TENNIS – Nitto Finals Atp Torino: Bolelli e Vavassori si arrendono alla coppia Arevalo-Pavic (3-6, 6-3, 3-10) e devono abbandonare il torneo. Nel girone “Newcombe” Zverev elimina Alcaraz 7-6; 6-4, mentre Ruud si impone in tre set su Rublev guadagnandosi la semifinale contro Jannik Sinner

Prova di orgoglio per la coppia azzurra formata da Simone Bolelli ed Andrea Vavassori che hanno entusiasmato il pubblico dell’ Inalpi Arena contro il doppio numero uno al mondo composta dal croato Mate Pavic e dal salvadoregno Marcelo Arevalo. Perso il primo set per 3-6, gli italiani sono riusciti a riequilibrare la contesa imponendosi 6-3 nella seconda frazione ma hanno dovuto arrendersi al super tie-break per 3-10.

Avvio equilibrato di primo set con i quattro tennisti che tengono il proprio turno di servizio in modo netto e perentorio.
Gli azzurri vivono il primo momento difficile sul 3-4 con Vavassori al servizio.
Un paio di errori gratuiti costano un pericoloso 15-40, Il torinese salva il primo con una spettacolare volée di diritto, ma sulla seconda palla break, Arevalo indovina una risposta spettacolare che vele il 5-3.
Lo stesso salvadoregno serve per il primo set e non spreca l’occasione chiudendo il game a zero.

Gli azzurri iniziano in battuta la seconda frazione, ma non riescono a prendere in mano il gioco a rete, subendo le ottime risposte della coppia croato-salvadoregna.
Per fortuna Bolelli ritrova una buona prima palla di servizio e conquista il primo game.
Nel gioco seguente finalmente Vavassori trova due risposte vincenti e un diritto di Simone vale lo 0-40; Arevalo e Pavic alzano il livello e con un lob perfetto del croato arrivano al 40-40, ma il salvadoregno commette un clamoroso doppio fallo che gli costa il primo break dell’incontro.

Sull’onda dell’entusiasmo il doppio azzurro concretizza il vantaggio con un game perfetto di Vavassori e vola sul 3-0.
Bolelli salva un insidioso 30-40 e sul 5-0 il set sembra ormai una formalità, ma i numeri uno al mondo non si arrendono mai, recuperano un break di svantaggio e si presentano sul 3-5 alla risposta con il bolognese nuovamente alla battuta.

Simone sente la tensione, sbaglia un facile diritto.

Il super tie-break decisivo premia la coppia avversaria che riesce subito a conquistare un mini-break sul servizio di Bolelli e si porta sul 4-1.
La risposta di Arevalo continua ad essere incisiva e Pavic sotto rete sigla il 5-1 per un solco quasi incolmabile. Il salvadoregno è perfetto anche in battuta ed allunga sul 7-2
Simone ed Andrea si spengono, senza più energie fisiche e mentali, mentre Pavic a rete non sbaglia un colpo e sul 9-2 può permettersi anche un doppio fallo per poi chiudere la pratica dopo il cambio di campo con la volée di Arevalo.
Rammarico e un pizzico di delusione per gli azzurri che escono comunque a testa alta dal torneo.
Nel torneo di singolare, Alex Zverev conquista il primato nel girone intitolato a “John Newcombe” eliminando Carlos Alcaraz in due set (7-6, 6-4).
Lo spagnolo, di certo non al massimo della sua forma fisica, riesce comunque a giocare alla pari con il tedesco per tutto il primo set, superando alcune situazioni pericolose ed allungando il parziale fino al tie-break. Nel gioco finale Zverev conquista due punti sul servizio dell’iberico, ma sul 5-2 deve subire due colpi spettacolari di Alcaraz che però si incarta nel successivo scambio da fondo campo e regala due set-point. Il primo viene annullato con un diritto lungolinea, ma sul secondo il tedesco è attento sotto rete e con una volée spettacolare conclude a suo favore la prima frazione.

Il secondo set si apre con il break di Zverev che approfitta di una demi-volée in rete di Alcaraz ed allunga subito nel punteggio.
Lo spagnolo non molla la presa, riesce a restare in scia fino al 5-4 e 30 pari nel decimo gioco, ma oggi Zverev dimostra una grande solidità mentale e con un passante di diritto in corsa e la successiva prima vincente si impone in poco meno di 2 ore di gioco.
In semifinale Zverev dovrà affrontare lo statunitense Taylor Fritz mentre l’azzurro Jannik Sinner dovrà incrociare le racchette con il norvegese Casper Ruud che nell’ultima sfida della giornata odierna si è imposto per 6-4, 5-7, 6-2 sul russo Rublev.

Al norvegese sarebbe bastato vincere anche solo il primo set, conquistato capitalizzando al meglio il break realizzato nel settimo game con uno spettacolare rovescio lungolinea.
Il russo comunque mette in mostra orgoglio e combattività e prova a reagire mantenendo con autorità i turni di servizio e conquistando due set point sul 5-4 e 15-40. Ruud però non si arrende e li annulla grazie a due prime palle vincenti.

La situazione si ripete nel dodicesimo game, ma questa volta Ruud commette un errore gratuito di rovescio e concede il parziale a Rublev per 5-7

Nella terza e decisiva frazione il norvegese ritrova la giusta concentrazione e strappa il servizio a Rublev nel terzo game approfittando del suo secondo doppio fallo. Ruud concretizza il vantaggio sul 3-1 e poi sul 4-2 conquista un altro break grazie a due errori gratuiti di Rublev.

Il norvegese serve per il match e con il quindicesimo ace si impone per 6-2 legittimando la qualificazione per le semifinali.

di Fulvio Saracco

CREDIT FOTO FEDERTENNIS

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