Serata di coppa esaltante per la Lazio di Baroni che si impone al 91° sul Porto grazie all’attaccante Pedro, mentre la Roma si deve accontentare di un deludente pareggio in terra belga dopo essere passata in vantaggio con la rete di Mancini.
Delusione in Conference League con la Fiorentina che viene sconfitta in trasferta dall’Omonia Nicosia per 1-2.
Lazio – FC Porto 2-1
Partita nervosa e fisica combattuta a centrocampo con veloci capovolgimenti di fronte e conclusioni a rete.
L’arbitro è costretto ad estrarre quattro cartellini gialli (due a testa) nella prima mezz’ora ed al 33° i portoghesi vanno vicinissimi al goal con una conclusione dalla distanza di Vieira che colpisce traversa e palo con il portiere Mandas che resta immobile ad osservare la sfera.
L’arbitro concede quattro minuti di recupero e nell’ultima azione su calcio d’angolo, Castellanos effettua una precisa sponda per l’accorrente Romagnoli che fulmina il portiere lusitano.
L’inizio di ripresa vede ovviamente gli ospiti occupare stabilmente la metà campo laziale, ma gli uomini di Baroni sono sempre pronti ad imbastire veloci ripartenze.
Mandas salva alcune mischie pericolose ma al 65° il Porto raggiunge meritatamente il pareggio sfruttando una penetrazione di Galeno che entrato in area appoggia per Eustaquio abile di piatto a superare il portiere bianco-azzurro.
La rete esalta ulteriormente la fase offensiva del Porto che cerca la rete della vittoria costringendo la Lazio nella propria metà campo.
Nei minuti finali i padroni di casa si riportano all’attacco e la partita si infiamma con entrambe le formazioni che cercano di superarsi;
Il pareggio sembra ormai scritto ma al 91° un preciso lancio in profondità di Isaksen libera Pedro solo davanti al portiere Costa e l’attaccante laziale non spreca l’occasione e sigla il goal della vittoria.
Union Saint Gilloise – Roma 1-1
Trasferta in terra belga per i giallorossi di Juric che sul campo Re Baldovino di Bruxelles non riescono a difendere il vantaggio maturato ad inizio ripresa e devono accontentarsi di un pareggio.
L’inizio di primo tempo è chiaramente favorevole ai padroni di casa che sfiorano il vantaggio al 2° minuto con una conclusione potente di Khalaili ed al 17°con una deviazione di Sykes su calcio piazzato di Vanhoutte.
La Roma prova a reagire ma senza eccessiva convinzione ed al 39° è ancora l’Union Gilloise a costringere alla deviazione Svilar con un tiro di Niang.
La ripresa si apre con una formazione giallorossa decisamente più convinta ed intraprendente.
Al 52° Baldanzi recupera un pallone al limite dell’area e con un tiro a giro colpisce il palo interno. Passano dieci minuti e gli uomini di Juric passano in vantaggio; Pellegrini crossa in area belga dalla trequarti e Mancini anticipa di testa il portiere Moris gonfiando la rete dell’Union.
La Roma sembra avere la partita in mano, ma non riesce a trovare il goal del ko. Così al 77° i padroni di casa realizzano un insperato pareggio; corner battuto da Vanhoutte sul secondo palo, Svilar inciampa in uscita e Mac Allister deposita nella porta sguarnita senza difficoltà.
Juric inserisce Soulé per aumentare la spinta offensiva, ma ormai l’Union ha ritrovato grinta e determinazione ed al 93° sfiora addirittura la vittoria con una conclusione a botta sicura di Ait El Hadj, respinta con il corpo da Svilar.
Omonia Nicosia – Fiorentina 2-1
Conference amara per i viola di Palladino che incappano in una serata da dimenticare e vengono sconfitti dalla compagine cipriota.
L’avvio sembra positivo per la squadra di Palladino che gestisce il gioco e prova ad impensierire il portiere locale con Kouame, Kayode e Biraghi.
Dopo una fase di stanca, i locali passano sorprendentemente in vantaggio; ottimo passaggio filtrante di El Arabi per Donis che si invola verso Terracciano e lo supera con un preciso pallonetto.
La Fiorentina risponde prontamente con Richardson e Mandragola, ma al 47° l’Omonia Nicosia raddoppia con un rapido contropiede di Abagna che vince una carambola con Kayode e Biraghi e supera di destro il portiere toscano.
Anche nella ripresa la Fiorentina fatica ad imporsi con un gioco molto spezzettato ed una attenta difesa dei padroni di casa. Alla mezz’ora gli sforzi viola vengono premiati con Ikone che dialoga con Kouame e di destro infila il portiere Belec riaprendo la partita.
La Fiorentina insiste pressando i ciprioti alla ricerca dell’occasione giusta per arrivare alla conclusione a rete ed al pareggio.
L’arbitro concede ben sette minuti di recupero ma i cross ed i tentativi degli uomini di Palladino vengono controllati dalla difesa dell’Omonia che porta a casa una preziosa vittoria.
di Fulvio Saracco
credit foto AS Roma
