Il CETEC fa una mini tournée lombarda con il nuovo spettacolo “Il Filo spezzato delle scarpette rosse” in scena a Sondrio l’11 dicembre al Teatro Sociale e il 12 dicembre la mattina a Bormio e la sera a Valdidentro.
Il CPO (Comitato delle Pari Opportunità) dell’Ordine degli Avvocati di Sondrio, da anni promotore di iniziative volte a sensibilizzare la comunità, in special modo quella studentesca, sulla delicata tematica della violenza di genere e sulla donna ha organizzato un evento divulgativo e conoscitivo che si svolgerà al Teatro Sociale di Sondrio la mattina dell’11 dicembre p.v. e sarà rivolto agli studenti delle scuole superiori del capoluogo, bissando quello di contenuto analogo organizzato lo scorso anno presso l’Auditorium di Morbegno.
L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno della Banca Popolare di Sondrio che, nel condividere l’iniziativa, ha espresso piena solidarietà e particolare apprezzamento per il coinvolgimento della comunità tramite gli studenti delle scuole superiori. Sensibilizzare i giovani e no su un tema così importante quale quello della violenza sulle donne è fondamentale per la crescita civile della nostra comunità.
Dopo i saluti istituzionali delle massime autorità cittadine, l’evento si snoderà con uno spettacolo teatrale dal titolo
Il Filo Spezzato delle scarpette rosse
con la compagnia CETEC (Associazione culturale Centro Europeo Teatro e Carcere), regia e drammaturgia di Donatella Massimilla, con Gilberta Crispino e Donatella Massimilla. Alla fisarmonica Gianpietro Marazza che ha lavorato come fisarmonicista e arrangiatore in molti degli spettacoli di Moni Ovadia suonando nei principali teatri italiani. Ha partecipato a film e colonne sonore per film fra i quali: Pane e tulipani, Senza pelle, La vera storia di Antonio H., Animali felici, Facciamo Paradiso, Il mnemonista, La settima stanza, Dov’è Yankel.
Seguirà un breve Coffee break con i ragazzi di SpaH Benessere in Comunità di Albosaggia e prodotti del PFP; all’esterno del teatro gli Alpini offriranno cioccolata e the caldo.
Si riprenderà con il monologo teatrale
“Lo stupro” di Franca Rame
con Gilberta Crispino, regia di Donatella Massimilla, CETEC in collaborazione con Fondazione Dario Fo e Franca Rame.
Infine, si terrà un bibattito moderato dalla giornalista Sara Baldini, con interventi del dr. Daniele Carli Ballola, Sostituto Procuratore presso la Procura di Sondrio, dr.ssa Laila Micci, Psicologa, dr.ssa Greta Montani, Assistente Sociale e la regista drammaturga Donatella Massimilla.
Sulla scia del successo emotivo suscitato dal recente appuntamento “Ogni donna merita domani”, Pro Loco e Amministrazione Comunale di Valdidentro propongono una nuova occasione di riflessione e confronto sulla fondamentale e delicata tematica della violenza, invitando tutti ad un profondo viaggio teatrale per ricordare, denunciare e prevenire ogni abuso di genere.
L’appuntamento è per giovedì 12 dicembre alle ore 20:45, presso il Polifunzionale Rasin, dove andrà in scena l’intensa performance teatrale “Il Filo Spezzato delle Scarpette Rosse” a cura del CETEC (Centro Europeo Teatro e il Carcere) e Spazio Alda Merini.
Sul palco di Valdidentro Donatella Massimilla e Gilberta Crispino, accompagnate dalla fisarmonica di Gianpietro Marazza, presenteranno al pubblico un’emozionante storia.
Il racconto prende vita da un mucchio di scarpe rosse che, simbolicamente e scenicamente, ricordano la storia della performance “Zapatos Rojos” dell’artista messicana Elina Chauvet, ma anche il “Filo Rosso” che quest’anno la compagnia teatrale sta intrecciando ai versi poetici di Alda Merini, per rendere omaggio alla forza delle donne Re-Esistenti che insieme si uniscono per prevenire, narrare, affiancare le denunce, testimoniare, non dimenticare.
Al termine della performance Cetec presenterà inoltre il monologo teatrale “Lo Stupro” con Gilberta Crispino, regia di Donatella Massimilla, in collaborazione con Fondazione Fo Rame e Compagnia teatrale Fo Rame, seguito da un breve dibattito.
Un appuntamento importante per sensibilizzare su temi delicati, offrendo un momento e uno spazio di riflessione collettiva e di informazione.
L’iniziativa è ad ingresso libero e senza prenotazione.
