CHAMPIONS LEAGUE – 3° giornata: Thuram regala la vittoria all’Inter a Berna in pieno recupero (1-0). L’Atalanta domina il Celtic ma viene fermata sullo 0-0

Si completa la terza giornata della prima fase di Champions League con le sfide di Atalanta ed Inter che, con un pareggio ed una vittoria, risollevano a livello di punteggio il bilancio delle squadre italiane.
Resta comunque grande amarezza per il risultato della squadra di Gasperini che si è dovuta accontentare di un pareggio interno a reti bianche contro il Celtic nonostante un dominio assoluto per tutti i novanta minuti.
Soffre l’Inter di Inzaghi nella trasferta di Berna ma, dopo un rigore sbagliato da Arnautovic, ci pensa Thuram a siglare al 92° il goal della vittoria.

Nelle altre sfide grande impresa del Barcellona che si impone nettamente contro i bavaresi del Bayern grazie alla tripletta di Raphinha ed al goal dell’ex Lewandowski. Di Kane al 18° il temporaneo pareggio tedesco.
Tutto facile per Manchester City e Liverpool mentre il Benfica viene sorprendentemente superato in casa dal Feyenoord.

Atalanta – Celtic Glasgow                       0-0
Brest – Bayer Leverkusen                       1-1
Young Boys – Inter                                   0-1
Atletico Madrid – Lille                              1-3
Barcellona – Bayern Monaco                 4-1
Benfica – Feyenoord                                1-3
Lipsia – Liverpool                                      0-1
Manchester City –
Sparta Praga            5-0
Salisburgo – Dinamo Zagabria               0-2

Classifica dopo 3 Giornate :

1° – 8° posizione:
Aston Villa, Liverpool 9; Manchester City, Monaco, Brest, Bayer Leverkusen, Inter, Sporting 7.

9° – 16° posizione:
Arsenal 7; Barcellona, Borussia D., Real Madrid, Benfica, Juventus, Lille, Feyennord 6

17° – 24° posizione:
Atalanta 5, Stoccarda, Paris S.G., Celtic, Sparta Praga, Dinamo Zagabria 4, Bayern, Girona 3.

Attualmente eliminati:  Milan, Bruges, Atletico Madrid, PSV Eindhoven, Bologna, Shakhtar Donetsk, Lipsia, Sturm Graz, Stella Rossa, Salisburgo, Young Boys, Slovan Bratislava.

Atalanta – Celtic 0-0

Il calcio è anche questo; l’Atalanta attacca praticamente per tutto l’incontro, a tratti costringe gli scozzesi a rintanarsi in undici nella propria area di rigore, ma alla fine l’assedio non porta i frutti meritati ed il risultato finale di zero a zero lascia grande rammarico in tutto il popolo nero-azzurro.
Gli scozzesi provano a sorprendere i padroni di casa con un paio di ripartenze in apertura di match, ma al 14° Retegui mette subito paura alla difesa bianco-verde sbagliando una comoda occasione a due passi dal portiere Schmeichel.
Passano quattro minuti e Pasalic fa tremare la traversa della porta scozzese con un preciso colpo di testa su cross di Zappacosta.
La prima frazione continua con l’Atalanta costantemente in attacco, ma le conclusioni di Pasalic, Zappacosta e Retegui trovano Schmeichel sempre pronto alla deviazione.
La musica non cambia anche nella ripresa dove si intensifica ulteriormente la pressione dei nero-azzurri, ma i continui cross dalla tre quarti sono facile presa dei difensori britannici.
Al 50° si registra il primo ed unico rischio per la porta orobica quando un tiro dalla grande distanza di Valle viene deviato involontariamente da Djimsiti e costringe Carnesecchi ad un difficile intervento per alzare il pallone sopra la traversa.

L’allenatore Gasperini prova ad inserire forze fresce mandando sul terreno di gioco Cuadrado, De Ketelaere e Samardzic, ma la stanchezza comincia a farsi sentire, mentre il Celtic prende coraggio e si difende con ordine ed attenzione.
In pieno recupero gli orobici hanno a disposizione un paio di punizioni dal limite dell’area che però non sortiscono effetto e la sfida si conclude con un nulla di fatto.

Young Boys – Inter 0-1

Inzaghi temeva questa trasferta in terra elvetica, sia per la qualità degli avversari che per la superficie in erba sintetica alla quale non sono abituati i giocatori che militano nel campionato italiano.
L’allenatore interista fa turn-over in previsione della sfida di campionato contro la Juventus e schiera Taremi ed Arnautovic titolari.
La squadra italiana prova a gestire la partita nelle fasi iniziali, ma i giallo-neri di Berna reagiscono e si rendono a loro volta pericolosi con due colpi di testa di Virginius e Lakomi sulle quali Sommer è pronto ad intervenire.
Alla mezz’ora l’Inter sfiora il vantaggio con una ripartenza di Taremi che di tacco offre a Bisseck un perfetto assist ma il portiere von Ballmoos chiude ottimamente lo specchio della porta con una deviazione di piede.

La ripresa si apre con una grande occasione per la squadra di Inzaghi che si procura un calcio di rigore in seguito ad un intervento scomposto di Hadjam che trattiene Dumfries. I nero-azzurri avrebbero voluto anche l’ammonizione (sarebbe stata la seconda) del difensore svizzero ma l’arbitro Oliver non è dello stesso avviso.
L’austriaco Arnautovic si presenta per la realizzazione ma la sua conclusione sull’angolo sinistro viene intuita e deviata dal portiere locale che riesce anche ad opporsi sul successivo tap-in di Dumfries.
Nonostante la delusione per il mancato vantaggio l’Inter continua ad attaccare con maggiore intensità e mette in difficoltà la difesa dello Young Boys.
Gli svizzeri comunque non badano solo alla fase difensiva ed in contropiede continuano a rendersi pericolosi. Al 60° precisa conclusione di Monteiro il cui destro colpisce il palo.
Mister Inzaghi rompe gli indugi inserendo i titolari Thuram e Lautaro ed al 75° Zielinski sfiora il palo sinistro con un tiro a giro dal limite.

Il finale di partita è un po’ confuso a centrocampo con entrambe le formazioni che cercano il guizzo vincente.
Alla fine, nel secondo minuto di recupero, ci pensa Thuram ad indovinare la deviazione vincente sotto porta anticipando Benito e regalando tre punti fondamentali alla formazione nero-azzurra.

di Fulvio Saracco

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