L’iniziativa che ha saputo valorizzare una zona centrale di Catania, rendendola florida e attraente per i catanesi e per i turisti, ha spento la sua prima candelina. Il Santa Filomena District ha celebrato il suo primo anno di attività, giorno 15 novembre, ricordando le proposte già realizzate e presentando il programma degli eventi del prossimo periodo. L’annuncio, da parte del sindaco di Catania Enrico Trantino, dell’istituzione dell’area pedonale “Sciuti”, ha sancito il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dal comitato del food district che ha dato vita a questo distretto.
Il rafforzarsi dell’impegno nei confronti dei concittadini da parte di esercenti e promotori del comitato di Via Santa Filomena è stato suggellato, in occasione di questo anniversario, non dal classico taglio del nastro, ma dall’intrecciarsi simbolico di un nodo che simboleggia il legame e la volontà di continuare a riqualificare la nota via del centro storico catanese. La creazione dell’intera area pedonale Sciuti- che comprende le vie pedonali Gemmellaro, Pacini, Filppo Corridoni, Piazza Sciuti – e l’installazione di cinque varchi elettronici, spiegano come il comune di Catania, con in testa il sindaco Trantino, voglia fare di questo diretto un modello da seguire per altre zone da valorizzare al meglio dal punto di vista del decoro urbano e dell’appeal per i visitatori.
Infatti, la zona che, in passato, si era dimostrata poco sicura e non sempre assecondata nel suo potenziale economico, sociale e culturale, è divenuta un’area pedonale di 180 metri, protagonista concreta di un progetto che ha comportato una grande attenzione all’arredo urbano e al cablaggio, l’attivazione gratuita del wi-fi, l’installazione delle luminarie architettate da Dibenedetto, i gruppi di lettura, il capillare sistema di videosorveglianza, sicurezza e manutenzione, le iniziative di sensibilizzazione, come Accendiamo la Via e M’Illumino di meno. Il tutto in virtù delle iniziative, supportate da autofinanziamento, di negozianti e proprietari di strutture ricettive che agiscono in via Santa Filomena e grazie anche ai sedici sponsor (Amara, Heineken, Testa Conserve, Alab, Risto System, Meridiana Padel, Camuti, Dibenedettolight, AMC, La Meridiana Piscine, MSC Sicilia, Gisaltec, Besa Agency, azioni autofinanziate dai sedici imprenditori, ristoratori Tusibiò, Plasiconf, Birrificio dell’Etna) che hanno condiviso il progetto e la visione.
Questo cimento sinergico ha dato vita ad un fenomeno socio-urbano in cui Il volontariato della comunità ha dato linfa ad un laboratorio generativo di programmi, interventi, azioni ed eventi. Il risultato è stata la definizione di un luogo contraddistinto da frizzante e positiva energia, sicurezza e fruibilità per i cittadini del capoluogo etneo e per i turisti. Il Santa Filomena District, in tal modo, ha saputo configurarsi come fulcro delle attività gastronomiche, ricettive e commerciali di Catania, e anche come veicolo di promozione culturale urbana, attraverso presentazione di libri, mostre d’arte, fotografiche e di design alle degustazioni enogastronomiche e incontri culturali.
Andrea Graziano, ristoratore e promotore del Comitato Santa Filomena District ha spiegato che: “Via Santa Filomena è il nostro nodo al fazzoletto, un promemoria tangibile dell’impegno che noi, imprenditori ed esercenti, abbiamo preso insieme all’amministrazione comunale e alla città per costruire una realtà nuova. Questa volta non abbiamo tagliato nessun nastro: abbiamo voluto, invece, ricongiungerlo, creando simbolicamente un nodo che rappresenta il nostro legame con questo spazio e il nostro impegno quotidiano, che va oltre le cerimonie e le manifestazioni pubbliche. Con ogni progetto intrapreso, ogni evento, ogni azione concreta vogliamo rafforzare questo legame, certi che solo uniti possiamo costruire il futuro della nostra città. La creazione dell’area pedonale, inoltre, per noi è la chiave per valorizzare una zona, che è un piccolo gioiello al centro di Catania ed è un punto di riferimento per l’enogastronomia, per l’accoglienza, per tanti nostri concittadini, ma anche molti turisti che ci scelgono”.
“I cambiamenti di una città non potranno mai dipendere da un’amministrazione. Ciò che a noi non piace, può essere modificato solo se tutti noi facciamo squadra, annodiamo i fili. Si tratta di assumere una diversa consapevolezza rispetto alle potenzialità di Catania. Adesso, spero che ci siano le condizioni per spingere tutti insieme nella stessa direzione” – ha commentato Enrico Trantino, sindaco di Catania.
Antonio Alessandria, proprietario di Budoir36 e associato al Santa Filomena District ha aggiunto: “Dopo un anno dalla costituzione dell’associazione, Santa Filomena District conferma il proprio intento di unire uomini piuttosto che attività produttive. Creare soltanto accordi a scopi commerciali tra gli imprenditori sarebbe stato alquanto riduttivo. Invece, la nostra associazione si propone come fine ultimo la creazione di rapporti umani tra chi crede nelle potenzialità del territorio, chi lo popola e chi lo amministra”.
Associati al Santa Filomena District
Agricolab, Alè, Boudoir36, Curtigghiu, FUD Bottega sicula, Ghisa, L’Horloge, Moon, Palinuro, Il Sale Art Cafè, Arte Apartment, Filomena Domus, FilHome44, Filomena Suite Apartments, Filo15, Hygge House
Sponsor
Amara, Heineken, Testa Conserve, Alab, Risto System, Meridiana Padel, Camuti, Dibenedettolight, AMC, La Meridiana Piscine, MSC Sicilia, Gisaltec, Besa Agency, Tusibiò, Plasiconf, Birrificio dell’Etna.
Santa Filomena District social account
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IG: https://www.instagram.com/viasantafilomena/
di Gianmaria Tesei
