Ventuno anni di fiera per Èxpo, nota organizzazione catanese di eventi, festeggiati con un’edizione speciale di “Sposami”, manifestazione che, dal 15 al 17 novembre 2024, al NÜ Doganae – Levante di Catania, ha celebrato la sua “Urban Edition”.
La manifestazione, creata dall’ Èxpo di Barbara Mirabella, ha voluto ancora una volta illustrare come poter organizzare eventi glamour. E , questa volta, grazie ad un nuovo format esclusivo, in cui si sono combinate eleganza e modernità, creando un’esperienza immersiva e performativa molto particolare. Mirabella, affiancata dal fratello Marco Mirabella, e sostenuta da Sabrina Sparacino e Loredana Sapienza, tutti elementi apicali del suo team, ha voluto mostrare la sua visione grazie ad un concept industrial e metropolitano che si traduce in un’esperienza urbana e conviviale, che ha evidenziato un moderno modo di vivere la pianificazione del matrimonio e degli eventi. La manifestazione, in passato, era già stata protagonista di edizioni cittadine e l’evento di novembre ha costituito un ritorno nella città del Liotru (elefante, in catanese), nel contesto dei raffinati salotti di Nü Doganae. In questa ambientazione, ogni spazio espositivo è stato architettato in suite per svelare nuove idee e soluzioni per i propri eventi, tenendo conto anche della sostenibilità e del gusto senza tempo. L’evento è stato strutturato su aperitivi, sfilate, performance e presentazioni delle nuove tendenze di settore, ed è stato indirizzato agli sposi del 2025, sia Millennials che appartenenti alla Generazione Z, rivolgendosi anche alle coppie che avessero voluto usufruire di consulenti e imprenditori specializzati in grado di allestire una festa elegante e al passo con le tendenze attuali.
L’evento ha coinvolto anche i giovanissimi interessati ad organizzare una festa glamour o un evento speciale. 18esimo – Urban Edition, con il suo “giardino delle feste”, ha attirato coloro che vogliono orchestrare e programmare un party esclusivo in qualsiasi location: in spiaggia, in casa, in piscina, in discoteca od in mezzo alla natura, con il dj set, al chiuso o sotto le stelle. E le proposte dei vari consulenti sono state estese anche a coloro che volevano celebrare momenti unici, come lauree, anniversari et similia.
Barbara Mirabella ha affermato: «Siamo felici di essere tornati a Catania, al Nü Doganae – Levante, un posto metropolitano che ha ospitato importanti manager del settore eventi, soprattutto nell’ambito dei matrimoni, ma anche dei diciottesimi. La manifestazione è stata una tre giorni frizzante, fatta di performance, di attività varie, di DJ set e, soprattutto, di tanta possibilità di chiacchierare in salotto con i consulenti e non solo. A tal fine, abbiamo realizzato, nelle suite della Dogana, degli spazi straordinari dove poter, tra un aperitivo e una consulenza, dialogare e costruire la propria festa perfetta, grazie proprio ai vari consulenti. Ritengo che ogni evento si possa abbinare alla ricerca del senso del lusso, dove per lusso intendo dire di rendere un evento “sartoriale” e “personale”, potendo costruire su sé stessi le idee, lasciandosi condurre dai migliori professionisti. Volevamo venire fuori da un mondo un po’ più scatolato ed entrare in un mondo molto più consulenziale. Sposami, nel suo format storico, è stata una manifestazione fieristica di ottimo livello, secondo i classici canoni di questo tipo di evento. Con l’edizione “Urban” abbiamo decostruito gli spazi e ci siamo lasciati ispirare da questo posto storico, lasciando che gli imprenditori interpretassero il luogo. Ed è la suggestione del luogo che ha creato un’atmosfera magica.»
Marco Mirabella ha aggiunto: «Dopo vent’anni sentivamo l’esigenza di dover cambiare, di dover dare un prodotto diverso da quello consueto della wedding destination. Il prototipo di fiera normale o canonico, come viene inteso, non aveva più quell’appeal, secondo noi, per accogliere e abbracciare i potenziali sposi e non solo. Abbiamo deciso di cambiare il format e di trasformare quella che era una fiera in una sorta di show, una piazza in cui il visitatore potesse vivere, con tutto sé stesso, con tutti i cinque sensi, un’esperienza differente, con un’immersività che fino ad oggi non c’era stata. I nostri partner, i nostri espositori, hanno sposato in pieno questa nuova vision di comunicazione globale per il mondo del wedding e hanno dato vita ad un contenitore di una bellezza, di uno stupore e di una emotività veramente rare. Questa è un’edizione di Sposami diversa dalle precedenti e ha preso il posto della canonica esposizione di gennaio. Con essa, siamo ritornati nel fulcro di Catania, nel vecchio cuore pulsante della città, costituito dal porto e dalla sua dogana, avvalendoci dello sforzo di immaginazione importante anche da parte anche degli espositori. Infatti, abbiamo stravolto la nuova location che era conosciuta, fino a poco tempo fa, principalmente come discoteca e luogo di intrattenimento prevalentemente per i più giovani, facendola diventare un contenitore che abbraccia tutti i tipi visitatori. Il segreto della riuscita di questo evento è dato dalla coesione del nostro gruppo di lavoro, in cui, il rapporto tra me e mia sorella, aiuta a rendere l’organizzazione, ancor di più, un corpo unico.»
Media Partner: White Magazine e Living in the city
di Gianmaria Tesei
