ancora superiore specialmente nella gestione dei momenti di difficoltà.
Primo set con Shelton che procede spedito nei turni al servizio, mentre Sinner deve salvare un pericoloso 15-40 già nel terzo game.
Tutto fa presagire una conclusione al tie-break, ma nel nono game l’alto-atesino sfrutta un favorevole 30-40 per strappare il servizio all’americano. Shelton ha una percentuale incredibile di prime palle, ma Sinner risponde da lontano, facendo partire lo scambio e costringendo l’avversario a prendere dei rischi con discese a rete e palle corte. Sul 5-4 in suo favore l’azzurro serve per chiudere la frazione e lo fa con disarmante facilità sfruttando un ace centrale dopo uno schiaffo al volo e un diritto lungolinea.
In molti si aspettano un calo fisico dell’americano, ma Shelton non si scompone e riprende a martellare in battuta. L’ italiano deve sempre inseguire e dopo aver salvato due palle break non consecutive nel sesto gioco, si ritrova in svantaggio per 3-4 e 0-40.
E’ proprio in questi momenti che viene alla luce la classe autentica nel numero uno al mondo che prima costringe lo statunitense ad un rovescio in rete e poi mette in campo tre ace consecutivi e una prima vincente che ribaltano la situazione.
Questa volta il tie-break è inevitabile, ma nessuno avrebbe potuto prevedere una conclusione così netta e veloce.
Shelton riduce la percentuale di prime e Sinner ne approfitta immediatamente con un diritto incrociato ed un recupero di rovescio che valgono l’allungo sul 4-1.
Il ricordo della rimonta subita da Alcaraz fa mantenere la giusta concentrazione all’alto-atesino che non sbaglia nulla al servizio e conclude sul 7-1 approfittando di un diritto largo di Shelton.
Nei quarti di finale sarà in programma l’ennesima sfida stagionale contro il russo Medvedev che si è imposto per 7-6, 6-3 sul greco Tsitsipas.
Nel tabellone di doppio maschile, fondamentale affermazione per Bolelli e Vavassori che eliminano la coppia locale formata da Wang Aoran e Zhou Yi, con un comodo 6-2, 6-4 e si garantiscono la qualificazione matematica alle ATP Finals di Torino.
Incontro che inizia con qualche difficoltà al servizio dove gli azzurri devono risalare da un insidioso 15-40, ma sul 2-1 riescono a trovare incisività sotto rete e conquistano il break decisivo.
Il doppio cinese evita il tracollo riducendo le distanze sul 2-4, ma Bolelli e Vavassori realizzano il secondo break nel settimo gioco chiudendo di fatto il set.
Più complicata la seconda frazione iniziata nuovamente con un killer point per difendere il primo turno di battuta.
La svolta finale arriva sul 5-4 quando Vavassori inventa due ottime risposte di diritto che valgono il break e la vittoria finale.
Prossimo turno piuttosto interessante con Simone ed Andrea che incroceranno le racchette contro gli esperti argentini Gonzalez e Molteni.
Luci ed ombre per il tennis femminile nel torneo WTA di Wuhan dove si registrano la vittoria all’esordio di Jasmine Paolini (6-4, 6-3 sulla cinese Yuan) e la sconfitta della romagnola Lucia Bronzetti che si è arresa dopo tre set (6-4, 2-6, 4-6) alla locale Wang Xinyu.
Una battaglia di oltre due ore e mezza che era iniziata nel modo migliore per l’azzurra, abile a concretizzare il break decisivo nel terzo game e difendere il minimo vantaggio con buoni turni al servizio.
Nella seconda frazione però qualcosa si inceppa sulle prime palle della Bronzetti e la cinese ne approfitta immediatamente strappando due volte la battuta e riportando il punteggio in equilibrio.
Il set decisivo inizia con un break della Wang e l’immediata risposta dell’italiana che resta “on-serve” fino al quattro pari. Nel decimo game purtroppo la cinese torna aggressiva e riesce a chiudere la contesa.
Vittoria invece per la nostra numero uno Jasmine Paolini che si impone in due set per 6-4, 6-3 sulla cinese Yuan e si avvicina alla matematica qualificazione per le WTA Finals.
Come spesso le capita in questa fase della stagione, la tennista lucchese riesce a complicarsi un po’ la vita anche nelle partite che sembrano ormai vinte. Questo succede anche oggi quando in vantaggio per 4-1 e doppio break, Jasmine cala di concentrazione e consente il recupero alla Yuan fino al 4-4.
Per fortuna nel gioco successivo la Paolini ritrova il suo tennis e con una risposta vincente sul quarto break point si riporta in vantaggio per poi chiudere agevolmente al servizio dopo un punto strepitoso a rete.
La seconda frazione è più equilibrata nella fase iniziale con le due antagoniste che si mantengono “on-serve” fino al due pari.
Nel quinto game Jasmine realizza l’ennesimo break e questa volta concretizza il vantaggio sul 4-2 e 5-3 completando l’opera con una risposta di diritto sulla battuta della Yuan.
Serena al termine della sfida, la toscana si racconta ai microfoni di NOW TV: “La mia avversaria ha giocato molto bene, sostenuta dal pubblico presente e sono contenta della vittoria e di poter partecipare per la prima volta a questa manifestazione.
E’ bello vedere come la gente mi accoglie e mi sta vicino, l’atmosfera in Cina è bellissima e spero nel sostegno del pubblico anche nelle prossime partite del torneo”.
di Fulvio Saracco
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