TENNIS: A Malaga l’Italia trascinata da Berrettini e Sinner conquista la Coppa Davis per la seconda volta consecutiva

Campioni del mondo per la seconda volta consecutiva, la terza nella storia! A Malaga l’Italia ha conquistato la Coppa Davis battendo in finale l’Olanda per 2-0, dopo aver superato in semifinale l’Australia e a quarti l’Argentina. 

Un risultato fantastico che premia tutta la squadra di Filippo Volandri ma soprattutto i due eroi Matteo Berrettini e Jannik Sinner che anche nella finalissima hanno piegato i due singolaristi olandesi per un 2-0 netto ed inequivocabile.

Il primo punto lo regala il romano Berrettini che piega in due set (6-4, 6-2) le resistenze di Van De Zandschulp.

Dopo un avvio on serve, Berrettini spacca il primo set nel nono game quando strappa a zero il servizio all’olandese e nel successivo turno di battuta sfrutta al meglio le prime vincenti ed un paio di diritti in rete di Van de Zandschulp.

Vinto 6-4 il primo parziale, Matteo si porta sul 2-1 “pesante” recuperando un 0-40 in risposta e mettendo alle corde l’avversario con due passanti di rara potenza e precisione. Ancora un ace centrale sancisce l’allungo sul 3-1 per il tennista romano. Matteo in risposta continua a contenere Van De Zandschulp e sul 4-2 40-30 realizza un altro capolavoro con un passante in corsa e uno lungo linea che regalano il secondo break di vantaggio.

Il gioco finale fa venire i brividi; Berrettini si ritrova 0-30, ma il servizio non tradisce e con tre ace e un servizio vincente regala il primo punto della finale all’Italia.

Nel secondo singolare Sinner inizia un po’ contratto e nel terzo game deve salvare un delicato 15-40 più per demerito di Griekspoor che commette due banali errori gratuiti.

L’altoatesino ringrazia e si mantiene “on serve” con ottime prime di servizio e diversi aces centrali. Nonostante non sia nella sua migliore giornata il numero uno del mondo si porta sul 6-5 con ottime prime ed un diritto sempre potente e profondo. Tallon comunque non demorde e trascina il set al tie-break finale.

Sinner però gioca da grande campione, non sbaglia più nulla e con una palla corta si porta sul 5-2 per chiudere con un ace sul 7-2 e conquistare la prima frazione.

Nel secondo parziale finalmente Sinner entra nelle risposte e nel terzo game si costruisce una importante palla break che concretizza con un palleggio da fondo campo che costringe Tallon ad un errore in rete di rovescio.

Arriva però puntuale la reazione di orgoglio dell’olandese che indovina due spettacolari passanti di rovescio e riporta subito il punteggio “on serve”.

Le emozioni continuano con un ritmo incredibile. Griekspoor sale 40-15 ma Sinner lo stronca con scambi disarmanti e sulla seconda palla break, un doppio fallo regala il nuovo vantaggio per l’azzurro che va al cambio di campo sul 3-2.

Questa volta l’alto-atesino non spreca l’occasione con tre prime perfette e concretizza sul 4-2 per poi vincere nuovamente il turno di battuta del giocatore orange che commette un errore grossolano sotto rete. Jannik serve per la vittoria della coppa Davis e con un diritto lungo linea va sul 40-0.

Il ragazzo di San Candido fa però  venire i brividi a tutta l’Italia sprecando incredibilmente tre match point con altrettanti errori gratuiti, ma alla quarta occasione non sbaglia e con una prima palla di rara potenza regala all’Italia la terza coppa Davis della sua storia, la seconda consecutiva.

E questa è una vittoria che entra nella storia del tennis italiano perché non era mai successo che le nazionali tricolori maschili e femminili conquistassero nello stesso anno Coppa Davis e Federation Cup.

Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Andrea Vavassori, Simone Bolelli, Lorenzo Musetti e il capitano Filippo Volandri hanno alzato la Coppa Davis tra una pioggia di coriandoli sulle note di Ma il cielo è sempre più blu. Un’impresa straordinaria quella compiuta dalla squadra azzurra che va a concludere nel migliore dei modi una settimana speciale per il tennis italiano. Non era infatti mai successo che le nazionali tricolori maschili e femminili conquistassero nello stesso anno Coppa Davis e Billie Jean King Cup. L’Italia è sul tetto del mondo! 

“E’ una vittoria sofferta e desiderata. E’ una Coppa pesante in tutti i sensi, siamo una squadra fortissima. Uno dei motori del 2024 è stato tornare in Coppa Davis con i miei compagni ma non pensavo di poterla rivincere subito. E’ uno dei successi più belli, perché siamo un gruppo unito e perché è arrivato dopo un periodo buio per me. Lo dedico a mio padre, a mia madre, a mio fratello Jacopo ma anche un po’ a me, perché ho fatto delle scelte anche difficili ma ho sempre creduto in me”, ha detto un raggiante Matteo Berrettini a RaiSport.

“E’ un’emozione unica, abbiamo una squadra con giocatori fortissimi, sono molto contento e fortunato di farne parte. E’ una grande gioia”, ha dichiarato Simone Bolelli.

“Vuol dire tanto per tutti noi rivincere nuovamente questo trofeo, sono arrivato qua per difendere il titolo, ci siamo riusciti, tutta la squadra ha dato più del 100% e siamo felici di finire la stagione con la Coppa Davis. E’ stato un anno molto bello per me, ci sono delle cose che potevo fare meglio, ho vissuto tante emozioni ma anche delle difficoltà, quindi sono super contento”, ha spiegato Jannik Sinner.

“E’ una soddisfazione unica, anche quest’anno non sono riuscito ad essere così partecipe in campo ma lo sono stato dal di fuori, i ragazzi sono stati bravissimi, Jannik e Matteo in primis hanno dimostrato una personalità incredibile, da loro c’è da imparare per le prossime volte”, ha aggiunto Lorenzo Musetti.

“I ragazzi sono stati strepitosi, ci eravamo ripromessi lo scorso anno di recuperare Matteo Berrettini e ci siamo riusciti. Sembrava di giocare in Italia, grazie a tutti i nostri i tifosi. Abbiamo vinto Coppa Davis e Billie Jean King Cup, devo ringraziare tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte per rendere possibile questo straordinario risultato, e anche i giocatori che hanno contribuito a questo titolo ma non sono qui a Malaga, come Arnaldi e Cobolli”, ha concluso il capitano Filippo Volandri.

di Fulvio Saracco e Francesca Monti

credit foto X Italia Team

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