“Magistrati”, da domenica 10 novembre su Rai 3 in seconda serata, con Cesare Bocci: “Vogliamo ricordare i grandi casi giudiziari che hanno trattato e far conoscere le storie di questi uomini e di queste donne straordinari”

Si intitola “Magistrati” il nuovo programma della Direzione Approfondimento, in onda da domenica 10 novembre su Rai 3 in seconda serata. Sei puntate, condotte da Cesare Bocci, per scoprire chi sono veramente questi uomini – spesso al centro delle cronache quotidiane – come vivono, qual è la loro storia, quali i valori che li animano, quali le difficoltà, le paure, le soddisfazioni del loro lavoro.

Il programma intende approfondire i caratteri di una professione tra le più prestigiose e ambite, ma al tempo stesso difficile e di grande responsabilità. Il magistrato non visto come un eroe, ma come un uomo, che da un lato è come tutti noi, ma dall’altro è investito di una funzione delicatissima, perché è custode della legalità e della giustizia, spesso arbitro della nostra libertà e in alcune circostanze chiamato persino al sacrificio della vita.
Ogni puntata partirà dall’analisi di un caso noto di cronaca giudiziaria, attraverso immagini e documenti, sempre con lo scopo di offrire al telespettatore un ritratto completo della vita e del lavoro dei magistrati. Omicidi, storie di mafia, femminicidi, rapine, violenze sui minori: casi di cronaca italiana noti, ma anche meno noti, saranno ripercorsi con lo sguardo e la voce dello stesso magistrato che ha svolto l’inchiesta o il processo. E Cesare Bocci costruirà una vera e propria narrazione delle storie, trasportando il telespettatore nei luoghi degli avvenimenti e nelle vite dei protagonisti.

“Mi sono trovato bene a fare il narrattore, i magistrati sono figure che mi hanno sempre affascinato, da ragazzino dicevo che volevo fare il magistrato, poi qualche anno fa ho avuto la fortuna di interpretare Paolo Borsellino in una docufiction che mi ha permesso di scoprire la persona che c’era dietro. Io lo avevo conosciuto dopo la morte di Falcone ed era un uomo veramente triste, stanco, quando invece sono andato ad indagare nella sua vita per impersonarlo ho capito che era di una semplicità e di un’allegria grandissime. Andavano a pranzo, mi raccontavano i figli e sua sorella, con i colleghi e Borsellino era il primo a tirare le molliche di pane e questo mi ha fatto capire quanto idealizziamo la figura del magistrato, invece non sono supereroi ma uomini e donne fallibili come noi che si sono assunti un dovere enorme, quello di difenderci”, ha detto Cesare Bocci. “Paolo Guido ad esempio ha coniugato il ruolo di magistrato a quello di padre che ha cresciuto due gemelle dopo la morte della moglie, Lucia Musti ha combattuto la mafia, la dottoressa Mannella si occupa di un ambito di grandissima attualità, la tutela delle famiglie, dei minori e delle persone fragili e subito mi viene da pensare ai femminicidi, alle violenze subite dai bambini. Anche il lavoro del dottor Masini sull’indagine sulle bestie di Satana mi ha colpito molto. Avendo una figlia di 24 anni è preoccupante anche solo pensare che queste ragazze cadute in quella situazione erano figlie di famiglie normali. E poi c’è Frezza che combatte contro il traffico internazionale di droga nella tratta balcanica e di esseri umani. Con “Magistrati” vogliamo ricordare i grandi casi giudiziari che hanno trattato ma soprattutto far conoscere le storie di questi uomini e donne straordinari”.

La prima puntata avrà come protagonista il procuratore aggiunto di Palermo Paolo Guido che, insieme con il procuratore Maurizio De Lucia, ha coordinato le operazioni che hanno portato alla cattura del boss della mafia Matteo Messina Denaro.
Le puntate numero due e tre saranno dedicate al Procuratore Generale di Torino, Lucia Musti, che racconta delle sue indagini sull’infiltrazione della mafia in Emilia-Romagna e di molti altri casi che ha seguito, come quello della Uno Bianca, e all’ex PM di Perugia Giuliano Mignini, protagonista delle indagini sull’omicidio di Meredith Kercher e della riapertura del caso del “Mostro di Firenze” con la pista perugina sulla “strana” morte del Dott. Narducci.
Protagonista del quarto appuntamento la Dott.ssa Maria Letizia Mannella, coordinatrice del V dipartimento della Procura di Milano che si occupa della tutela della famiglia, dei minori e di altri soggetti deboli, in una puntata, che andrà in onda alla vigilia del 25 novembre, Giornata internazionale per la eliminazione della violenza sulle donne, nella quale verrà affrontato anche il drammatico tema dei femminicidi.
La quinta puntata vedrà protagonista Tiziano Masini, attualmente Magistrato di Cassazione, che ha seguito diversi casi, tra i quali gli omicidi delle “Bestie di Satana” mentre la sesta sarà con Federico Frezza, oggi Procuratore di Trieste, che segue tra gli altri il delicato tema dell’immigrazione clandestina della cosiddetta “Rotta Balcanica” e, da anni, svolge inchieste sui traffici internazionali di droga.

di Francesca Monti

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