Coppe Europee: in EUROPA LEAGUE la Roma regola 1-0 una Dinamo Kiev troppo rinunciataria, la Lazio si impone 2-0 sul Twente. In Conference emozionante successo in rimonta della Fiorentina sul campo del San Gallo (4-2)

Ottima serata di coppe europee per le formazioni italiane. Roma, Lazio e Fiorentina hanno conquistato i tre punti imponendosi con sufficiente disinvoltura sulla Dinamo Kiev, sul Twente e sul terreno degli svizzeri del San Gallo.
Basta un rigore di Dovbik per regalare la prima vittoria europea alla squadra di Juric, doppietta per i biancocelesti, mentre i viola devono recuperare il vantaggio iniziale degli svizzeri prima di imporsi per 4-2 con il goal decisivo di Ikoné.

Roma – Dinamo Kiev  1-0

Buon approccio della compagine di Juric che prende in mano le redini dell’incontro e cerca di affondare i colpi su una Dinamo Kiev che si chiude nella propria metà campo.
Angelino e Dovbik costruiscono diverse situazioni pericolose ben coadiuvati da Pisilli e Baldanzi, ma una vera e propria palla goal tarda ad arrivare.

Al 22° Baldanzi penetra nell’area ucraina e costringe all’intervento falloso Mikhavko che lo trattiene vistosamente per i pantaloncini.
Dal dischetto Dovbik spiazza il portiere Neshcheret e porta in vantaggio i giallorossi.
Gli ospiti provano a reagire ed al 34° minuto costruiscono una buona occasione grazie a Tymchyk che conclude al volo su assist di Guerrero e sfiora il palo a Svilar battuto.

Nel finale di primo tempo la Dinamo va nuovamente vicino al pareggio sempre con Guerrero che trova tiro potente ma troppo centrale sul quale Svilar riesce ad intervenire con le ginocchia.

Ultimo brivido al 43° con Popov che realizza con un tap-in sotto porta ma la rete viene immediatamente annullata per la posizione irregolare del giocatore ucraino.
Inizio di ripresa senza eccessivi squilli con la Dinamo Kiev che non riesce ad alzare il ritmo offensivo e la Roma che controlla senza eccessivi patemi.
Al 58° Pisilli cerca l’euro goal dal limite dell’area, ma Popov riesce ad intervenire deviando il pallone in corner.
Gli allenatori provano a sbloccare la partita iniziando la girandola di sostituzioni, ma il gioco continua a stagnare a centrocampo senza particolari emozioni.
Il finale è ancora di marca giallorossa con Pellegrini che sfiora il raddoppio con una conclusione dal limite che impegna il portiere Neshcheret.

All’84° la formazione locale va davvero vicino al raddoppio quando Shomurodov viene smarcato da Dybala dopo una combinazione con Pellegrini, ma di fronte al portiere ucraino tira incredibilmente a lato.
È questa l’ultima azione degna di nota e dopo quattro minuti di recupero la sfida si conclude con il primo successo europeo della Roma.

Twente – Lazio 0-2

La Lazio, dopo le vittorie contro Dinamo Kiev e Nizza, ha battuto nettamente 2-0 anche il Twente portandosi in vetta alla classifica a punteggio pieno insieme al Tottenham.

All’Arke Stadion nel primo tempo all’11’ Unnerstall è stato espulso per un fallo fuori area su Dia, quindi Marusic ha colpito un palo con il sinistro. Al 35′ Pedro su assist di Vecino ha sbloccato il risultato con una conclusione di piatto.

Nella ripresa Pellegrini ha sfiorato il raddoppio, che è arrivato all’87’ con Isaksen su passaggio di Dele-Bashiru.

San Gallo – Fiorentina  2-4

Gli svizzeri cercano di sorprendere i viola con un avvio deciso ed offensivo ed al 3° vanno già vicino alla rete con Mambimbi che si libera in area di rigore e di testa manda la palla sopra la traversa da posizione favorevole.

La squadra di Palladino prova a reagire, ma i tifosi toscani scatenano una specie di spettacolo pirotecnico con fumogeni che invadono il campo e costringono l’arbitro a sospendere l’incontro per oltre sei minuti.

Al 20° arriva finalmente il primo squillo della Fiorentina; Biraghi recupera un pallone al limite dell’area svizzera e offre un assist a Kouamé che però non inquadra la porta locale.

Nel momento migliore della formazione di Italiano arriva però il goal del vantaggio svizzero. Merito di Quintillà che intercetta una verticalizzazione di Martinez Quarta e permette a Mambimbi di superare Terraciano.

La Fiorentina viene punta sul vivo e sfiora immediatamente il pareggio con Sottil e Kouamé ma chiude in svantaggio il primo tempo nonostante i sei minuti di recupero.
L’insistenza offensiva dei viola porta i frutti sperati nella fase iniziale del secondo tempo; dopo cinque minuti Biraghi batte ottimamente un calcio d’angolo e trova Martinez Quarta che nell’area piccola supera in elevazione i difensori del San Gallo e sigla il meritato 1-1

Al 54° gli uomini di Palladino ribaltano il punteggio; gli svizzeri provano a pressare alti ma lasciano spazio per le ripartenze toscane. Ikoné scatta sul filo del fuorigioco e supera Ati Zigi con un preciso piatto mancino.

La partita sembra in mano ai toscani, ma arriva puntuale la reazione dei padroni di casa ed al 62° Gortler inventa uno splendido colpo di testa che si infila all’incrocio dei pali superando un incolpevole Terraciano.
Per fortuna le emozioni non sono finite con una Fiorentina determinata a centrare la vittoria; al 69° ci pensa ancora Ikoné che riceve una palla invitante in area a con una precisa conclusione supera Ati Zigi.

Nel finale i padroni di casa provano un ultimo assalto ma la formazione toscana si difende con ordine e nel terzo dei nove minuti di recupero realizza il goal della tranquillità con Gosens che ribadisce nella porta sguarnita un pallone respinto dal palo dopo una conclusione di Kouamé.

di Fulvio Saracco

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