TENNIS – TORNEO ATP 1000 Shanghai: Sinner sconfigge anche Machac (6-4, 7-5) e conquista la sua ottava finale stagionale. A Wuhan Jasmine Paolini si arrende in tre set di fronte alla cinese Qinwen Zheng 

Thomas Machac si conferma un atleta dalle indubbie potenzialità e dopo aver sconfitto Alcaraz nei quarti di finale, mette a dura prova anche Jannik Sinner, ma il numero uno al mondo quest’anno non ha ancora perso contro avversari fuori dalla top venti e si conferma implacabile anche in questa occasione, imponendosi per 6-4, 7-5 e guadagnando l’accesso alla sua ottava finale stagionale.

La sfida contro il ceco è stata molto equilibrata e dominata dai turni al servizio come era facilmente prevedibile.
L’inizio della partita registra però un immediato break di Machac che risponde con molta aggressività e sorprende l’alto-atesino concretizzando subito il vantaggio sul 2-0

Sinner intuisce i rischi dell’incontro e recupera immediatamente la parità, portandosi sullo 0-40 nel secondo turno di battuta dell’avversario e concretizzando la terza palla break con un perfetto rovescio lungolinea.
Il punteggio rimane “on-serve” fino al decimo gioco quando Machac commette tre errori gratuiti e con una volèe sbagliata su passante incrociato dell’azzurro deve concedere il primo set.
La seconda frazione segue lo stesso andamento con Sinner che serve per primo e mantiene il vantaggio nel punteggio.
Sul 4-4 l’italiano si trova nuovamente in difficoltà, si fa rimontare da 40-15 e deve annullare due palle break al ceco prima di portarsi sul 5-4.
Machac allunga la partita sul 5-5, ma quando il tie-break sembra inevitabile, nel dodicesimo gioco spreca un 30-15 e con un diritto incrociato in corridoio concede la prima palla match.
Jannik non spreca l’occasione, aggredisce sulla seconda di servizio e tiene in mano il pallino dello scambio concludendo la pratica con un potente smash incrociato.

L’azzurro si impone con uno score invidiabile: 10 aces, 1 solo doppio fallo, 27 colpi vincenti, 67% di prime palle, 74% di punti sulla prima e 61% di punti sulla seconda.

Al termine della sfida, ovvia la soddisfazione del nostro portacolori ai microfoni di NOW TV: ”Oggi Tomas ha dimostrato di essere un giocatore di grande talento, molto aggressivo nelle risposte ed abile a rete appena ha la possibilità di attaccare. Io ho cercato di restare nello scambio, prolungare i colpi e cercare di metterlo in difficoltà. A Miami ho giocato un tennis praticamente perfetto e qui a Shanghai sto cercando di dare il massimo ogni giorno perché le condizioni cambiano di partita in partita.
La vittoria di oggi mi dà la sicurezza di chiudere l’anno da numero uno al mondo e questa è ovviamente una grande soddisfazione, un sogno che avevo fin da bambino.
Domani però mi aspetta una finale in un torneo a cui tengo tantissimo e la voglio affrontare al massimo delle mie possibilità per la mia famiglia e per il mio team che mi sostengono e mi sono sempre accanto
”.

Nel WTA 1000 di Wuhan si conclude invece nei quarti di finale il percorso della lucchese Jasmine Paolini che si arrende al terzo set, di fronte alla cinese Qinwen Zheng per 2-6, 6-3, 3-6.
Peccato perché dopo aver perso piuttosto nettamente il primo set, l’azzurra aveva preso in mano le redini della partita e sembrava in grado di portare a casa il successo.
La tennista locale invece ha iniziato molto bene il set conclusivo e nell’ottavo game ha realizzato il break decisivo per poi completare l’opera al servizio.
Il passo falso impedisce alla Paolini di conquistare la matematica qualificazione alle finals WTA, ma mantiene comunque un posizione piuttosto tranquilla e dovrebbe avere tutte le possibilità per raggiungere questo importante obiettivo nei prossimi tornei.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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